Indice del post mutuo e accollo - guida pratica

Guida all'accollo del mutuo

Sto per acquistare una casa gravata da mutuo residuo e un mio amico, che lavora in banca, mi ha consigliato di effettuare un accollo del mutuo esistente. Non essendo una cima in materia, vi scrivo per saperne di più. Innanzitutto, l'accollo del mutuo è una pratica conveniente? Come funziona? Facendo un po' di ricerche su internet, ho anche letto che le banche di solito creano difficoltà o addirittura rifiutano. Questa è una cosa vera o sono solo voci? Premetto che io ho tutte le condizioni giuste a garanzia della banca. Praticamente, posso benissimo [ ... leggi tutto » ]

Accollo del mutuo - Per saperne di più

Quando viene venduta una casa su cui grava un mutuo ipotecario, questo deve essere estinto anticipatamente, per consentire la cancellazione dell'ipoteca prima dell'atto di vendita della casa, o almeno contestualmente allo stesso. Spesso, però, come nel suo caso, l'acquirente ha intenzione di stipulare a sua volta un mutuo per finanziare l'acquisto della casa. Si presenta allora un'altra possibilità, l'accollo del mutuo. Accollarsi significa assumere un obbligo. L'accollo del mutuo è dunque una dichiarazione con la quale una persona si obbliga, nei confronti della banca, a pagare le rate successive (comprensive del rimborso di capitale e interessi) fino alla scadenza [ ... leggi tutto » ]

Accollo del mutuo non liberatorio - Sentenza tribunale di Monza

L’acquisto con accollo del mutuo non è sufficiente a liberare il debitore originario dalle obbligazioni assunte se tale condizione non è stata espressamente prevista nel contratto. La notifica al creditore dell'avvenuto acquisto con accollo, non è sufficiente a liberare il mutuatario originario dalle obbligazioni assunte. Questo, secondo il Tribunale di Monza, sezione III, che con la sentenza 45/2012, ha sancito che: In caso di accollo non liberatorio, il debitore originario può essere ingiunto di pagare il debito di mutuo residuo; per la quota interessi conglobata nelle rate scadute e non pagate, il medesimo non può invocare la prescrizione di [ ... leggi tutto » ]

Accollo del mutuo - Il fatto

Nel caso in oggetto, una Srl aveva concluso un contratto di mutuo fondiario con un istituto di credito. Successivamente, un privato, aveva acquistato dalla ditta un immobile gravato da ipoteca a garanzia del mutuo, con accollo di una quota capitale di mutuo. La Banca aveva aderito all'accollo, ma senza la delibera del debitore originario. Così facendo, il privato non era stato più in grado di sostenere il mutuo. Allora, la Banca aveva pignorato il bene, ma era rimasta solo parzialmente soddisfatta dal prezzo di aggiudicazione. L'istituto bancario aveva, quindi, agito per il residuo credito anche nei confronti dell'impresa costruttrice. [ ... leggi tutto » ]

Accollo del mutuo non liberatorio - La carenza di legittimazione passiva

Il Tribunale di Monza, ha ritenuto non fondata l’eccezione di carenza di legittimazione passiva della società, in quanto, dalla documentazione depositata in giudizio, non emerge che l’accollo del mutuo da parte dell'acquirente fosse liberatorio. In effetti, ai sensi dell'articolo 1273 del codice civile, l’adesione del creditore importa la liberazione del debitore originario solo se ciò è espressamente previsto nella stipulazione del contratto o se il creditore dichiara espressamente di liberarlo. Nel caso in questione, invece, non è presente alcuno di questi presupposti, in quanto la liberazione dell'impresa, non era stata menzionata come condizione espressa della stipulazione contrattuale, né tantomeno [ ... leggi tutto » ]

Accollo del mutuo non liberatorio - Prescrizione del diritto agli interessi

Nel caso della prescrizione del diritto agli interessi, l'articolo 2948, comma 4 del Codice Civile, stabilisce che: gli interessi e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi Ma su questo tema, consolidata giurisprudenza è ormai costante nell’escludere l’applicabilità del termine quinquennale di prescrizione degli interessi alle quote conglobate nelle rate di mutuo scadute e non pagate. Infatti, con la pronuncia numero 12707 del 30 Agosto 2002, la Corte di Cassazione, ha sancito che: All'obbligo di restituire la somma ricevuta a titolo di mutuo che costituisce un debito unico, sebbene possa essere [ ... leggi tutto » ]

Accollo del mutuo non liberatorio - l’eccessivo ammontare dell'importo precettato

Ultimo aspetto contestato dall'opponente, riguardava l’ammontare della somma precettata poiché, dopo la risoluzione del contratto di mutuo, sono stati richiesti interessi asseritamente non dovuti. Questa è l'argomentazione che merita la migliore attenzione. La Banca aveva calcolato il debito residuo non soddisfatto in questo modo: fatto cento il debito complessivo, aveva dedotto l’importo del prezzo di aggiudicazione ed intimato al debitore originario il pagamento della differenza. Ma il punto era come la Banca avesse conteggiato il debito complessivo, ed in particolare se, una volta risolto il contratto, avesse o meno calcolato gli interessi di mora anche sulla quota interessi inclusa [ ... leggi tutto » ]

12 aprile 2013 · Andrea Ricciardi

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In caso di rinegoziazione di un contratto di mutuo per l'acquisto di propria abitazione si modificano per mutuo consenso alcune condizioni del contratto di mutuo in essere, come ad esempio il tasso d'interesse. In tal caso le parti originarie (banca mutuante e soggetto mutuatario) e il cespite immobiliare concesso in ...

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Stai leggendo Indice del post Mutuo e accollo - Guida pratica Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 12 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria mutui casa - domande e risposte .

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