Mutuo » Tutto ciò che è fondamentale conoscere

In questo articolo vi spieghiamo cosa è necessario sapere e quali sono gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione quando si decide di stipulare un mutuo.

Quello dell’accensione di un mutuo è un percorso che, preferibilmente, deve essere accompagnato da un esperto della materia che possa, fin da subito, fornire tutte le informazioni utili per non sbagliare.

Soprattutto nel caso di muti finalizzati, è importante che la persona, dopo aver assunto sommarie informazioni presso uno o più istituti bancari, si rechi dal notaio e porti con sé la documentazione ricevuta dalla banca.

In particolare, bisogna leggere bene il prospetto informativo analitico, che riassume un po’ tutte le condizioni che la banca pratica per il tipo di mutuo.

Solitamente, chi contrae un mutuo per acquistare casa ha dei tempi che deve rispettare nei confronti del suo venditore. Alla base della compravendita, infatti, c’è un preliminare di acquisto, il cosiddetto compromesso, ovvero una scadenza.

Proprio per questo motivo, è bene chiedere alla banca quali sono i tempi di istruttoria della pratica.

In linea generale, il pagamento del prezzo va effettuato nel momento in cui si stipula l’atto di compravendita, ma spesso e volentieri la banca non eroga la somma contestualmente alla stipula del contratto di mutuo.

L’istituto di credito, infatti, la trattiene fino a quando il notaio non ha iscritto ipoteca o, addirittura, fino a quando l’ipoteca non è consolidata.

In tale caso si parla di quindici o venti giorni dal momento della stipula del contratto.

Ciò vuol dire essere inadempienti nei confronti del proprio venditore, che invece legittimamente si aspetta di vedersi pagato il prezzo il giorno stesso in cui trasferisce la proprietà.

Oltre ai tempi, è importante fare attenzione al recesso anticipato, ormai un diritto per tutti coloro che contraggono un mutuo e, in particolare, per coloro che lo contraggono per l’acquisto della casa da adibire ad abitazione.

Comunque è bene sapere che non c’è più alcuna penale di anticipata estinzione.

Un altro suggerimento utile è quello di farsi simulare un piano di ammortamento, cioè l’elenco delle rate del mutuo nel loro importo, che la parte che contrae il mutuo dovrà sostenere.

In questo modo sarà possibile sapere più o meno quanto costerà il mutuo al mese, ad esempio, e avere un quadro chiaro anche per il bilancio familiare

Altro aspetto fondamentale è il discorso della iscrizione ipotecaria.

Molto spesso, la banca richiede l’iscrizione di un’ipoteca su un immobile, preferibilmente quello che si va ad acquistare, a garanzia della restituzione della somma.

La somma per la quale viene iscritta ipoteca è di solito sensibilmente superiore a quella per la quale viene contratto il mutuo, ma non sempre questo tipo di garanzia è sufficiente.

Questo perché la banca, oltre alla capienza dell’immobile, guarda anche alla capacità reddituale del soggetto o della famiglia e quindi richiede un’ulteriore garanzia personale, la cosiddetta fideiussione da parte di terze persone.

E’ bene, poi, guardare sul prospetto informativo altre due voci: gli interessi di mora e le spese accessorie.

Se si è in ritardo nei pagamenti la banca applica un tasso di interesse superiore a quello che è stato convenuto. Bisogna quindi stare attenti anche al tipo di interesse che pratica l’istituto di credito

Spesso, giustamente, ci si rivolge a più istituti bancari e si confrontano le condizioni praticate.

Per legge è stato stabilito un parametro, l’indicatore sintetico di costo (isc), che è relativo al taeg (tasso annuo effettivo globale).

Questo indicatore sintetico di costo indica in termini percentuali il costo reale del mutuo, che tiene conto non solo del tasso di interesse applicato dall’istituto bancario, ma anche delle spese accessorie: ad esempio le spese di perizia e di istruttoria. guardando l’isc, che è un parametro uguale per tutti, è possibile capire qual è il costo reale del mutuo.

Ma oltre a tempi, recesso anticipato, piano di ammortamento, iscrizione ipotecaria, interessi di mora e spese accessorie, cos’altro bisogna sapere sul mutuo?

Prima di andare a perfezionare il contratto è opportuno farsi dare dalla banca una bozza, per vedere se ci sono, ad esempio, clausole vessatorie, ovvero clausole che prevedono a carico del consumatore dei doveri che invece per legge richiederebbero una più attenta riflessione.

Praticamente, gli obblighi che non possono essere imposti dalla banca.

Comunque, è possibile scegliere il mutuo più adatto, informandosi.

La prima cosa da fare è fruire della disponibilità delle associazioni dei consumatori, che ormai si sono specializzate in questo tipo di lavoro di assistenza: non bisogna avere paura di telefonare e chiedere un colloquio approfondito.

Altro suggerimento utile è quello di rivolgersi a un fiscalista, perché in parte gli interessi passivi di un mutuo che viene contratto per l’acquisto della casa possono essere detratti.

Pertanto, è importante vedere anche a che tipo di detrazione fiscale si ha diritto nel momento in cui si va a contrarre il mutuo.

23 Giugno 2014 · Gennaro Andele

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Mutuo ipotecario » Tutto ciò che devi conoscere prima della stipula
Fra le varie tipologie di mutui previste dalla legge italiana, esiste il cosìddetto mutuo ipotecario, che viene garantito, come dice il nome stesso, dall'ipoteca sugli immobili. Uno dei motivi infatti per cui il prestito per l'acquisto della casa viene effettuato dalla banca è quello appunto di potersi rivalere su un'immobile in caso di possibili insolvenze da parte del debitore. Il mutuo ipotecario è quello utilizzato più di frequente in casi del genere, e consiste praticamente nell'andare ad iscrivere una ipoteca sull'immobile stesso che si sta acquistando. Obiettivo dell'articolo è informare il lettore su questo tipo di contratto di prestito (mutuo). ...

Stipula del mutuo » Fare attenzione alle clausole vessatorie
Le clausole vessatorie sono quelle condizioni che all'interno di un contratto di tra un professionista e un consumatore determinano uno squilibrio significativo a danno di quest’ultimo e delle quali si può far valere la nullità. Lo stesso vale anche nel caso dei contratti di mutuo, in cui ci sono una miriade di clausole vessatorie che potrebbero portare il cliente ad incorrere in spiacevoli sorprese. Sono molti i trucchi e gli inganni messi a punto dalle banche per cercare di sottrarre più soldi possibile a chi si presenta per chiedere un mutuo. Sul mutuo a tasso variabile, per esempio, la banca ...

Mutuo » Come risparmiare con intelligenza: consigli utili
Gli istituti di credito possono chiedere tutto a chi vuol accendere un mutuo, e i contraenti spesso sono spinti ad accettare qualsiasi condizione pur di arrivare alla tanto attesa stipula. Vi forniamo, allora, alcuni consigli per evitare di spendere più soldi del dovuto con il mutuo ipotecario. Consigli per risparmiare con il mutuo Quando un consumatore accende un prestito a tasso variabile, la banca fissa quasi sempre solo il valore minimo, senza inserire quello massimo per essere sicura di non perderci. Se il tasso diventa troppo alto e il mutuatario vuole rescindere il contratto, alcune banche possono provare ad addebitare ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su mutuo » tutto ciò che è fondamentale conoscere. Clicca qui.

Stai leggendo Mutuo » Tutto ciò che è fondamentale conoscere Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 23 Giugno 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)