VANTAGGI E SVANTAGGI DEL MUTUO A TASSO FISSO E RATA COSTANTE

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Vantaggi del mutuo a tasso fisso e rata costante:

  1. certezza dell’importo delle rate da rimborsare che, come abbiamo visto, per un mutuo a tasso fisso e rata costante non variano di entità nel tempo;
  2. in caso di un aumento dei tassi l’importo delle rate del mutuo a tasso fisso e rata costante non aumenta.

Svantaggi del mutuo a tasso fisso e rata costante:

  1. normalmente nel mutuo a tasso fisso e rata costante il tasso di interesse è più elevato di quello relativo ad un mutuo a tasso variabile;
  2. in caso di diminuzione dei tassi la rata del mutuo a tasso fisso e rata costante non diminuisce.

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22 Luglio 2013 · Piero Ciottoli

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Stai leggendo VANTAGGI E SVANTAGGI DEL MUTUO A TASSO FISSO E RATA COSTANTE Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 22 Luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria tipologie e tassi di interesse del mutuo

Commenti e domande

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  • simona 8 Settembre 2009 at 11:22

    Il vantaggio di una simile pianificazione comporta una previa conoscenza dei costi, la loro distribuzione in rapporto alla rateizzazione e il pagamento finale comprensivo di capitale e interessi.

    Sul calcolo dei tassi fissi interviene l’EURIRS, il parametro di riferimento introdotto dalla Banca Centrale Europea: questo, onde approntare il giusto tasso mutuale, deve richiede il supporto di un altro termine fisso identificato come lo spread, un valore riferito al risultato in percentuale di una costante riportata nello stesso atto contrattuale, in genere oscillante tra lo 0,50% e il 2% circa.

    Se l’EURIRS è direttamente soggetto alla durata del mutuo, lo spread dispone di un altro vincolo, volto necessariamente alle spese di rimborso bancario: la somma di entrambi i valori, misurati secondo le oscillazioni del mercato finanziario, dà come risultato il tasso fisso che verrà allegato al mutuo sottoscritto.

    L’interesse scaturente da una tale tipologia di tasso è decretata dalla scelta di un rimborso semplice che non potrà mai comprendere pagamenti distorti, tuttavia un tasso fisso è consigliabile anche qualora il mercato, soggetto a inflazione crescente, possa produrre gravi impennate dei costi.

    Un mutuo fisso è preferito anche da tutti quei lavoratori dipendenti che avanzino una busta paga di media entità.

    Pur riportando un costo più elevato, è evidente che un tasso fisso consente la sicurezza dei risarcimenti, tale da garantire l’organizzazione dell’intero bilancio familiare.

  • PIETRO BONOMO 16 Novembre 2008 at 19:15

    SONO PENSIONATO DA POCO HO 65 ANNI, AVREI BISOGNO DI UN MUTUO CONSOLIDAMENTO DI 150000 EURO,IL MIO PROBLEMA E’ CHE MIA SORELLA COMPROPRIETARIA DELL’IMMOBILE DA IPOTECARE, NON VUOLE APPORRE LA FIRMA DI GARANTE,PERCHE’ E’ GIA TANTO PER LEI METTERE LA SUA META’ DELLA PROPRIETA’ A DISPOSIZIONE DELLA FINANZIARIA O BANCA.MI POTETE VENIRE INCONTRO?
    ASPETTO CON ANSIA UNA VOSTRA RISPOSTA – PIETRO BONOMO