Come chiedere l'intervento del Prefetto per mutui e prestiti negati, senza motivo, da banche e finanziarie

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Il decreto "liberalizzazioni" (convertito, con modificazioni dalla legge 18 maggio 2012, numero 62) ha messo dunque a disposizione dei cittadini utenti dei servizi bancari e finanziari un ulteriore strumento di tutela che è possibile utilizzare nel momento in cui si riscontrano ingiustificati e non motivati problemi di accesso al credito (diniego di erogazione per mutui e finanziamenti, revoca di finanziamenti, inasprimento delle condizioni contrattuali).

Il cliente, infatti, può ora rivolgersi al Prefetto e lamentare, in forma riservata, il particolare e non motivato "trattamento" di cui è stato oggetto. Il Prefetto inviterà la banca a fornire, entro 30 giorni, una risposta articolata sul merito creditizio e sui motivi di doglianza avanzati dal cliente. Portata a termine l'istruttoria, il Prefetto potrà segnalare l'eventuale abuso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), che adotterà le opportune decisioni di merito. Si tratta di un efficace sistema di composizione stragiudiziale delle controversie relative all'erogazione del credito.

La procedura di ricorso al Prefetto prevede una serie di fasi.

  1.  istanza dell'interessato, di carattere riservato, inoltrata al Prefetto per mezzo di posta elettronica certificata;
  2. invito del Prefetto alla banca, volto a fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito, entro 30 giorni ovvero entro altro termine fissato dallo stesso Prefetto;
  3.  risposta della banca contenente le proprie osservazioni, anche sugli eventuali rilievi formulati dal cliente o dal Prefetto;
  4.  invio, a cura del Prefetto, alla segreteria tecnica del collegio ABF territorialmente competente e contestualmente anche all'interessato e alla banca, di una relazione contenente l'oggetto del ricorso e l'esposizione delle ragioni per le quali si ritiene necessario sottoporre la controversia all'Arbitro Bancario Finanziario; l'invio di detta relazione potrà avvenire entro 60 giorni dalla ricezione della domanda, anche in caso di mancata risposta della banca.

Nei 30 giorni successivi alla ricezione, la predetta segreteria tecnica sottopone la segnalazione all'esame del collegio per la decisione, salvo eventuali sospensioni che, comunque, non potranno superare complessivamente i 30 giorni.

La stessa decisione sarà, infine, comunicata alle parti e, per conoscenza, al Prefetto.

Gli interessati potranno trasmettere istanza, utilizzando esclusivamente l'indirizzo di posta elettronica certificata relativa alla prefettura territorialmente competente.

La modulistica da utilizzare per l'istanza al Prefetto

29 maggio 2012 · Giuseppe Pennuto

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