La detrazione fiscale per gli oneri relativi ai compensi di intermediazione immobiliare

Dal 1° gennaio 2007, è possibile detrarre dall'Irpef il 19% degli oneri sostenuti per i compensi corrisposti ai soggetti di intermediazione immobiliare per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

La detrazione è fruibile per un importo comunque non superiore a 1.000 Euro e la possibilità di portare in detrazione questa spesa si esaurisce in un unico anno d'imposta. Se l'acquisto è effettuato da più proprietari, la detrazione, nel limite complessivo di 1.000 Euro, dovrà essere ripartita tra i comproprietari in ragione della percentuale di proprietà.

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Stai leggendo La detrazione fiscale per gli oneri relativi ai compensi di intermediazione immobiliare Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 1 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti.

Commenti e domande

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  • marika 19 luglio 2010 at 06:35

    Siamo in separazione dei beni e abbiamo un mutuo in comune. La moglie vuole il 50% della mia parte senza rendermi nulla. Si puo’ eliminare il mio nome dal mutuo e avere una liberatoria totale solo con l’accordo firmato davanti all’avvocato e io non essere piu’ responsabile per il mutuo. E magari dopo un anno poterne fare un altro oppure fare altri finanziamenti? Si puo’ fare una specie di cancellazione totale?

    • il promotore mutui 19 luglio 2010 at 06:39

      La risposta e’ negativa. Perche’ questo sia possibile, infatti, occorre che la moglie si accolli il prestito per intero e per questo e’ necessario un atto dal notaio. La banca cosi’ accettera’ la rinegoziazione e il cambio degli intestatari del mutuo con le giuste condizioni di rimborso e di garanzie del pagamento delle rate.

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