Un esempio di Mutuo a tasso rinegoziabile - Pro e contro del mutuo a tasso rinegoziabile

La clausola contrattuale relativa a questo tipo di mutuo recita circa così : "Il tasso applicato al presente mutuo è pari al 5,50% e rimane fisso per la durata di due anni. Dopo tale periodo il mutuatario ha facoltà di scegliere se passare ad un tasso variabile, in misura pari all'Euribor, in vigore a quella data, + 1,50% di spread, o passare ad un tasso fisso, in misura pari all'IRS, in vigore a quella data, + 1,50% di spread".

A chi è consigliato il mutuo a tasso rinegoziabile

Il mutuo a tasso rinegoziabile è consigliato a coloro che non sanno che decisione prendere. Col mutuo rinegoziabile rimandano la scelta ad una data futura avendo, per un certo periodo, la certezza degli esborsi da effettuare.

Aspetti positivi del mutuo a tasso rinegoziabile

Il mutuo a tasso rinegoziabile è collocato ad un tasso iniziale inferiore rispetto ad un tasso fisso puro, vi è quindi la possibilità di rinegoziare a condizioni più vantaggiose, solo nel caso in cui i tassi di riferimento diminuiscano.

Aspetti negativi del mutuo a tasso rinegoziabile

Il mutuo a tasso rinegoziabile è collocato ad un tasso superiore rispetto ad un tasso variabile. Nel caso i tassi aumentino, la rinegoziazione avviene a condizioni peggiorative.

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25 luglio 2013 · Piero Ciottoli

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