Cosa sono gli oneri accessori connessi al contratto di mutuo

Le spese notarili comprendono l'onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo e le spese sostenute dallo stesso per conto del cliente (per iscrizione o cancellazione ipoteca).

Tra gli oneri accessori sono poi ricompresi anche le commissioni per l'attività di intermediazione che spettano all'ente erogante, gli oneri fiscali (inclusa l'imposta per l'iscrizione o la cancellazione dell'ipoteca), le spese notarili, di istruttoria e di perizia.

L'importo massimo (comprensivo di oneri accessori) su cui calcolare la detrazione del 19% è di 3.615 Euro, pertanto la detrazione non può mai essere superiore a 687 Euro.

Ad esempio, se nell'anno si pagano interessi passivi per 4.380 Euro, la riduzione d'imposta sarà comunque di 687 euro, cioè il 19% di 3.615 Euro. L'immobile dovrà essere adibito dd abitazione principale.

Nel caso di acquisto di un immobile affittato, per essere considerato prima casa deve essere stato notificato all'affittuario, entro tre mesi all'acquisto, l'atto d'intimazione di licenza o di sfratto e, entro un anno dalla liberazione, ‘immobile dovrà essere adibito ad abitazione principale. L'acquisto deve essere avvenuto nell'anno antecedente o successivo alla data di stipula del mutuo.

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Stai leggendo Cosa sono gli oneri accessori connessi al contratto di mutuo Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 1 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti.

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  • marika 19 luglio 2010 at 06:35

    Siamo in separazione dei beni e abbiamo un mutuo in comune. La moglie vuole il 50% della mia parte senza rendermi nulla. Si puo’ eliminare il mio nome dal mutuo e avere una liberatoria totale solo con l’accordo firmato davanti all’avvocato e io non essere piu’ responsabile per il mutuo. E magari dopo un anno poterne fare un altro oppure fare altri finanziamenti? Si puo’ fare una specie di cancellazione totale?

    • il promotore mutui 19 luglio 2010 at 06:39

      La risposta e’ negativa. Perche’ questo sia possibile, infatti, occorre che la moglie si accolli il prestito per intero e per questo e’ necessario un atto dal notaio. La banca cosi’ accettera’ la rinegoziazione e il cambio degli intestatari del mutuo con le giuste condizioni di rimborso e di garanzie del pagamento delle rate.

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