La morosità nel subentro delle utenze domestiche

Da quanto si evince dal chiarimento sopra esplicato, nella fattispecie del subentro è chiaro che si è di fronte a due contratti differenti, e quindi il nuovo utente non dovrà rispondere dei debiti del vecchio utente. Sono infatti due rapporti contrattuali distinti, con obbligazioni altrettanto distinte e imputabili quindi a soggetti diversi.

Per i debiti pregressi, il fornitore potrà rivalersi solo ed esclusivamente sul vecchio utente che li ha contratti.

Anche giurisprudenza consolidata e l'Agcm (Antitrust) hanno chiarito che il gestore non potrà mai rifiutarsi di attivare un'utenza a chi chiede il subentro per morosità lasciate dal vecchio contraente.

Da ciò ne consegue che il gestore non potrà pretendere il pagamento delle pendenze lasciate dal vecchio utente minacciando o eseguendo la sospensione dell'erogazione di energia.

Argomenti correlati

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la morosità nel subentro delle utenze domestiche. Clicca qui.

Stai leggendo La morosità nel subentro delle utenze domestiche Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 26 luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 28 ottobre 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - acqua luce e gas Inserito nella sezione tutela consumatori.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • Greta Stelladimare Giordano 20 ottobre 2015 at 17:28

    Buonasera, vorrei acquistare un immobile, svolgendo le pratiche preliminari la compravendita, mi sono accorta che manca fisicamente il contatore del gas. Sulla chiavetta sono presenti 2 sigilli: uno giallo e un lucchetto. Approfondendo la questione mi è stato detto che l’ultimo affittuario risultava moroso… che fare? dovrei chiedere un nuovo allaccio? E i debiti contratti da chi verrano saldati? Quali costi dovrò affrontare e la tempistica? grazie per l’attenzione

    • Ludmilla Karadzic 20 ottobre 2015 at 18:21

      La voltura dei contratti di fornitura di gas e’ meno costosa e piu’ rapida del subentro, in quanto permette di evitare le spese relative alla disattivazione ed alla successiva riattivazione del contatore.

      La voltura, quindi, va effettuata quando la fornitura e’ ancora attiva. In caso contrario la procedura da seguire sara’ quella del subentro.

      Effetto indesiderato della procedura di voltura e’ relativo al fatto che il nuovo intestatario si obbliga a rimborsare al fornitore gli eventuali debiti lasciati dal soggetto a cui era precedentemente intestato il contratto. In piu’, con la voltura e’ sempre richiesta la firma del precedente intestatario del contratto.

      I costi di subentro dipendono dalla società che sarà scelta per la fornitura del gas: ma parliamo di importi dell’ordine di 60-70 euro. Per i tempi di attivazione della fornitura siamo nell’ordine dei 12 giorni dalla data di formalizzazione della richiesta.



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca