Indice del post mutuo: tassi a usura e clausole indesiderate » la giurisprudenza

Nell'articolo che segue, chiariremo come si sono pronunciati, recentemente, i tribunali di merito e la Corte di Cassazione in materia di usura, anatocismo e clausole vessatorie sui contratti di mutuo. Scopriremo, a malincuore, che il cliente non ha, quasi mai, ragione. Il tema più discusso in aula è sicuramente quello che riguarda le modalità di verifica dell'eventuale usurarietà dei tassi di interesse corrispettivi e di mora che sono stati pattuiti nel contratto di mutuo. Inoltre, si dibatte in merito alla illegittimità del sistema di ammortamento alla francese. Non mancano, poi, casi in cui si rileva la indeterminatezza e/o indeterminabilità [ ... leggi tutto » ]

Nell'ambito della verifica dell'usurarietà dei tassi di interesse è noto che, a seguito della famosa sentenza della Corte di Cassazione 350/2013, si è diffusa la tesi secondo la quale, nel caso in cui la semplice somma aritmetica degli interessi corrispettivi e di mora pattuiti, superi la soglia fissata dai decreti ministeriali, le relative clausole sarebbero nulle e il cliente sarebbe tenuto a restituire alla banca, solo il capitale. La giurisprudenza di merito prevalente, comunque, non sembra purtroppo sia orientata a condividere l'interpretazione della sentenza citata. Infatti, fatta eccezione per un'ordinanza del Tribunale di Rovereto del 2013 e una sentenza [ ... leggi tutto » ]

Un'altra questione sottoposta ai giudici di merito con riferimento ai mutui è costituita dalla presunta illegittimità del sistema di ammortamento alla francese che produrrebbe anatocismo. A tal proposito va rilevato che l'orientamento già espresso da alcuni giudici di merito è stato recentemente confermato dal Tribunale di Pescara con sentenza del 10 aprile 2014 e da quello di Treviso con sentenza dell'11 aprile 2014. Inoltre, il Tribunale di Milano, rinviando alle risultanze della perizia e ricostruendo l'iter argomentativo del consulente, ha escluso nuovamente che nell'ammortamento alla francese sia insito il fenomeno anatocistico e che esso sia, di per sé, illegittimo. [ ... leggi tutto » ]

Un altro problema che si pone è quello del superamento del limite di finanziabilità che la Banca d'Italia, in conformità delle deliberazioni del CICR, ha determinato in rapporto al valore dei beni ipotecati o al costo delle opere da realizzare sugli stessi. L'attuale limite massimo di finanziabilità è fissato nell'80% del valore dei beni ipotecati o del costo delle opere da eseguire sui beni medesimi. E' prevista anche la possibilità di elevare tale percentuale al 100% attraverso il rilascio di garanzie integrative. L'importo finanziato, dunque, in linea generale, non deve superare il limite dell'80% del valore dei beni ipotecati [ ... leggi tutto » ]

18 luglio 2014 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Indice del post Mutuo: Tassi a usura e clausole indesiderate » La giurisprudenza Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 18 luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 novembre 2017 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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