Quando un inquilino in ritardo nel pagamento dell'affitto può accedere al contributo per morosità incolpevole

Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare.

La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale possono essere dovute ad una delle seguenti cause:

  1. perdita del lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro;
  2. cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
  3. cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
  4. malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

   Seguici su Facebook

Argomenti correlati

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su quando un inquilino in ritardo nel pagamento dell'affitto può accedere al contributo per morosità incolpevole. Clicca qui.

Stai leggendo Quando un inquilino in ritardo nel pagamento dell'affitto può accedere al contributo per morosità incolpevole Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 16 luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria contratti di locazione - affitti in nero e sanzioni per il locatore - sfratti e diritto alla casa - morosità incolpevole Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • Anonimo 26 aprile 2019 at 13:45

    scusate, mi spiego meglio: il comune di arezzo concede il pagamento di 12000 euro per pagare tre anni di affitto, e la persona che ha appena ricevuto questo aiuto, ma che non ha ancora iniziato ad usarlo, e che è stata sfrattata ad arezzo, trova una casa in un’altro comune della provincia, Bibbiena. è possibile che il comune di arezzo paghi ugualmente quanto stanziato?. Grazie

    • Ludmilla Karadzic 26 aprile 2019 at 13:53

      Certamente il Comune pagherà fino a copertura del debito accumulato dall’inquilino nella casa occupata in Arezzo: il contributo per ripianare la morosità incolpevole è finalizzato, anche e soprattutto, a risarcire il locatore per il danno subito. Se poi l’inquilino moroso va ad “arricchire” un cittadino residente in Bibbiena, tanto meglio per il Comune di Arezzo.

  • Anonimo 26 aprile 2019 at 13:08

    buongiorno. Se il comune di xxx concede il pagamento di 12000 euro in tre anni per morosità incolpevole, e si trova una casa in affitto in un altro comune della stessa regione (la Toscana) e della stessa provincia, il comune che ha concesso il pagamento dell’affitto provvederà lo stesso, anche se è un altro comune? grazie. cordiali saluti

    • Ludmilla Karadzic 26 aprile 2019 at 13:30

      Bisognerebbe capire cosa intende quando scrive che il Comune si trova una casa in affitto in un altro comune della stessa regione (la Toscana) e della stessa provincia,

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca