Chiedo se nel verbale di multa è necessario che sia espressamente scritto “AUSILIARIO del traffico” o “DIPENDENTE della società di trasporto pubblico”, oppure se basta che ci sia scritto: “agente accertatore nominato ai sensi della legge 127/97 art.17 comma 132

salve, riguardo al fatto che sul verbale deve essere specificata la qualifica dell'agente accertatore, chiedo se è necessario che sia espressamente scritto “AUSILIARIO del traffico” o “DIPENDENTE della società di trasporto pubblico”, oppure se basta che ci sia scritto: “agente accertatore nominato ai sensi della legge 127/97 articolo 17 comma 132, (nel caso di ausiliario), oppure comma 133 (nel caso di dipendente della società di trasporto)”?

grazie mille

Commento di daniel | Martedì, 26 Agosto 2008

L'ausiliario del traffico che redige il verbale deve possedere le caratteristiche di nomina e attribuzione necessarie e sufficienti per le sue mansioni.

Ovvero:
1)deve avere un rapporto di dipendenza con l'azienda assegnataria del servizio;
2)non deve essere un dipendente occasionale;
3) deve essere stato nominato con ordinanza sindacale.

Nel nostro caso c'è l'ordinanza sindacale di nomina.

Ma ciò non basta. La mancanza di una delle altre due condizioni comporterebbe l'impossibilità di attribuire alla figura dell'ausiliario il bagaglio di preparazione e competenza richiesto dalla legge.

Ora, come facciamo a sapere se l'ausiliario che ha verbalizzato la multa ha un contratto a termine o no? Cioè, in pratica come facciamo a capire se l'accertatore oltre ad essere ausiliario del traffico è anche un precario del traffico?

Non lo sappiamo!!!!!

Si procede inserendo, fra i motivi del ricorso, i seguenti:

a) l'ausiliario non ha rapporto di dipendenza con l'azienda assegnataria del servizio;
b) l'ausiliario ha un rapporto di lavoro occasionale con l'azienda assegnataria del servizio.

Sarà il Comune che, in giudizio, dovrà dimostrare che l'ausiliario è stato assunto con contratto a tempo indeterminato.

Funziona così daniel, con tutti i rischi connessi a tale modo di procedere.

Commento di karalis | Martedì, 26 Agosto 2008

8 ottobre 2008 · Giuseppe Pennuto

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Multa per divieto di sosta elevata dagli ausiliari del traffico » E' legittima se sussiste l'incarico del Comune
E' valida la multa per divieto di sosta in zona pedonale, elevata dall'ausiliario del traffico, se c'è stato l'incarico del Comune. L'ausiliario del traffico può fare la multa a chi parcheggia in zona pedonale, anche se fuori dall'area in concessione, a patto che vi sia un'autorizzazione del Comune. Questo l'orientamento ...
Multa elevata da ausiliario del traffico » Dev'essere specificata la qualifica del verbalizzante altrimenti è da annullare
La multa, per aver sostato senza pagare il parchimetro, va annullata se ad eseguirla è stata un ausiliario del traffico senza qualifica da verbalizzante concesso dalla ditta appaltatrice. Deve essere annullato il verbale di multa per aver lasciato l'autovettura in sosta omettendo il pagamento se non è specificata la qualifica ...
Multa per mancato rispetto delle norme sui parcheggi » Nulla se l'ausiliario che l'ha elevata non è abilitato
Multa per divieto di sosta o parcheggio senza ticket sulle strisce blu: se l'ausiliare del traffico non è abilitato può essere nulla. Nel giudizio di opposizione al verbale di multa, di fronte alla contestazione del trasgressore, è il Comune che deve dimostrare come l'accertatore fosse autorizzato a rilevare l'infrazione alle ...
Schema di ricorso contro le multe elevate dagli ausiliari del traffico
Esistono due tipi di ausiliario:i dipendenti comunali, di società municipalizzate o miste pubblico-private, di società private; e i dipendenti delle società che esercitano il trasporto pubblico. Ci sono volute successive leggi, circolari e sentenze della Cassazione per arrivare a stabilire che si tratta di pubblici ufficiali, indipendentemente se siano legati ...
Multa per eccesso di velocità » Nulla se dispositivo non è segnalato da agente con cartello
È nulla la multa per eccesso di velocità se il dispositivo mobile non è segnalato dall'agente accertatore con un un cartello. Tuttavia il verbale non deve riportare il tipo di avviso usato dalla stradale per avvertire gli automobilisti. Questo importante concetto, comunque ancora da accertare in via definitiva, è stato ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su chiedo se nel verbale di multa è necessario che sia espressamente scritto “ausiliario del traffico” o “dipendente della società di trasporto pubblico”, oppure se basta che ci sia scritto: “agente accertatore nominato ai sensi della legge 127/97 art.17 comma 132. Clicca qui.

Stai leggendo Chiedo se nel verbale di multa è necessario che sia espressamente scritto “AUSILIARIO del traffico” o “DIPENDENTE della società di trasporto pubblico”, oppure se basta che ci sia scritto: “agente accertatore nominato ai sensi della legge 127/97 art.17 comma 132 Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 8 ottobre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria multe ricorsi e sinistri - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • angelo41 22 gennaio 2011 at 12:03

    A voler cavillare, mica tanto, mi corre l’obbligo di avvertire che l’art.17 della Legge n°127 del 15.05.1997, al comma 132 prevede: ” I Comuni possono, con Provvedimento del Sindaco, conferire funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di sosta a dipendenti del Comune”. Il successivo comma 133, estende tale funzione anche al personale ispettivo delle aziende addette al pubblico trasporto.
    Abbiamo quindi due tipi di “accertatori” termine, tra l’altro, mai usato nelle Leggi vigenti.
    Dove c’è contrasto, fra quello che dice la legge e quello che si scrive comunemente sui verbali, è quando viene citato “l’ordinanza sindacale”, gergo forense poco noto ai non addetti che genera equivoci, intendendosi, a ragione, che il provvedimento sia stato adottato da una segreteria di sindacato.
    La Legge indica in “Provvedimento del Sindaco” e tale deve essere chiaro sui verbali, escludendo pure il termine “ordinanza”, che dice tutto e niente.

    • cocco bill 22 gennaio 2011 at 12:08

      Ciao Angelo e Grazie per il contributo. Vieni a trovarci sul forum. Potresti aiutarci a rispondere ai quesiti dei lettori nella sezione multe.



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca