Portabilità mutui, l'Antitrust condanna 23 banche e le sanziona con una multa di 10 milioni di euro

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Antonio Catricalà Presidente Antitrust Nove milioni e 680 mila euro: questo è il totale della sanzione che l'Antitrust ha comminato a 23 banche per pratiche commerciali scorrette. Di fatto, secondo L'Autorità, le banche hanno impedito o reso troppo onerosa per i consumatori già titolari di un mutuo la surrogazione del mutuo stesso. Tale comportamento è stato dimostrato da un'indagine di Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, i cui risultati sono stati trasmessi all'Antitrust il 18 aprile scorso. Dall'indagine di Altroconsumo emergeva la mancata attuazione della portabilità gratuita dei mutui da parte del 95% degli operatori bancari che, al contrario, offrivano la soluzione più onerosa della sostituzione del mutuo o la surrogazione ma sempre con oneri a carico dei consumatori.

Le multe vanno da 500 mila euro (a carico di Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma e Deutsche Bank) a un minimo di 300 mila. Quetse le sanzioni comminate, in dettaglio:

Istituto di Credito Sanzione
Banca Sella S.p.A. 300.000 €
Banca Carige S.p.A. 420.000 €
Banca Antonveneta S.p.A. 460.000 €
Deutsche Bank S.p.A. 500.000 €
Unicredit Banca S.p.A. 500.000 €
Unicredit Banca di Roma S.p.A. 500.000 €
Banco di Sicilia S.p.A. 450.000 €
Bipop carire S.p.A. 420.000 €
BNL Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 450.000 €
Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 350.000 €
Intesa San Paolo S.p.A. 480.000 €
Banca Popolare di Bergamo S.p.A. 450.000 €
Banco di Brescia S.p.A. 450.000 €
Banca Regionale Europea S.p.A. 450.000 €
Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A. 450.000 €
Credito Emiliano S.p.A. 420.000 €
Banca Popolare di Vicenza S.p.A. 440.000 €
Banca Nuova S.p.A. 440.000 €
Credito Artigiano S.p.A. 250.000 €
Banca Popolare di Milano S.p.A. 420.000 €
Banca Popolare di Sondrio S.p.A. 410.000 €
Banca Popolare di Verona S.Geminiano e S. Prospero S.p.A. 320.000 €
Banca Popolare di Lodi S.p.A. 350.000 €
Totale di tutti gli istituti di credito 9.680.000 €

Il presidente di Altroconsumo Paolo Martinello esprime soddisfazione “per il tempismo e la fermezza con cui l'Antitrust, a soli tre mesi dalla nostra segnalazione, ha colpito un comportamento diffuso dell'intero sistema bancario.

Si tratta della sanzione più elevata comminata dall'Antitrust per pratiche commerciali scorrette”. “Chi è stato costretto a pagare le spese richieste dalla banca per trasferire il mutuo con la surrogazione - continua Martinello - ha diritto a chiederne il rimborso.La condanna dell'Antitrust è la conferma ulteriore che si è trattato di una richiesta illecita”.

8 agosto 2008 · Antonio Scognamiglio

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  • Gero 18 novembre 2008 at 07:58

    Se la banca X non impedisce al cliente la portabilità del mutuo, ma non si presenta all’atto di surroga, comportando dunque il rilascio di una quietanza differita (altre 300€ circa), e se la banca subentrante non intende pagare le spese per tale quietanza differita, ma solo quelle relative alla surroga, c’è una pratica scorretta da parte di uno dei due attori? Chi deve pagare questa somma extra? Mi sembra che ci sia un buco da colmare…

    Grazie.

  • Maurizio Maggiani 19 agosto 2008 at 14:19

    Sono d’accordo con le lettrice Emma Scotti.

    Infatti, mi sbaglierò ma il proliferare delle autorità è a mio parere il segno chiaro del fatto che in definitiva non facciano male a nessuno, alcune di queste poi hanno addirittura il sapore di presa per i fondelli.

    Nella fattispecie, mi piacerebbe sapere quando e se le banche pagheranno effettivamente la multa loro inflitta e, ancora più importante, vorrei sapere a quanto ammonta il loro illecito guadagno, non risarcito ai clienti, a fronte della multa pagata.

    Ovviamente se mi multano per 10 euro un illecito che mi è fruttato 20 euro, non vedo l’ora di pagare la multa e lanciarmi in nuovi e avventurosi e fruttuosi illeciti.

    Per inciso, la multa, se pagata verrà forse impiegata per risarcire i clienti o servirà alle casse dello Stato per i suoi bisogni vari e articolati? Sarà mai possibile avere queste semplici, fondamentali informazioni? Chi ce le può fornire lo farà?

  • Emma Scotti 19 agosto 2008 at 14:16

    L’antitrust si è decisa a multare le banche per non aver rispettato l’obbligo della portabilità gratuita dei mutui. La stangata, se di stangata si può parlare, ammonta a ben 680 milioni di euro da dividere tra 23 istituti, un’inezia se si spalma quella cifra sui milioni di mutui attualmente accesi in Italia che rendono centinaia di miliardi di euro.

    Verranno recuperati in un attimo aumentando anche di poco le commissioni e le spese sugli estratti conto, si dà una aggiustatina a tutte quelle spesucce e commissioni che nessuno mai nota, non si accontenteranno di ripagarsi le spese della multa e alla fine ci avranno anche guadagnato in maniera cospicua. Queste prese di posizione delle varie autorità non permettono però di comprendere quale tipo di risarcimento i singoli mutuatari possano avere per aver subito questa prevaricazione.

    Non ci sono neppure le cifre che diano un’idea di quanto sia costato ai clienti delle banche tutto questo, senza queste informazioni non siamo in grado di capire se si tratta di stangata o semplice puffetto. Una stangata come si deve ha altri connotati e avrebbe lasciato il segno nei bilanci delle banche facendo passare ogni intenzione di riprovarci. La punizione esemplare sarebbe stata quella di annullare una o più rate su tutti i mutui attualmente accesi in Italia.

  • Vincenzo Donvito (presidente ADUC) 10 agosto 2008 at 23:46

    La sanzione comminata dall’Antitrust a numerose banche per circa 10 milioni di euro sull’applicazione delle norme sulla portabilita’ dei mutui, a parere dell’Aduc (Associazione Diritti Utenti e Consumatori) configura anche la presenza di un’associazione a delinquere.

    Cos’altro sarebbe – continua l’Aduc – un nutrito drappello di banche che, sistematicamente e –come dimostrato dalla sanzione dell’Antitrust- in accordo di cartello anticoncorrenziale fra loro, decide, violando il codice del consumo, di rubare soldi ai risparmiatori? Perche’ di furto si tratta nel momento in cui ogni istituto non ha offerto ai propri clienti le diverse opzioni stabilite dalla legge e come quest’ultima stabilisce che sia fatto; non solo ma ogni istituto ha spacciato per uniche esistenti quelle piu’ onerose per i risparmiatori: quindi furto e inganno.

    Tutti elementi che contribuiscono a determinare che queste banche si siano messe d’accordo fra di loro per violare la legge e, nel nostro codice, questo si chiama, per il fatto in se’, associazione a delinquere.

    Questo significa che la condanna dell’Antitrust e’ solo il primo passo perche’ tutti i risparmiatori che sono stati vittime di questi atti, si facciano valere, oltre che in sede civile per i dovuti rimborsi (inclusi i danni), anche in sede penale.

    La cifra in se’ appare alta (9.680.000 euro) ma, se consideriamo che le banche coinvolte sono ventitre, si tratta, alla fin fine di cifre non alte, dai 300.000 euro della Banca Sella ai 500.000 di Deutsche Bank e Unicredit Banca e Unicredit Banca di Roma.

    Cifre che ogni banca puo’ ben assorbire e su cui, ovviamente, faranno ricorso. Per cui e’ importante che la sanzione Antitrust sia solo l’inizio di un’offensiva contro tutto il sistema bancario per costringerlo…. a rispettare la legge. Ma ci rendiamo conto del livello infimo di mercato e democrazia economica delle nostre banche?

  • Antonio Catricalà 10 agosto 2008 at 21:38

    Ci auguriamo che dopo questa prima multa le banche si ravvedano. Alcune lo hanno gia’ fatto, e ne abbiamo tenuto conto sulle multe, alcune pero’ stanno ancora resistendo

  • redazione Il Giornale 9 agosto 2008 at 08:26

    L’Antitrust ha multato 23 banche per aver impedito (o reso onerosa) la portabilità gratuita dei mutui. Nel complesso, la multa inflitta ai 23 istituti ammonta a quasi 10 milioni di euro (9,6 milioni, per l’esattezza).

    Nella rete dell’Autorità della concorrenza sono caduti tutti i principali istituti di credito: dall’Unicredit Banca (che insieme alla Deutsche Bank ha ricevuto la multa più alta: 500mila euro), a Intesa Sanpaolo; dall’Antonveneta al Monte dei Paschi.

    Secondo l’Antitrust, che si è mossa su segnalazione di «Altroconsumo», un’associazione di consumatori, le banche di fronte alla richiesta di applicare la portabilità dei mutui, hanno orientato la clientela a scegliere la più costosa opzione di sostituzione. Oppure, in altri casi, hanno fatto pagare oneri non previsti dalla legge. Oppure ancora, hanno adottato entrambi i comportamenti a danno del consumatore. In questo modo, hanno violato l’obbligo della diligenza professionale, previsto dal codice del consumo, anche con informazioni incomplete e inesatte. Unicredit fa sapere che sta approfondendo il provvedimento dell’Antitrust al fine di valutare un’eventuale impugnazione della multa. Fonti della banca ribadiscono la correttezza del loro comportamento.

    Chi, invece, esulta di fronte alla misura decisa dall’Autorità della Concorrenza è Pierluigi Bersani. Il ministro dell’Economia del governo ombra del Pd riconosce «il merito dell’Antitrust di aver punito i tentativi di aggiramento della surroga e della portabilità gratuita dei mutui. Uno strumento – aggiunge – che può davvero trasformare la palla di neve della concorrenza sui mutui in una valanga a beneficio dei consumatori».
    La portabilità gratuita dei mutui era stata introdotta da una «lenzuolata» di liberalizzazioni firmata proprio da Bersani quand’era ministro dello Sviluppo economico nel governo Prodi.

    Un apprezzamento all’azione dell’Autorità della Concorrenza viene anche da Renata Polverini, segretario dell’Ugl. «La sanzione dell’Antitrust dimostra come le banche non si siano ancora adeguate alle norme previste sia dalla portabilità gratuita dei mutui» sia alle misure di abbattimento dei ratei deciso con la rinegoziazione.

  • Pierluigi Bersani 8 agosto 2008 at 23:26

    E’ un vero merito dell’Antitrust aver punito i tentativi di aggiramento della surroga e della portabilità gratuita dei mutui. Questo strumento, introdotto l’anno scorso fra mille resistenze, può davvero trasformare la palla di neve della concorrenza sui mutui in una valanga a beneficio del
    consumatore.

    Il nuovo governo in accordo con le banche ha cercato di spiazzare questo strumento con un meccanismo standard di rifinanziamento dei mutui che alleggerisce nell’immediato qualche situazione a prezzo di incertezze future
    e che può rivelarsi una ulteriore trappola per il consumatore.

    A questo e ad altro ci ha portati Robin Hood. L’intervento dell’Antitrust mette di nuovo i riflettori sulla surroga e sulla portabilità gratuita. E’ questa la strada vera lungo la quale costruire un mercato dei mutui più trasparente, onesto e civile.

  • redazione L'Unità 8 agosto 2008 at 18:42

    L’Antitrust ha inflitto una multa da quasi 10 milioni di euro a 23 banche per «impedito o reso troppo onerosa per i consumatori, già titolari di un mutuo, la surrogazione del mutuo stesso». Lo rende noto, in un comunicato, l’associazione dei consumatori Altroconsumo.

    Le multe – per un totale di 9,680 milioni di euro – vanno da un massimo di 500 mila euro (a carico di Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma e Deutsche Bank) a un minimo di 300 mila euro a seconda degli istituti di credito. La sanzione è stata comminata per «pratiche commerciali scorrette», spiega la nota dei consumatori ricordando che «di fatto, secondo l’Autorità, le banche hanno impedito o reso troppo onerosa per i consumatori già titolari di un mutuo la surrogazione», ovvero il trasferimento ad un’altra banca, del mutuo stesso.

    «Tale comportamento è stato dimostrato da un’indagine di Altroconsumo, i cui risultati sono stati trasmessi all’Antitrust il 18 aprile scorso» ricorda la nota spiegando che «dall’indagine emergeva la mancata attuazione della portabilità gratuita dei mutui da parte del 95% degli operatori bancari che, al contrario, offrivano la soluzione più onerosa della sostituzione del mutuo o la surrogazione ma sempre con oneri a carico dei consumatori».

    «Soddisfazione per il tempismo e la fermezza – commenta il presidente di Altroconsumo Paolo Martinello – con cui l’Antitrust, a soli tre mesi dalla nostra segnalazione, ha colpito un comportamento diffuso dell’intero sistema bancario.

    Si tratta della sanzione più elevata comminata dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette» commenta ancora Martinello spigando che «chi è stato costretto a pagare le spese richieste dalla banca per trasferire il mutuo con la surrogazione ha diritto a chiederne il rimborso. La condanna dell’Antitrust è la conferma ulteriore che si è trattato di una richiesta illecita» conclude Altroconsumo segnalando che sul sito dell’associazione altroconsumo – «è possibile scaricare una lettera tipo da inviare alla propria banca per chiedere il rimborso delle spese ingiustamente pagate».

  • bisolvon 8 agosto 2008 at 18:48

    Grande Catricalà.
    Santo subito!!!!!!!




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