Mutuo con già un'ipoteca - L'altro creditore chiederà l'iscrizione di una ipoteca di grado superiore

Lei ha una proprietà immobiliare. Sebbene gravata da un mutuo, nel tempo si creerà senz'altro capienza (valore commerciale a cui va sottratto il capitale residuo del mutuo) per il recupero di qualsiasi credito. Il creditore deve solo aspettare e garantirsi chiedendo l'iscrizione di una ipoteca di grado superiore.

Lei ha uno stipendio, sebbene gravato da una cessione del quinto. Ma c'è senz'altro capienza (metà dello stipendio netto diminuito dell'importo relativo alla quota ceduta) per il pignoramento presso il datore di lavoro di un'altro 20%. Il creditore deve solo presentare un ricorso per decreto ingiuntivo e poi, magari attendere che lei abbia finito di pagare, con le trattenute sullo stipendio, un eventuale altro creditore che si sia mosso giudizialmente prima di lui.

A meno che un creditore non sia ridotto alla canna del gas, e quindi bisognevole di realizzare liquidità (pochi, maledetti e subito) è molto difficile che le si possa proporle un concordato del tipo saldo stralcio.

Per quanto riguarda la separazione dei beni annotata sull'atto di matrimonio, essa assicura l'impignorabilità dei beni di proprietà di sua moglie, nel caso di un pignoramento presso la residenza del debitore.

Resta inteso, tuttavia, che a carico di sua moglie resta l'onere di dimostrare che i beni presenti in casa sono stati acquistati da lei.

23 novembre 2012 · Tullio Solinas

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