Indice del post non avrai altro regime fiscale agevolato diverso dal forfetario

Il nuovo regime forfetario in vigore dal primo gennaio 2016

Dal primo gennaio 2016 coloro che intendono avviare una nuova piccola impresa o attività professionale (aprendo una partita IVA) possono accedere al nuovo regime forfetario semplificato, introdotto dalla Legge di stabilità 2016. In questo modo, viene meno l'esigenza di rivolgersi a commercialisti e fiscalisti per la tenuta delle scritture contabili e per il controllo delle scadenze e degli importi da versare all'Agenzia delle entrate. Con il nuovo regime forfetario, infatti, l'IRPEF, le addizionali regionali e comunali e l'Irap vengono tutte rimpiazzate da un'aliquota sostitutiva unica, fissata, per i primi cinque anni, al 5% sul reddito imponibile calcolato forfettariamente sull'ammontare [ ... leggi tutto » ]

Le semplificazioni contabili per chi aderisce al nuovo regime forfetario

Fermo restando l'obbligo di conservare i documenti ricevuti ed emessi, i contribuenti che applicano il regime forfetario: sono esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, dal versamento dell’Iva e da tutti gli obblighi previsti in materia di Imposta sul valore aggiunto (ad eccezione degli obblighi di numerazione e di conservazione delle fatture di acquisto e delle bollette doganali, di certificazione dei corrispettivi e di conservazione dei relativi documenti); non sono tenuti a operare le ritenute (occorrerà solo indicare in dichiarazione il codice fiscale del percettore dei redditi per i quali all'atto del pagamento degli stessi [ ... leggi tutto » ]

I vecchi regimi fiscali agevolati vanno in soffitta - Il nuovo regime forfetario sostituisce tutti quelli precedentemente vigenti

Il nuovo regime forfetario sostituisce tutti i regimi agevolati vigenti al 31 dicembre 2015, che sono stati abrogati: nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo, regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità e regime contabile agevolato. I contribuenti che nel 2015 se ne sono avvalsi, applicheranno il nuovo regime forfetario se in possesso dei relativi requisiti, a meno che non decidano di avvalersi della possibilità di applicare l'imposta sul valore aggiunto e le imposte sul reddito nei modi ordinari (regime fiscale ordinario). Per finire, i contribuenti che nel 2015 si sono avvalsi del regime fiscale [ ... leggi tutto » ]

I requisiti per l'accesso al nuovo regime forfetario - Chi può aderirvi e chi no

Per accedere (e permanere) al regime forfetario occorre soddisfare tre condizioni: bisogna aver conseguito, nell'anno precedente, ricavi ovvero percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a determinati limiti, differenziati a seconda del codice ATECO che contraddistingue l'attività esercitata. In pratica le soglie previste dalla legge variano da un minimo 25 mila ad un massimo 50 mila euro a seconda dell'attività intrapresa (30 mila è il limite per i professionisti - 30 mila per artigiani e imprese - 40 mila per gli ambulanti di alimentari e bevande - 50 mila per i commercianti, alberghi e ristoranti). Inoltre, ai fini dell'individuazione [ ... leggi tutto » ]

I requisiti per avvalersi del nuovo regime forfetario - Limite dei compensi e dei ricavi per ciascuna tipologia di attività

industrie alimentari e delle bevande - il limite per ricavi e compensi è di 45 mila euro; commercio all'ingrosso e al dettaglio - il limite per ricavi e compensi è di 50 mila euro; commercio ambulante e di prodotti alimentari e bevande - il limite per ricavi e compensi è di 40 mila euro; commercio ambulante di prodotti diversi da alimentari e bevande - il limite per ricavi e compensi è di 30 mila euro; costruzioni e attività immobiliari - il limite per ricavi e compensi è di 25 mila euro; intermediari del commercio - il limite per ricavi [ ... leggi tutto » ]

Coefficiente di redditività per il calcolo del regime forfetario imponibile relativo a ciascuna tipologia di attività

commercio ambulante e di prodotti alimentari e bevande - il coefficiente di redditività è pari al 40%; commercio ambulante di prodotti diversi da alimentari e bevande - il coefficiente di redditività è pari al 54%; industrie alimentari e delle bevande - il coefficiente di redditività è pari al 40%; commercio all'ingrosso e al dettaglio - il coefficiente di redditività è pari al 40%; costruzioni e attività immobiliari - il coefficiente di redditività è pari all'86% ; intermediari del commercio - il coefficiente di redditività è pari al 62%; attività dei servizi di alloggio e di ristorazione - il coefficiente [ ... leggi tutto » ]

Il nuovo regime forfetario e gli obblighi contributivi

Dal punto di vista previdenziale il regime forfetario prevede che i contributi previdenziali siano calcolati sul reddito forfetario calcolato in base ai criteri esposti nelle precedenti sezioni: il dato rilevate è che, di conseguenza, non si applica il minimo contributivo. Per i lavoratori autonomi titolari di partita IVA ed iscritti alla Gestione Separata INPS l’aliquota contributiva viene confermata al 27,72% anche per il 2016. Dal 1° gennaio 2016 aumenta dal 23,50% al 24%, invece, l’aliquota contributiva dovuta dai titolari di partita IVA titolari [ ... leggi tutto » ]

28 dicembre 2015 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Indice del post Non avrai altro regime fiscale agevolato diverso dal forfetario Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 28 dicembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 ottobre 2017 Classificato nella categoria avvio attività Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.



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