Casco in bici e seggiolino sulla moto

Obbligo del casco per i ciclisti sotto i 14 anni ed eliminata la norma che toglieva i punti patente per infrazioni commesse in bici. In arrivo un seggiolino apposito da agganciare alla sella per i motociclisti che vogliono  trasportare bambini dai 5 ai 12 anni. No al casco integrale  obbligatorio.

Stretta sulle microcar

Cinture di sicurezza sempre allacciate per il guidatore. Multe salate per i proprietari di microcar con il motore truccato e per i meccanici che le hanno modificate.

Test antidroga per la patente

Test antidroga obbligatorio per prendere la patente, per il rinnovo e per chi guida mezzi pubblici, taxi o camion. Esercizi di guida anche a 17 anni, ma il minore deve avere la patente a ed essere accompagnato da una persona con patente b da almeno 10 anni.

Targa personale

La targa diventa personale e non legata al veicolo. Norme contro le intestazioni fittizie dei mezzi.

Scatola nera

Rimane la sperimentazione della scatola nera sulle auto, facoltativa e collegata all'assicurazione.

Deroga a sospensione patente

Chi ha sospesa la patente può ricorrere al prefetto e chiedere una deroga per guidare massimo tre ore al giorno per andare al lavoro o per fini sociali. La deroga porta anche a un allungamento della sanzione.

Professionisti licenziati

Chi ha subito la sospensione della patente professionale perchè ubriaco o drogato può essere licenziato per giusta causa dall'azienda.

Esame per i punti decurtati

Arriva un esame per recuperare i punti decurtati.

Tir e bus fino a 70 anni

Da 65 a 70 anni l'età massima per condurre i conducenti di mezzi pubblici, autocarri e tir.

Etilometri nei ristoranti

Nei ristoranti arrivano mini etilometri a disposizione dei clienti. Divieto per i locali notturni di vendere bevande alcoliche dopo le tre di notte;

Divieto di vendita di superalcolici

Negli autogrill sulle autostrade dalle 22 alla 6 e divieto di vendita di bevande alcoliche dalle 2 alle 7. Salate le multe per gestori e clienti.

Pedoni

Meno 8 punti, contro i 5 precedenti, per chi non rispetta i pedoni che attraversano le strisce. Se le strisce non ci sono o non sono visibili, la sanzione è più bassa ma comunque raddoppiata. Chi non lascia strada a polizia o ambulanze perde 5 punti.

Diversamente abili

Agevolazioni fiscali per l'acquisto di autoveicoli.

Auto blu

Accantonato l'emendamento che esentava gli autisti delle auto blu dalla sottrazione di punti patente. La materia è stata rinviata a un successivo intervento del governo.

Fumo in auto

Accantonato il provvedimento sul divieto di fumo in auto.

Velocità in autostrada

Il limite rimane a 130 km/h. Le società concessionarie possono alzarlo a 150 km/h, ma solo nei tratti a tre corsie con sistema tutor e in condizioni meteo favorevoli.

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Commenti e domande

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  • giorgio angrisani 9 agosto 2010 at 15:46

    La “notifica breve” delle multe, che è tra le tante novità della riforma del codice della strada (legge 120/10), si applicherà alle infrazioni commesse dal 14 agosto.

    Nella versione definitiva della tormentata riforma, i 150 giorni oggi a disposizione per le notifiche “standard” sono stati accorciati non a 60 giorni come stabilito inizialmente, ma a 90. Cioè com’era fino al 1989, quando si passò a 150 proprio per la difficoltà di rispettare i termini.

    Ciò nonostante restano i timori per eventuali aumenti dei costi di notifica (a carico del multato, ovviamente) imputabili alla necessità, per i Comuni, di accelerare la procedura di notifica.

    E’ molto probabile che si dovranno ridurre i tempi di funzionamento di misuratori di velocità e rilevatori di passaggio col rosso: l’inserimento dei dati nei sistemi informatici e la verifica sulle immagini necessaria per convalidare l’accertamento non possono essere delegati ai privati. E spesso sugli agenti gravano compiti impropri, legati a una miriade di funzioni che potrebbero essere svolte anche da uffici comunali.

    Ancora, una soluzione di cui si parla è non lasciare più il preavviso di infrazione sul parabrezza delle auto in sosta vietata (che non è obbligatorio, anzi il codice non lo prevede), perché con esso si danno al trasgressore 10-15 giorni per pagare senza che venga redatto e spedito il verbale, con i relativi costi (10-20 euro, di solito). Un vantaggio per il cittadino, ma ora se il pagamento non avviene il comune rischia di effettuare la spedizione fuori tempo massimo.

    Insomma, come dire “fatta la legge, trovato l’inganno”. E, come al solito, a danno dei cittadini …




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