Mutuo e considerazione in bonis di diritto

Nel 2006 ho stipulato un contratto di mutuo con banca Intesa, nel 2009 ho smesso di pagare le rate per un anno e mezzo circa per problemi lavorativi.

La banca ha iniziato tutto l iter per la messa all'asta dell'immobile,  l'unica cosa che mi ha riferito l ufficio legale/recupero crediti della banca è che se volevo evitare il tutto, dovevo versare le rate scadute e loro avrebbero rimesso in bonis il mutuo.

Bene per mia fortuna sono riuscito a saldare le rate scadute per circa 30000 euro e adesso pago regolarmente la rata di mutuo. E possibile mai che da Luglio 2011 anno di regolarizzazione, Banca intesa non voglia ancora rimettermi in bonis, lasciandomi a sofferenza nonostante io abbia saldato le rate scadute?

Lei dovrà attendere almeno luglio 2013, per essere riconsiderato in bonis di diritto, grazie alla cancellazione della segnalazione di ritardo nel pagamento delle rate del mutuo

Un credito viene classificato in sofferenza quando il debitore si trova  in stato di insolvenza (impossibilità a rimborsare il credito anche non accertato giudizialmente) o in situazioni sostanzialmente equiparabili. Evidentemente Banca Intesa ritiene ancora non cessato il rischio di una sua reiterata insolvenza.

Lei dovrà attendere almeno luglio 2013, per essere riconsiderato in bonis di diritto, grazie alla cancellazione della segnalazione di ritardo nel pagamento delle rate del mutuo.

1 ottobre 2012 · Genny Manfredi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cattivi pagatori e rate pagate in ritardo
Il Decreto Sviluppo convertito in legge il 12 luglio 2011, nell'articolo 8-bis riguardante la cancellazione di segnalazioni dei ritardi di pagamento, fissava il termine di 5 giorni lavorativi per oscurare le informazioni relative a ritardi di pagamento di rate mensili o semestrali. Al momento della regolarizzazione dei pagamenti, le segnalazioni ...
Irpef – detrarre gli interessi passivi del mutuo in caso di rinegoziazione
In caso di rinegoziazione di un contratto di mutuo per l'acquisto di propria abitazione si modificano per mutuo consenso alcune condizioni del contratto di mutuo in essere, come ad esempio il tasso d'interesse. In tal caso le parti originarie (banca mutuante e soggetto mutuatario) e il cespite immobiliare concesso in ...
Segnalazione in centrale rischi da parte dell'istituto di credito » Ecco quando è illecita
Quando il cliente di un istituto di credito è insolvente, la banca ha l'obbligo di segnalarlo alla Centrale rischi. Ma a volte la segnalazione può essere illecita. Infatti, c'è una procedura da rispettare. Prima della messa a sofferenza, l'istituto di credito deve necessariamente fare una valutazione complessiva del cliente e ...
Le nuove regole di espropriazione della casa acquistata con mutuo ipotecario per inadempimento nel pagamento delle rate
Per i mutui ipotecari stipulati a partire dal 1° luglio 2016, in caso di inadempimento al pagamento delle rate da parte del debitore e alla conseguente richiesta di restituzione del capitale residuo in un'unica soluzione (decadenza dal beneficio del termine), la banca potrà trasferire la proprietà dell'immobile sottoposto a vincolo ...
Accordo a saldo stralcio - La segnalazione in Centrale Rischi va limitata al solo importo non recuperato
Le disposizioni, di natura amministrativa, dettate dal Bankitalia per regolare le modalità e i presupposti della segnalazioni in Centrale Rischi (CR) prevedono che il creditore, anche quando addiviene ad una definizione transattiva in relazione a crediti classificati a sofferenza, sia sempre tenuto, anche a pagamento eseguito, a procedere alla segnalazione, ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su mutuo e considerazione in bonis di diritto. Clicca qui.

Stai leggendo Mutuo e considerazione in bonis di diritto Autore Genny Manfredi Articolo pubblicato il giorno 1 ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca