Illegittima e sanzionabile la pretesa applicazione di supplementi sul prezzo di acquisto di beni e servizi per chi paga con carta di credito o bancomat

E' ormai pratica frequente, benchè illegale, l'applicazione di un supplemento di prezzo per l'acquisto di vari beni e servizi (quali biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico, servizi di lavanderia, bevande e alimenti) quando il pagamento avviene mediante carta di credito o bancomat (carta di debito), presso esercizi commerciali anche di piccole dimensioni, distribuiti su tutto il territorio nazionale.

E' altresì nota l'applicazione, da parte di tabaccai, di un sovrapprezzo (spesso pari a 1€) in occasione dell'acquisto con carta di debito/credito di sigarette, marche da bollo, biglietti per trasporti pubblici.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (nel seguito AGCM o Antitrust) è intervenuta in diverse occasioni per affermare il principio che l'applicazione di supplementi per l'uso di uno specifico strumento di pagamento costituisce una violazione dell'articolo 62 del Codice del Consumo, il quale stabilisce che i venditori di beni e servizi ai consumatori finali non possono imporre ai consumatori, in relazione all'uso di determinati strumenti di pagamento, spese per l'uso di detti strumenti.

Pertanto, in applicazione delle norme vigenti, i venditori di beni e servizi al dettaglio non possono applicare supplementi sul prezzo dei beni o servizi venduti nei confronti di coloro che utilizzino, per effettuare i propri pagamenti, strumenti quali ad esempio carte di credito o carta bancomat, qualsiasi sia l'emittente della carta.

Numerosi sono stati gli interventi dell'Antitrust finalizzati a sanzionare l'applicazione di supplementi per l'uso di strumenti di pagamento quali carte di credito o bancomat, applicazione incontestabilmente qualificabile come violazione dei diritti dei consumatori di cui all'articolo 62 del Codice del Consumo.

I consumatori che, utilizzando carte di credito o bancomat per i propri acquisti, dovessero riscontrare l'applicazione di supplementi, potranno segnalare la violazione seguendo le istruzioni riportate su questa pagina del sito web istituzionale dell'Antitrust.

29 novembre 2018 · Giovanni Napoletano

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Stai leggendo Illegittima e sanzionabile la pretesa applicazione di supplementi sul prezzo di acquisto di beni e servizi per chi paga con carta di credito o bancomat Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 29 novembre 2018 Ultima modifica effettuata il giorno 29 novembre 2018 Classificato nella categoria carte di credito di debito (bancomat) e carte revolving Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento.

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