Notifica verbale di multa al vecchio indirizzo di residenza

Indice dei contenuti dell'articolo


In casi come questi, se la notifica non è stata effettuata nelle mani di un congiunto (o di un parente) che occupava al momento la sua vecchia residenza, conviene attendere la notifica della cartella esattoriale e poi ricorrere per difetto di notifica del verbale di multa.

21 Novembre 2012 · Marzia Ciunfrini

Indice dei contenuti dell'articolo




Condividi il post e dona


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!


Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su notifica verbale di multa al vecchio indirizzo di residenza. Clicca qui.

Stai leggendo Notifica verbale di multa al vecchio indirizzo di residenza Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 21 Novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria multe ricorsi e sinistri - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • paola151 26 Febbraio 2014 at 13:03

    Buongiorno,
    5 anni fa ho cambiato residenza e comune da quella dei miei genitori da altro indirizzo di comune diverso. Ho letto che le notifiche ricevute al vecchio indirizzo di residenza, dopo il 2006 hanno validità se effettuate entro 30 giorni dal cambio di residenza.

    Oggi mia mamma ha firmato una raccomandata A/R per una notifica di multa.

    Stando alla dichiarazione di cui sopra, la multa è nulla? Cosa devo fare?

    Grazie

    • Ludmilla Karadzic 26 Febbraio 2014 at 13:23

      Secondo i giudici della Corte di cassazione non basta che la persona cui sia stato consegnato l’atto sia in rapporti di parentela con il destinatario. Deve, invece, trattarsi di persona di famiglia o addetta alla casa del destinatario, di persona cioe’ a lui legata da un rapporto di convivenza che, per la costanza di quotidiani contatti, da’ affidamento che l’atto sia portato a sua conoscenza.

      Cio’ anche se nella relata di notifica viene assegnata alla madre del destinatario la qualifica di convivente, qualora il destinatario dimostri che alla data della consegna dell’atto egli gia’ risiedeva in luogo diverso da quello in cui e’ stata eseguita la notifica.

      Può presentare ricorso.