Mutui, l’Euribor vola al nuovo record – A tre mesi vola al 5,34 per cento

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!



ROMA – Vola al nuovo record del 5,34% il tasso Euribor a tre mesi, quello con cui vengono indicizzati i mutui a tasso variabile. In un anno l’Euribor è salito dal 4,775% al 5,339%.

NUOVI RECORD – Il tasso Euribor a tre mesi è quello al quale le banche prendono prestiti in euro e funge da guida per le variazioni delle rate dei mutui. Giovedì il tasso era già schizzato al 5,33%. Anche il tasso a un mese è al record, al 5,13% (un punto base in più rispetto a giovedì), secondo le stime della European Banking Federation.

IL MECCANISMO – Le banche continuano a trattenere liquidità, non fidandosi di prestarsela reciprocamente sui mercati interbancari, e i fondi comuni sono dirottati sui titoli di Stato: il risultato è un rialzo dei tassi di mercato. Il differenziale fra i tassi di mercato e i rendimenti dei titoli di Stato Usa è balzato a 354 punti, contro i 39 punti della prima metà del 2007 (dati Bloomberg). Ed è record anche per lo spread Libor-OIS, che misura la scarsità di liquidità per le banche.

A pagare saranno i risparmiatori: presto scatteranno gli aumenti sulle rate dei mutui per la casa. L’EURIBOR  è, infatti, il tasso con cui vengono indicizzati i prestiti a tasso variabile.

3 Ottobre 2008 · Patrizio Oliva



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Cosa sto leggendo

Stai leggendo Mutui, l’Euribor vola al nuovo record – A tre mesi vola al 5,34 per cento Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 3 Ottobre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 22 Gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)





Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!