Sintesi sulla detraibilità fiscale degli interessi passivi e degli oneri accessori relativi ad un mutuo ipotecario

Riepilogando, dunque, la legge prevede la detraibilità fiscale di una parte degli interessi passivi e degli oneri accessori (tra cui la parcella notarile sul mutuo) pagati per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili da adibire ad abitazione principale.

La detrazione è circoscritta alla parte di interessi, ed oneri, relativa alla quota del mutuo che copre il prezzo di acquisto della abitazione dichiarato nell'atto di compravendita e le altre voci di spesa ammesse.

E' prevista la detraibilità fiscale anche degli interessi relativi ai mutui contratti per la costruzione e la ristrutturazione edilizia dell'abitazione principale.

Il diritto alla detraibilità fiscale è conservato anche nei casi di rinegoziazione, surrogazione e, con certi limiti, sostituzione del mutuo.

Il vantaggio fiscale è un elemento di cui tener conto nella valutazione del costo complessivo del mutuo: è però senz’altro opportuno farsi consigliare dal notaio di fiducia, o da un esperto fiscalista, per orientarsi correttamente nell'intricata rete delle condizioni e dei limiti alla detrazione.

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1 agosto 2013 · Piero Ciottoli

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Stai leggendo Sintesi sulla detraibilità fiscale degli interessi passivi e degli oneri accessori relativi ad un mutuo ipotecario Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 1 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti.

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  • marika 19 luglio 2010 at 06:35

    Siamo in separazione dei beni e abbiamo un mutuo in comune. La moglie vuole il 50% della mia parte senza rendermi nulla. Si puo’ eliminare il mio nome dal mutuo e avere una liberatoria totale solo con l’accordo firmato davanti all’avvocato e io non essere piu’ responsabile per il mutuo. E magari dopo un anno poterne fare un altro oppure fare altri finanziamenti? Si puo’ fare una specie di cancellazione totale?

    • il promotore mutui 19 luglio 2010 at 06:39

      La risposta e’ negativa. Perche’ questo sia possibile, infatti, occorre che la moglie si accolli il prestito per intero e per questo e’ necessario un atto dal notaio. La banca cosi’ accettera’ la rinegoziazione e il cambio degli intestatari del mutuo con le giuste condizioni di rimborso e di garanzie del pagamento delle rate.



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