Multa - comunicazione dati conducente e decurtazione punti patente

Nel mese di agosto ho preso una multa per eccesso di velocità, che ho pagato regolarmente sapendo di avere commesso effettivamente l'infrazione, perché guidavo io. Nel verbale dei vigili leggevo che la mia infrazione comportava la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Per cui pensai che, oltre al pagamento della sanzione pecuniaria, mi fossero stati decurtati i punti dalla patente. Il verbale di infrazione conteneva anche la postilla relativa all'obbligo del proprietario di comunicare i dati del conducente.

Tuttavia, nella considerazione che: 1) guidavo personalmente il veicolo di mia proprietà il giorno dell'infrazione; 2) avevo pagato la multa; 3) pensavo che mi avessero già tolto i punti dalla patente, non effettuai alcuna comunicazione.

Ora mi è arrivata la multa da 263 euro per omessa comunicazione dei dati del conducente. La domanda è: devo pagare la seconda multa o posso fare ricorso?

Cordiali saluti

Rispetto a questa problematica, quasi tutti seguono, purtroppo,  lo stesso tipo di ragionamento

schema-ragionamento-mancata-comunicazione

La sanzione per omessa comunicazione dei dati del conducente

La sanzione amministrativa per omessa comunicazione dei dati del conducente (nel caso di violazioni del Codice della Strada non contestate immediatamente e che comportano la decurtazione di punti patente) è molto particolare rispetto alle altre tipologie di violazione al codice della strada. Nel caso di omessa comunicazione viene contestato il solo fatto di non aver fornito i dati di chi ha compiuto una violazione al codice della strada. L'organo di polizia non ha identificato il responsabile e il proprietario del veicolo ne  paga le conseguenze!

Non è da escludere il caso che sia stato proprio il proprietario del veicolo a commettere l'infrazione, ma tale circostanza non esonera il proprietario stesso dall'obbligo di comunicare comunque i propri dati. Pena l'ulteriore sanzione di 263 euro!

L'auspicio è che - in un futuro prossimo - questa norma venga abolita una volta e per tutte! Tanto più che   il proprietario del veicolo potrebbe non ricordare chi fosse il conducente  al momento della violazione non contestata immediatamente.

Un Giudice di Pace, esprimendosi su tale fattispecie (vedi articolo correlato)  è giunto a ritenere che “ la mancanza di ricordo, soprattutto in considerazione del tempo trascorso tra la violazione e la contestazione, non può essere esclusa a priori. Diversamente ragionando vi sarebbe il rischio di una sorta di costrizione, in capo al proprietario di una autovettura affinché dichiari anche falsamente dei dati al fine di evitare la sanzione pecuniaria……”

Ma è doveroso sottolineare che, nel caso citato, il proprietario del veicolo aveva comunque inviato la comunicazione, specificando di non poter identificare il conducente in ragione del tempo intercorso fra la violazione e la notifica del verbale.

Conclusioni

Concludendo, nel caso di sanzioni che comportano la decurtazione dei punti patente e qualora non sia stato possibile individuare  il conducente, il proprietario del veicolo è obbligato a comunicare i dati del conducente, anche se sono i propri.

A chi, invece  riteneva che il pagamento della contravvenzione e l'omessa comunicazione dei dati del conducente portassero a presumere  - implicitamente -  l'identità proprietario-trasgressore, non resta che accettare il dettato normativo  e cercare di difendersi dall'ulteriore multa nel miglior modo possibile.

Si può infatti ricorrere davanti al giudice di pace per opporsi alla sanzione. Tuttavia, presentare un ricorso lacunoso e generico, comporta  probabilità di vittoria  pressoché nulle! La peculiarità della sanzione, infatti, esige una difesa più tecnica, attraverso delle valide argomentazioni giuridiche da inserire nel ricorso.

A tale scopo, l'avvocato Salvatore Iozzo ha preparato sul suo sito, Multe-ingiuste.com una formula di ricorso, con le motivazioni di diritto (supportate dalla giurisprudenza), da presentare davanti al giudice di pace competente per la problematica in questione.

Per porre una domanda su multe e ricorsi clicca strong> qui.

9 aprile 2009 · Giuseppe Pennuto

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Patente a punti » Quando non c'è obbligo di comunicare i dati del conducente
In tema di patente a punti, non sussiste l'obbligo di comunicare i dati del conducente per chi ha effettuato il ricorso alla multa principale. Segnaliamo una nuova significativa sentenza in materia di patente a punti ed obbligo di comunicare i dati del conducente, secondo la quale chi impugna il verbale ...
Patente a punti » Avviso di comunicazione dati del conducente: l'impugnazione del verbale non basta al proprietario del veicolo per evitare la sanzione
Avviso di comunicazione dati patente del conducente: impugnare il verbale non basta. L'obbligo, posto a carico del proprietario del veicolo, di comunicare i dati del conducente che ha commesso la violazione del Codice della Strada costituisce un distinto obbligo, sanzionato autonomamente, che nasce dalla richiesta avanzata dall'Amministrazione ove sia contestata ...
Decurtazione punti patente - Il ricorso avverso la violazione principale non esenta dall'obbligo di comunicare i dati del conducente
Com'è noto, in caso di violazione al codice della strada da cui consegua la sanzione amministrativa accessoria della decurtazione dei punti della patente, qualora non sia stato possibile procedere, con la contestazione immediata, all'identificazione del trasgressore, il proprietario del veicolo deve fornire all'organo di polizia che procede, entro sessanta giorni ...
Comunicazione dati conducente - non obbligatoria se la multa è notificata oltre il termine dei 90 giorni
Quando non c'è contestazione immediata della multa e l'infrazione commessa è sanzionata con la decurtazione dei punti patente, il verbale viene notificato  al proprietario del veicolo il quale ha l'obbligo,  entro 60 giorni dalla notifica, di comunicare  i dati dell'effettivo trasgressore per poter procedere nei suoi confronti. La mancata comunicazione dei ...
Patente a punti » Ecco come impugnare la decurtazione
In caso di decurtazione dei punti della patente, qualora si pensi sia ingiusta, per la presentazione del ricorso non è necessario attendere la comunicazione dell'Anagrafe nazionale. In caso di sanzione, la quale comporti una decurtazione dei punti dalla patente, infatti, l'automobilista che voglia fare opposizione non deve attendere la comunicazione ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su multa - comunicazione dati conducente e decurtazione punti patente. Clicca qui.

Stai leggendo Multa - comunicazione dati conducente e decurtazione punti patente Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 9 aprile 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria multe ricorsi e sinistri - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

  • Elisabetta 30 maggio 2011 at 13:26

    Buongiorno,
    vorrei sapere se posso evitare che vengano decurtati due punti dalla patente omettendo di comunicare i dati del conducente e quindi, accettando di pagare l’ulteriore sanzione che comporterà tale omissione. Grazie.

    • cocco bill 30 maggio 2011 at 13:39

      Ciao Elisabetta. La cosa è senz’altro possibile, anche se ti costerà sui 300 euro all’incirca. Per approfondimenti e maggiori dettagli ti suggerisco di inserire le tue eventuali ulteriori domande in questo forum.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca