Nel giugno 2001, quando ha iniziato, ha lavorato per una ditta italiana

Nel giugno 2001, quando ha iniziato, ha lavorato per una ditta italiana, per 4 mesi, poi non essendo pagato,con la scusa che anche la ditta non ha ricevuto i soldi,anche se a continuato la sua attivita(non per molto cmq),poi e arrivato l”invernoe non c”era piu lavoro;la commercialista gli aveva detto che se non puo pagare le tasse, lo stato gli lascia 5 anni di tregua.per due anni ha sempre lavorato per gente che lo pagava con un ritardo anche di sei mesi,cosi si e ritrovato a non pagare la maggior parte delle tasse,anche con la speranza che in 5 anni la situazione sarebbe cambiata.tutte le 4 cartelle si riferiscono alle tasse non pagate e le conseguenti sanzioni pecuniarie per il mancato o tardivo pagamento.adesso sarebbero 4 rate per 4 cartelle+2 rate per 2 autocarri+affitto+1 figlio in prima elementare+1 moglie che dall'anno scorso non lavora più perchè sono stata in romania a finire l”università e quindi sono rimasta senza lavoro.ve lo dico con il mano sul cuore:ultimamente non ho fatto che sentire di quanto sono stufi gli italiani di vedere romeni in giro;ma io me ne andrei domani se questo non mi seguira nel mio paese e mangerei pane secco, piuttosto che vedere un “altra cartella arrivarre a casa.per il 2005 abbiamo pagato il tutto,e non ci aspetta niente e qualcosa e rimasto per il2006 perche e allora che e iniziato l”incubo,ma poco.sono venuta con visto in italia e adesso anche se siamo in ue,abbiamo bisogno dell”visto per tornarci

Commento di crina | Domenica, 28 Settembre 2008

Il visto non è condizionato da un controllo all'agenzia delle entrate (ufficio tasse) italiana. Stai tranquilla.

Non ci sono accordi bilaterali fra Italia e Romania per perseguire un rumeno per debiti erariali contratti in Italia. Cioè in Romania non ti arriveranno cartelle e se casomai arrivassero potrai anche stracciarle.

Quindi se hai deciso di tornare procedi pure senza timori.

Ti auguro un ritorno sereno. E sono d'accordo con te che se bisogna mangiare pane duro meglio farlo a casa propria.

Ciao

Commento di karalis | Domenica, 28 Settembre 2008

28 settembre 2008 · Paolo Rastelli

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Stai leggendo Nel giugno 2001, quando ha iniziato, ha lavorato per una ditta italiana Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 28 settembre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria cartelle esattoriali - domande e risposte .

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  • francesca 17 giugno 2009 at 11:06

    Buongiorno,
    vorrei farLe una domanda sulla determinazione del Reddito.

    Mi spiego.
    Mia madre ed io viviamo insieme.
    Ciascuna ha proprio reddito e
    ciascuna paga proprie tasse:
    il nostro reddito è la somma di entrambi?
    O, per ciascuna, vale il proprio?

    nn so se mi sono spiegata bene…
    Grazie!

    • weblog admin 17 giugno 2009 at 12:03

      Per il la dichiarazione dei redditi siete due contribuenti, ciascuno con proprio reddito.

      Se fate parte dello stesso nucleo familiare, il reddito equivalente ISEE – per l\’accesso a prestazioni erogate da Stato o Regioni – è dato dalla somma dei due redditi.

      Da questo punto di vista forse sarebbe conveniente procedere a dichiarare all\’anagrafe l\’esistenza di due nuclei familiari distinti (ciascuno costituito da un\’unica persona) anche se conviventi.

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