La multa pagata in ritardo

Ho pagato una multa con un solo giorno di ritardo. E adesso, dopo quattro anni,  ricevo una cartella esattoriale. E' mai possibile che accada per un solo giorno di ritardo?

Spero si possa fare qualcosa. Nell'attesa di un vostro riscontro, vi saluto con cordialità.

Massimo Terenzi, La Spezia.

I  destinatari di un verbale hanno trenta giorni di tempo (consecutivi, inclusi sabato e domenica) per pagare. Se si paga, anche con un solo giorno di ritardo, il versamento è inutile e l'automobilista riceve ugualmente la cartella con l'invito a pagare nuovamente la sanzione, oltre agli interessi e alle spese di notifica.

Ovviamente dall'importo iscritto a ruolo, gravato da sanzioni ed interessi, nonchè dalle spese di esazione, potrà essere sottratto quanto già corrisposto seppure in ritardo.

Per porre una domanda sulla notifica, il pagamento e la dilazione della cartella esattoriale; sul pignoramento esattoriale, il fermo amministrativo e l'iscrizione ipotecaria; e su qualsiasi argomento correlato all'articolo, clicca qui.

21 aprile 2009 · Giuseppe Pennuto

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Stai leggendo La multa pagata in ritardo Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 21 aprile 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria verbale di multa - modalità di pagamento rateazione ritardi obbligati e coobbligati Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale.

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  • melania 19 ottobre 2009 at 15:51

    Non ci resta che pagare

    Un pomeriggio della scorsa settimana, al ritorno dal lavoro trovo ad aspettarmi sul mobile della sala una raccomandata a/r.

    Colore e formato inconfondibili, contenuto inequivocabile: una cartella esattoriale… Un’altra!

    Mi madre fa capolino dalla cucina: “hai visto che bella sorpresa? 651 Euro! ma io ho spulciato tra i miei documenti e ho trovato la ricevuta del pagamento.”

    Evvai! cartella pazza! Controllo la ricevuta che mi porge la mamma e constato che è proprio così, una multa del 2005 presa dal mio ex convivente di 366 Euro, alla fine quietanzata. Con gli interessi di mora e l’iscrizione al ruolo è quasi raddoppiata ma non ci penso, tanto, basterà andare in esattoria e mostrare il pagamento mi dico.

    Rien à faire, all’Esatri di Corsico mi dicono che loro non possono fare niente, devo andare al comando dei Vigili e mostrare la ricevuta a loro. Vado dai Vigili allora. Il funzionario che mi accoglie però, esaminata la mia posizione sentenzia: “Non ci sono errori, l’importo è stato iscritto a ruolo quindi il pagamento va effettuato” – “Si, ma io ho pagato! guardi la ricevuta”, rispondo io (che ingenua); a quel punto il gentil signore porge a mio favore il monitor del suo computer ” Vede signora? La contravvenzione è stata pagata con 226 giorni di ritardo, pertanto è stata iscritta al ruolo, è un provvedimento definitivo”.

    Ancora con ‘sto cavolo di iscrizione al ruolo, ma che cosa vuol dire iscrizione al ruolo per la miseria!

    In buona sostanza significa questo: “Quando non si paga una multa, un’imposta, una tassa o un contributo per dimenticanza o perché, effettivamente, in quel dato momento non siamo in grado di versare quanto dovuto, gli enti impositori (Comune, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, ecc.), dopo aver inviato al cittadino inadempiente un avviso detto “bonario” per recuperare il tributo o il contributo senza successo, incaricano della riscossione la società a partecipazione pubblica Equitalia S.p.A.” (fonte)

    Questa mattina vado, mesta mesta, a saldare il debito, unica soluzione, voglio subito togliermi il peso ma, allo sportello altra sorpresina; quando l’impiegata visualizza la mia posizione esattoriale trova un altro importo aperto, di 13,33 Euro per una precedente cartella pagata con 15 giorni di ritardo che ha pertanto sviluppato interessi di mora. Ok, ok, ok, calma e sangue freddo, non arrabbiamoci. Pago i tredici euri in contanti e decido di rateizzare la nuova cartella: 6 comode rate che comincerò a pagare tra un mese e mezzo. Grazie e arrivederci.

    Cosa posso dire? vogliamo sperticarci in luoghi comuni e frasi fatte? Truffa legalizzata, associazione a delinquere con scopo di lucro, ladrocinio perpetrato ai danni della povera gente.

    Si, si, si. Ricapitolando, il Comune di Corsico ha ricevuto 366 Euro da me sudati lavorando. seppur con 226 giorni di ritardo li ha ricevuti. A causa di questo ritardo ha ceduto il credito all’Esatri, società di riscossione tributi quindi è legittimo (o lecito, fate voi) che io versi un’altra volta l’importo con gli interessi di riscossione. quindi la ricca Città di Corsico riceverà un doppio pagamento. Ringrazio sentitamente l’amministrazione comunale e soprattutto ringrazio di cuore tutto l’impianto amministrativo del nostro ridente paese che grazie a questi sotterfugi si alimenta con i soldi di noi cristi in croce, permettendo così ai vari valentinirossi, rocchisiffredi, berl… e tanti altri ricconi di godere di leggi ad hoc per sanare le loro posizioni perniciose con il Fisco.

    Grazie ancora, con quei 651 Euro quest’inverno avrei potuto comodamente saldare le bollette del riscaldamento per tempo ma a questo punto temo ci sarà un altro ente che dovrà pazientemente aspettare i miei soldi.

  • francesca 20 giugno 2009 at 20:18

    Ho sentito dire che anche se una una multa viene pagata dopo i 60 giorni, se cè di mezzo il mese di agosto in cui gli uffici sono chiusi, alcuni giorni non vengono conteggiati. E’ vero?

    • weblog admin 20 giugno 2009 at 21:53

      Sono 60 giorni solari da conteggiare e sono 60 anche se c’è di mezzo il compleanno di Silvio Berlusconi.

  • luigi 23 aprile 2009 at 13:58

    ecco perche’ l’Italia e’ alla deriva ….si contesta un giorno di ritardo…ma mi sembra che 60 giorni siano sufficenti per pagare, e se si e’ in difficolta’ si puo’ chiedere la rateizzazione. Del resto il Dentista dopo la prestazione vuole l’importo tutto e subito e il piu’ delle volte non ti fa nemmeno la ricevuta, ma questo ci sta bene. Altro che un giorno…….

    • flyindonkey 27 ottobre 2009 at 18:59

      Qui non si sta contestando il giorno di ritardo, ma il dover RIpagare, e sottolineo RI, una multa che si è già pagata… per giunta raddoppiata più spese e interessi!
      Se io vado dal dentista chiedo fattura e coordinate bancarie per effettuare un bonifico (sì, si può fare) e se pago il giorno dopo non mi richiama a distanza di una settimana chiedendomi di ripagare il doppio dell’importo più spese della telefonata e gli interessi.
      Cavolo l’avrò pagata in ritardo… ma l’ho pagata!



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