Quando un utente di energia elettrica diventa cattivo pagatore

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Un utente viene considerato cattivo pagatore se non paga nel corso di 365 giorni di fornitura almeno 2 bollette anche non consecutive, purché:

  • per almeno una di esse sia stata tempestivamente avviata una procedura di sospensione della fornitura;
  • nessuna di esse contabilizzi corrispettivi per ricostruzione dei consumi in caso di già accertato malfunzionamento del contatore;
  • non sussistano crediti del cliente nei confronti del venditore per precedenti fatture non ancora liquidati dal venditore stesso;
  • il venditore abbia provveduto nei tempi previsti a fornire una risposta motivata a una eventuale richiesta di rettifica di fatturazione o a un reclamo inerente corrispettivi non pagati.

25 Marzo 2014 · Giovanni Napoletano

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Stai leggendo Quando un utente di energia elettrica diventa cattivo pagatore Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 25 Marzo 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - acqua luce e gas Inserito nella sezione tutela consumatori

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