Multe – Il ricorso al Prefetto

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Il ricorso al Prefetto va presentato entro 60 giorni dalla contestazione o notifica della multa, sempre che non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi consentiti.

Le nuove norme del Codice della Strada consentono di presentare il ricorso direttamente al Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno oppure  all’ufficio o al comando che ha elevato la multa (ad esempio Vigili urbani, Polizia stradale ecc.). Il ricorso può essere consegnato direttamente oppure inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno.

In entrambi i casi si possono allegare i documenti ritenuti idonei a dimostrare la fondatezza del ricorso e può essere richiesta l’audizione personale.

Se il Prefetto riceve direttamente il ricorso, deve trasmetterlo entro trenta giorni all’ufficio o comando cui appartiene l’organo che ha elevato la multa, che nei successivi sessanta giorni è tenuto a rinviare gli atti al prefetto, accompagnati dalle deduzioni tecniche utili a respingere o confermare le risultanze del ricorso.

Se il ricorso è stato presentato o inviato direttamente all’ufficio che ha elevato la multa, questo ha sessanta giorni di tempo per inoltrarlo al prefetto, con le deduzioni di cui sopra.
Come si conclude il procedimento

Il Prefetto, esaminati i documenti, sentiti gli interessati che ne abbiano fatto richiesta

  • se respinge il ricorso emette entro centoventi giorni (che decorrono dalla data di ricezione degli atti da parte dell’ufficio che ha elevato la multa) un’ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento di una somma non inferiore al doppio della sanzione minima per la violazione, più le spese del procedimento;
  • se invece accoglie il ricorso il prefetto, nello stesso termine di centoventi giorni, dispone l’archiviazione degli atti, comunicandola all’ufficio o comando cui appartiene l’organo accertatore, il quale ne dà notizia ai ricorrenti.

L’ordinanza che dispone il pagamento deve essere notificata all’autore della violazione ed alle altre persone che sono tenute al pagamento entro centocinquanta giorni dalla sua adozione; il pagamento della somma e delle spese deve essere effettuato entro trenta giorni dalla notifica.

Il ricorso di intende accolto decorsi centoventi giorni senza che sia stata adottata l’ordinanza del prefetto e comunque decorsi 210 giorni dalla ricezione del ricorso da parte del prefetto se gli è stato inviato direttamente o di 180 giorni se il ricorso gli è stato inviato attraverso l’ufficio o comando che ha elevato la multa.

Il ricorso può essere, ad esempio, proposto nei seguenti casi:

  • i dati anagrafici del proprietario del veicolo non corrispondono a quelli della contravvenzione;
  • manca l’indicazione del luogo, giorno ed ora della commessa violazione;
  • manca l’indicazione dell’agente accertatore (anche solo attraverso il numero di matricola);
  • manca l’indicazione della norma violata;
  • notifica fuori termine, se la multa viene notificata trascorsi i 150 giorni dalla data dell’avvenuta infrazione.

Oltre a questi motivi “formali”, si possono naturalmente far valere anche motivi sostanziali:

  • mancanza di un segnale;
  • fatto svoltosi diversamente da quanto descritto;
  • errore nella lettura della targa in quanto il veicolo in quel momento si trovava in tutt’altro luogo (eventualmente allegando dichiarazioni di testimoni od indicando altre prove).

E’ bene però sapere che la descrizione dei fatti risultante dal verbale è protetta dalla fiducia preferenziale” che le norme stabiliscono a favore degli atti compilati da pubblici ufficiali.

acrobatfacsimile ricorso al Prefetto

Per fare una domanda su multe e ricorsi in genere e su cartelle esattoriali originate da multe clicca qui.

27 Febbraio 2009 · Giuseppe Pennuto

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Multa per violazione del codice della strada – il ricorso al prefetto
Il ricorso va presentato entro 60 giorni dalla contestazione o notifica della multa, sempre che non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi consentiti. Le nuove norme del Codice della Strada consentono di presentare il ricorso direttamente al Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno; oppure all'ufficio o al comando che ha elevato la multa (ad esempio Vigili urbani, Polizia stradale ecc.). Il ricorso può essere consegnato direttamente oppure inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno. In entrambi i casi si possono allegare i documenti ritenuti idonei a dimostrare ...

Pagamento della multa dopo ricorso al giudice di pace e al prefetto
I vigili del comune di Roma mi hanno fatto una multa contro la quale ho fatto ricorso al Prefetto che lo ha respinto: contro il giudizio del Prefetto ho fatto ricorso al Giudice di Pace di Roma che mi ha di nuovo respinto il ricorso. Cosa devo fare ora per pagare la multa? Devo attendere la notifica del giudice del pace che contenga gli estremi del pagamento o devo procedere in altra maniera? Ad esempio pagando secondo quanto indicato dal Prefetto? In questo modo non rischio che il pagamento venga considerato come eseguito oltre i 30 giorni indicati da questo ...

Multa - Il ricorso inibisce la possibilità di ottenere lo sconto
In caso si pensi di aver subito una multa ingiustamente, ci sono due alternative. La prima è il ricorso al prefetto competente per territorio entro 60 giorni dalla data di contestazione o di notifica del verbale. Va presentato al comando dal quale dipende l'agente accertatore o inviato per raccomandata a/r. In alternativa c'è il ricorso al giudice di pace del luogo della violazione entro 30 giorni dalla data di contestazione o notifica del verbale. Il giudice, differenza del prefetto, nel caso di rigetto del ricorso non è vincolato a una cifra minima da imporre quale somma da pagare, purché si ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su multe – il ricorso al prefetto. Clicca qui.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)