La riduzione dell'orario di lavoro è un requisito per la sospensione - Ma il suo ex marito deve essere almeno cointestatario del mutuo

Se suo marito è cointestatario del mutuo, probabilmente sì: una delle condizioni previste per poter fruire della sospensione del pagamento delle rate del mutuo è infatti la riduzione dell'orario di lavoro di uno dei cointestatari per un periodo di almeno 30 giorni. Anche in attesa dell'emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito (CIG; CIGS; altre misure di sostegno del reddito, ammortizzatori sociali in deroga; contratti di solidarietà).

Se, invece, il mutuo è intestato solo a lei, allora, per poter rientrare nei casi previsti per accedere al beneficio, occorre che si verifichi la cessazione del rapporto di agenzia o di rappresentanza commerciale ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa.

8 ottobre 2012 · Annapaola Ferri

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