Quando è l'inadempienza nei pagamenti da parte della PA ed evitare l'applicazione delle sanzioni per omesso o ritardato pagamento delle imposte

Con la sentenza numero 163/6/12, la Commissione Tributaria Regionale del Lazio ha stabilito che è illegittima l'applicazione di sanzioni quando l'inosservanza delle norme tributarie è imputabile ad una causa esterna ed indipendente dalla volontà del contribuente e che non può ravvisarsi un comportamento colpevole del contribuente messo in seria e permanente difficoltà, per il pagamento delle imposte, dal comportamento gravemente inadempiente della Pubblica Amministrazione.

Il caso, nella fattispecie, si riferisce al mancato pagamento dei tributi da parte di una società di servizi, a causa dei cronici ritardi della Regione Campania (committente) nel pagamento dei corrispettivi dovuti.

Alla società era stata successivamente notificata una cartella esattoriale per gli importi non versati, ulteriormente gravati dalle sanzioni previste per l'omesso o il tardivo versamento.

In primo grado la Commissione Tributaria Provinciale di Roma aveva rigettato il ricorso proposto dalla società di servizi, sancendo che possibili ed incombenti situazioni di difficoltà momentanea debbano rientrare nel concetto di alea e rischio di impresa e non possono, quindi, qualificarsi come cause di forza maggiore esimenti delle obbligazioni tributarie.

8 novembre 2010 · Giorgio Valli

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