Indice del post tutto ciò che il cliente/consumatore deve conoscere sul mutuo

Per scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze occorre considerare molte variabili, che possono incidere significativamente sul costo del mutuo e sul proprio bilancio familiare. Con questa guida vogliamo aiutarvi ad ottenere tutte le informazioni che servono in modo chiaro e completo, per permettervi di scegliere il mutuo nella maniera più corretta e più rispondente alle proprie personali necessità, garantendo così una soluzione personalizzata e sicura per l'acquisto della vostra casa. Nell'articolo che segue, dunque, vi forniremo dettagli su: cos'è un mutuo i vari tipi di ammortamento del mutuo il prospetto ESIS per il mutuo surroga del mutuo [ ... leggi tutto » ]

Spieghiamo ai lettori che cos'è, in termini semplici e in pratica, il cosiddetto contratto di mutuo, elencando i caratteri generali di questa disciplina. Il mutuo è il contratto col quale una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. Oggetto del contratto è la prestazione è di una somma di denaro o di altre cose fungibili, le quali passano in proprietà del mutuatario. Nell'attuale realtà economica, il mutuo che ricorre con maggiore frequenza è quello che ha ad oggetto [ ... leggi tutto » ]

Le varie tipologie del tasso di interesse del mutuo: variabile, fisso, a rata costante ecc: qual è il più conveniente? Il tasso degli interessi e la durata sono senz'altro gli elementi principali da tener presenti nella valutazione di un mutuo. Il tasso degli interessi può essere fisso, quando è convenuto nella stessa misura per tutta la durata del mutuo, oppure variabile, quando è determinato con riferimento a parametri mutevoli che devono essere definiti con criterio di obiettività e terzietà. La scelta tra tasso fisso e variabile è questione di merito, relativamente alla quale il mutuatario ha piena discrezionalità, assumendone [ ... leggi tutto » ]

Probabilmente, quando si parla di contratti di mutuo, ancora non tutti sanno cosa e' lo "spread", quindi puo' essere utile fare un piccolo ripasso. Come accennato, nei mutui a tasso variabile il tasso cambia al variare del "parametro di riferimento". Al parametro di riferimento, la banca aggiunge una percentuale, chiamata appunto spread (dall'inglese: ampiezza, distesa) che altro non e' se non il guadagno della banca. Il concetto e' molto semplice: la banca "compra" il denaro al tasso di riferimento (Euribor) e lo rivende al cliente con un ricarico (lo spread). La stessa cosa accade anche nel caso del tasso [ ... leggi tutto » ]

Esistono vari tipi di piano di ammortamento del mutuo: il più noto è il piano d'ammortamento francese che prevede una rata costante nel tempo. Il piano d’ammortamento del mutuo ci dice quanto pagheremo. Quando si parla di ammortamento si intende un’estinzione graduale del debito, mentre il piano non e' altro che il progetto che stabilisce con quali criteri verrà estinto. Una volta fissati i limiti di tempo per estinguere il debito ed il tipo di frazionamento per il pagamento delle singole rate (mese, trimestre, semestre), si può calcolare il relativo interesse a scalare. Questo farà in modo che ognuna [ ... leggi tutto » ]

Come noto, fondamentale, prima della stipula di un contratto di un mutuo, è la conoscenza apprOfondita del prospetto ESIS: l'acronimo di European Standardised Information Sheet. Il prospetto ESIS ti aiuta a scegliere il mutuo più conveniente fra le numerose offerte che ti vengono proposte e che risultano non comparabili in quanto riferite ciascuna a parametri ed informazioni diverse e non standard. ESIS è un prospetto standard che consente di confrontare agevolmente ed in modo omogeneo le diverse offerte di mutuo: è stato sottoscritto tra le associazioni bancarie europee, tra cui anche l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), e le associazioni europee [ ... leggi tutto » ]

La portabilità del mutuo, meglio nota come surroga, o ancora surrogazione, è una prassi attraverso la quale il debitore, cioè il mutuatario, può spostare il mutuo da una prima a una seconda banca, senza costi, e con l’opportunità di poter ottenere migliori condizioni economiche. Tecnicamente la surroga del mutuo non è un vero e proprio spostamento del finanziamento: ad essere “spostata” è infatti solamente l’ipoteca, con la banca subentrante che diventerà il nuovo soggetto beneficiario della garanzia reale. Per quanto invece concerne il mutuo in senso stretto, il finanziamento giungerà a estinzione anticipata, con contestuale accensione - per identico [ ... leggi tutto » ]

In che cosa consiste la sostituzione del mutuo: ovvero estinguere il debito mediante l’erogazione di un nuovo finanziamento. Con la sostituzione del mutuo, in parole povere, si si tratta di chiudere il vecchio mutuo e di riaccenderne un altro con la stessa banca o con una nuova che ci offrirà, in teoria, condizioni più vantaggiose. Trattandosi di un nuovo rapporto di mutuo tutte le condizioni sono nuovamente trattabili. Possiamo scegliere lo stesso tipo di tasso che avevamo in precedenza, o cambiarlo (ad esempio se il vecchio mutuo era a tasso variabile, possiamo adesso fare un tasso fisso). Possiamo cambiare [ ... leggi tutto » ]

Per rinegoziazione del mutuo si intende la modifica delle condizioni contrattuali del mutuo con la banca che lo ha erogato e con cui si e' stipulato il contratto di finanziamento. Rinegoziare il mutuo non e' un obbligo per l’operatore bancario, rientra nella sua politica aziendale decidere se accettarla o meno. È, invece, un obbligo dell’istituto di credito, se accetta la rinegoziazione, attuarla con una semplice scrittura privata senza dover passare nuovamente dal notaio. La rinegoziazione deve essere senza spese. La normativa vigente, prevede, infatti, che la rinegoziazione, la rinegoziazione non debba avere costi, per cui la banca non può [ ... leggi tutto » ]

Che cos'è l'accollo del mutuo, quando è conveniente questa operazione e come funziona nel dettaglio: tutte le informazioni disponibili. L'accollo del mutuo è l'operazione di trasferimento del mutuo all'acquirente quando si acquista una abitazione su cui grava già un mutuo ipotecario. In tal caso il venditore dell'abitazione può contestualmente attuare il trasferimento del mutuo all'acquirente. In tale circostanza le rate del mutuo ed il rimborso del capitale ad esso relativo, saranno a carico del nuovo proprietario. A fronte dello accollo del mutuo, il mutuo residuo, in linea capitale, dovrà essere decurtato dal prezzo convenuto per la compravendita. In sede [ ... leggi tutto » ]

Grazie al fondo garanzia mutuo prima casa, chi vuole comprare o ristrutturare casa oppure migliorare l'efficienza energetica, può ottenere dallo Stato fino al 50% dell'importo purché il prestito non sia superiore a 250.000 euro. La priorità nella concessione dell'aiuto va alle giovani coppie, ai single con figli e under 35. Il fondo di garanzia ha una dotazione di 600 milioni di euro per tre anni (dal 2014 al 2016) e la sua gestione è attribuita alla Consap. L'immobile su cui un cittadino chiede il mutuo deve essere adibito ad abitazione principale ma non deve rientrare nelle categorie catastali A1, [ ... leggi tutto » ]

In materia di detrazioni fiscali per gli interessi passivi ed oneri accessori derivanti da contratti di mutuo ipotecario, la disciplina si presenta piuttosto articolata in quanto nel corso degli anni ha subito diverse modifiche. Ciò, con la conseguenza che il beneficio spetta secondo limiti e modalità che variano in relazione al tipo di fabbricato (abitazione principale, abitazione secondaria, altri fabbricati non abitativi) e all'anno in cui è stato stipulato il contratto di mutuo. In questo articolo ci occuperemo soltanto della detrazione degli interessi dei mutui ipotecari stipulati a partire dal gennaio 1993. Per i mutui stipulati dal 1993 le [ ... leggi tutto » ]

Anche a causa della crisi, negli ultimi anni gli istituti di credito hanno concesso pochissimi finanziamenti a prezzi molto elevati. Le cause portate avanti da diverse associazioni dei consumatori hanno infatti fatto emergere l’abitudine delle banche di superare, con una frequenza preoccupante, i tassi usurari fissati ogni tre mesi dalla Banca d’Italia. Molti consumatori hanno gia' ottenuto rimborsi e altri si preparano a scendere in campo, assistiti da un’associazione di categoria o da uno studio legale. Per verificare se il proprio tasso non sfora i limiti previsti per legge, in termini di usura, bisogna analizzare diversi parametri. Il primo [ ... leggi tutto » ]

Un’altra questione da affrontare con cautela, con riferimento ai contratti di mutuo, e' costituita dal alcune banche che produrrebbero anatocismo. Con riguardo ai finanziamenti con piano di rimborso rateale,è stato evidenziato che la capitalizzazione mensile degli interessi di mora contrasta con le disposizioni del TUB (Testo Unico Bancario). Sempre in tema di anatocismo, assumono rilievo alcune decisioni riguardanti il piano di ammortamento alla francese, che prevede il pagamento di rate costanti, composte ciascuna di una quota capitale, progressivamente crescente, e di una quota interessi, progressivamente decrescente. Secondo i ricorrenti, tale piano di rimborso del prestito determinerebbe la produzione di [ ... leggi tutto » ]

Quello dell'accensione di un mutuo è un percorso che, preferibilmente, deve essere accompagnato da un esperto della materia che possa, fin da subito, fornire tutte le informazioni utili per non sbagliare. Soprattutto nel caso di muti finalizzati, è importante che la persona, dopo aver assunto sommarie informazioni presso uno o più istituti bancari, si rechi dal notaio e porti con sé la documentazione ricevuta dalla banca. In particolare, bisogna leggere bene il prospetto informativo analitico, che riassume un po’ tutte le condizioni che la banca pratica per il tipo di mutuo. Solitamente, chi contrae un mutuo per acquistare casa [ ... leggi tutto » ]

Fino a quando si dispone un lavoro, non precario, e si risulta sani come pesci, le rate del mutuo possono essere pagate con tranquillità. Purtroppo però tutto è bene essere consapevoli che tutto può cambiare da un giorno all'altro. In caso di decesso di chi ha stipulato il mutuo, infatti, l’obbligo di pagamento passa agli eredi. Inoltre, è bene avere la sicurezza di poter sempre evitare in futuro l’insolvenza per perdita di lavoro o non autosufficienza, evenienze che potrebbero mettere seriamente in crisi il futuro della famiglia. Per questo oggi parliamo di assicurazioni sul mutuo. Per tutelarsi contro il [ ... leggi tutto » ]

Le banche possono chiedere tutto a chi vuol accendere un mutuo, e i clienti/consumatori spesso sono spinti ad accettare qualsiasi condizione pur di arrivare alla tanto attesa stipula: vi forniamo, allora, alcuni consigli per evitare di spendere più soldi del dovuto con il mutuo ipotecario. Quando un consumatore accende un prestito a tasso variabile, la banca fissa quasi sempre solo il valore minimo, senza inserire quello massimo per essere sicura di non perderci. Se il tasso diventa troppo alto e il mutuatario vuole rescindere il contratto, alcune banche possono provare ad addebitare delle spese di chiusura del contratto molto [ ... leggi tutto » ]

Le clausole vessatorie, nel dettaglio, sono quelle condizioni che all'interno di un contratto di tra un professionista e un consumatore determinano uno squilibrio significativo a danno di quest’ultimo e delle quali si può far valere la nullità. Lo stesso vale anche nel caso dei contratti di mutuo, in cui ci sono una miriade di clausole vessatorie che potrebbero portare il cliente ad incorrere in spiacevoli sorprese. Nei contratti di mutuo ci sono una miriade di clausole vessatorie che potrebbero portare il cliente ad incorrere in spiacevoli sorprese. Sono molti i trucchi e gli inganni messi a punto dalle banche [ ... leggi tutto » ]

Molto spesso i consumatori si chiedono quello che le banche “possono” o “non possono” fare: se da una parte qualche volta gli istituti di credito “possono” (per esempio possono richiederti qualsiasi documento salti loro in mente, prima di concederti un mutuo, fosse anche l’esame dei trigliceridi o una raccomandazione del papa) dall'altra parte spesso gli sportellisiti, o i “consulenti” interni alle banche approfittano della sostanziale carenza di educazione finanziaria del pubblico per “far passare” informazioni inadeguate, quando non terroristiche (in senso figurato, intendiamoci) per mantenere un cliente che vuole lasciarle, o mantenere condizioni svantaggiose ad un cliente che ne [ ... leggi tutto » ]

26 febbraio 2015 · Gennaro Andele

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post tutto ciò che il cliente/consumatore deve conoscere sul mutuo. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Tutto ciò che il cliente/consumatore deve conoscere sul mutuo Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 26 febbraio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 ottobre 2017 Classificato nella categoria decisioni Arbitro Bancario Finanziario in tema di clausole vessatorie portabilità violazione dovere buona fede contrattuale risarcimento Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca