Mutuo non pagato – Per l’espropriazione la banca deve attendere la scadenza del piano di ammortamento?

Indice dei contenuti dell'articolo


Mutuo non pagato - Per l'espropriazione la banca deve attendere la scadenza del piano di ammortamento

La banca può muoversi prima che scada il mutuo o per rivalersi sull'ipoteca e/o sui garanti deve aspettare la scadenza del mutuo?

La banca può risolvere il contratto di mutuo se c'è ritardato pagamento delle rate per almeno sette volte

La banca può invocare come causa di risoluzione del contratto di mutuo il ritardato pagamento delle rate quando lo stesso si sia verificato almeno sette volte, anche non consecutive. A tal fine costituisce ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo e il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata.

La risoluzione del contratto per ritardato pagamento comporta la notifica al mutuatario della comunicazione di "decadenza del beneficio del termine" (DBT), con la quale viene richiesto il pagamento in unica soluzione del capitale residuo.

Se il mutuatario non ottempera, la banca dà avvio alle azioni esecutive nei riguardi del debitore principale con il pignoramento e la successiva espropriazione dell'immobile gravato da ipoteca, oppure, se lo ritiene funzionale ad un più rapido ed efficace rimborso del credito, procede nei confronti dei fideiussori.

15 Ottobre 2012 · Loredana Pavolini



Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza zero voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!