Sovraindebitamento – MONITORATA uno strumento utile per evitarlo

Se stai pensando di chiedere un prestito, un mutuo o di pagare a rate un bene o un servizio, Monitorata ti aiuta a capire se le tue entrate ed uscite mensili attuali sono compatibili con la rata che dovrai pagare.

Monitorata è stato studiato da ricercatori del Dottorato in Banca e Finanza dell'Università di Roma Tor Vergata per conto di Assofin.

Monitorata si basa su informazioni che ti verranno richieste, su dati statistici e socio-demografici. I risultati ti verranno forniti in modo semplice ed immediato: ti verrà infatti mostrato come ti collochi su una scala di colori che va dal verde (sicurezza) al rosso (rischio). Ti verranno forniti inoltre alcune utili indicazioni, scritte in forma semplice e concisa.

Inserisci i tuoi dati (stipendio, affitto, spese) e saprai se sei nella fascia verde, che significa sicurezza, o in quella rossa del rischio. Il servizio è anonimo, gratuito e non è legato ad alcuna offerta commerciale.

Le indicazioni che Monitorata ti fornirà saranno tanto più utili quanto più accurate saranno le informazioni che ti verranno richieste e che tu fornirai.

Sulla base delle informazioni che tu fornirai sulla tua situazione attuale, sulle tue entrate e sulle tue spese, Monitorata ti fornirà utili indicazioni e consigli; la loro validità dipende però dal fatto che non si verifichino grandi cambiamenti nella tua situazione o nell'economia.

I cambiamenti potrebbero essere positivi o negativi ed influenzare in più o in meno la tua capacità di ricorrere e ripagare il prestito. È bene quindi che tu rifletta attentamente sulla possibilità che:

  • i tassi salgano o, al contrario, scendano se il finanziamento che stai valutando di chiedere o quelli che sono già in corso sono a tasso variabile;
  • potrai ricevere un aumento di stipendio o potrai al contrario perdere il posto di lavoro o non essere confermato nel tuo posto di lavoro attuale. Valutare questo aspetto è molto importante per i lavoratori a tempo definito e per i lavoratori a progetto.

Monitorata ti garantisce il totale anonimato; nessun dato da te inserito verrà diffuso e, poiché non ti viene chiesto neppure il tuo nome, Monitorata non può essere usato per fare attività di marketing. Monitorata è uno strumento di analisi sofisticato che, del tutto gratuitamente, viene messo a tua disposizione per aiutarti a prendere decisioni importanti. Proprio perchè nessun dato viene diffuso all'esterno, la banca o la finanziaria a cui chiederai un prestito potranno decidere di concederti o non concederti il finanziamento indipendentemente dal risultato che Monitorata ti darà.

In ogni caso Monitorata ti fornirà un quadro più preciso della tua situazione.

Per fare una domanda sugli strumenti finalizzati ad evitare il sovraindebitamento, sulle cause del sovraindebitamento, sul come uscire da una situazione di sovraindebitamento, sui debiti in generale, sull'usura e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

29 maggio 2008 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo Sovraindebitamento – MONITORATA uno strumento utile per evitarlo Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 29 maggio 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria contratti di prestito debiti e sovraindebitamento Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

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  • redazione LaStampa.it 19 giugno 2008 at 10:51

    Far quadrare il bilancio familiare da oggi è più semplice con la nuova iniziativa promossa da Assofin e realizzata dai ricercatori dell’università di Tor Vergata. Uno strumento di calcolo online totalmente gratuito ed intuitivo guiderà infatti le famiglie italiane nell’autovalutazione della capacità di spesa rispetto ai finanziamenti a rate.

    Rivolto a chiunque stia valutando di chiedere un prestito, un mutuo o di pagare a rate un bene o un servizio, Monitorata richiede all’utente alcuni dati economici e socio demografici in forma del tutto anonima, per poter elaborare una prima analisi economico-finanziaria.

    I numeri del credito

    L’obiettivo del servizio, fa sapere Assofin in un comunicato, è quello di promuovere una maggiore cultura finanziaria del consumatore. Stenta infatti a decollare il credito al consumo nel nostro paese, dove si registra una percentuale molto bassa di finanziamenti a rate rispetto al resto d’Europa. In Italia infatti l’incidenza del credito alle famiglie sul PIL si attesta intorno al 22% a fronte di un 51% dell’Unione Europea a15, e la media dei finanziamenti pro capite si aggira intorno ai 1.500 euro, contro i 2.200 della Spagna e i 5.200 della Gran Bretagna.

    Il finanziamento a rate piace nel 2007 a circa 7,3 milioni di italiani che effettuano operazioni di credito al consumo, mentre 580 mila famiglie accendono un mutuo.

    Come funziona?

    Di facile utilizzo il calcolatore Assofin permette, una volta inseriti i dati di bilancio relativi ad entrate ed uscite del nucleo familiare (per esempio lo stipendio, l’affitto o il mutuo che paga, quanto spende per gli alimentari, il telefono etc.), e l’importo della rata da pagare, di collocare l’utente su una scala di cromatica di valori di “solvibilità”. I colori utilizzati per esemplificare la capacità finanziaria dell’utente va dal verde (sicurezza) al rosso (rischio), permettendo di valutare l’opportunità o meno di accedere ad un finanziamento.
    La sostenibilità del finanziamento viene verificata con un questionario a 15 domande.

    Le variabili

    Il calcolo eseguito prende in considerazione diverse variabili di natura economica e socio demografica (collocazione geografica, tipologia di contratto di lavoro, etc.), in modo da depurare i risultati da eventuali fattori esterni come il costo della vita. Pertanto due persone con identiche entrate ed uscite ma con diversa residenza o professione possono vedersi associati ad un colore diverso. La validità dei consigli dipende anche dal fatto che non si verifichino grandi cambiamenti nella situazione personale dell’utente (perdita o nuovo lavoro, etc.) o nell’economia generale (variazione dei tassi, etc.) che possano influenzare la capacità di ricorrere e ripagare il prestito.

    La compilazione del questionario autovalutativo è naturalmente in forma anonima nel rispetto della legge sulla privacy.

  • redazione Help Consumatori 18 giugno 2008 at 14:17

    Nel 2007 sono state circa 7,3 milioni le operazioni di credito al consumo in Italia e 580 mila i mutui. Il credito alle famiglie è un fenomeno in costante crescita ma i numeri sono ancora limitati rispetto all’estero e perciò con interessanti spazi di crescita. E’ quanto emerge dalla presentazione di Monitorata di Assofin (www.monitorata.it), il primo strumento indipendente da qualsiasi finalità commerciale che fornisce gli elementi necessari a conoscere, misurare e valutare la propria capacità di credito attraverso un’autovalutazione del profilo finanziario e aiuta a capire se la rata del finanziamento che si sta valutando di acquisire è in linea con la propria situazione attuale. Uno strumento che aiuta i consumatori a considerare il credito una risorsa e non un’incognita.

    Il progetto, promosso da Assofin, l’associazione italiana del credito al consumo e immobiliare, e Università di Roma Tor Vergata, fornisce gli elementi necessari a misurare la propria capacità di credito attraverso un’autovalutazione del profilo finanziario. Garantendo l’anonimato del cliente, Monitorata aiuta anche a capire se la rata del finanziamento è in linea con la propria situazione attuale. L’obiettivo è quello di promuovere una maggiore cultura finanziaria del consumatore.

  • AGI 18 giugno 2008 at 14:16

    Inserisci i tuoi dati (stipendio, affitto, spese) e saprai se sei nella fascia verde, che significa sicurezza, o in quella rossa del rischio. Si chiama “Monitorata” ed e’ lo strumento che Assofin mette a disposizione di chi vuole chiedere un finanziamento perche’ possa prima riflettere sulla propria situazione economica. Il servizio e’ anonimo, gratuito e non e’ legato ad alcuna offerta commerciale; vi si accede dal sito Monitorata.it. Negli ultimi anni in Italia e’ cresciuto l’accesso al credito al consumo: secondo Assofin, il 50% delle famiglie ne ha usufruito almeno una volta nella vita. Nel 2007 in Italia ci sono state 7.300.000 operazioni di questo tipo, di cui 2 milioni per l’acquisto di auto: commercianti e consumatori dichiarano che, nel 60% dei casi, senza il credito questi acquisti non sarebbero stati fatti o sarebbero stati rimandati. “In questo campo l’Italia e’ ancora indietro rispetto all’Europa dei 15: noi siamo al 22% del PIL, loro al 51%”, dice Valentino Ghelli, presidente di Assofin. “In questo momento non stiamo certo galoppando per raggiungere i nostri vicini: i dati dell’osservatorio di Assofin relativi ai primi tre mesi del 2008 ci dicono che i mutui, ad esempio, stanno calando del 7%.
    Tuttavia le nostre previsioni dicono che nei prossimi anni la crescita del credito alle famiglie, anche se moderata, ci sara’”.

  • Vito Lops 18 giugno 2008 at 14:15

    Valutare fino a che punto è possibile indebitarsi senza correre rischi. In modo tale da individuare l’importo massimo della rata sostenibile prima di chiedere un prestito. È questo l’obiettivo che si pone Monitorata, uno strumento di calcolo lanciato questa mattina da Assofin, l’Associazione italiana che rappresenta l’85% del credito al consumo e il 60% di quello dei mutui erogati alle famiglie. Mercati in crescita in Italia, anche se con numeri limitati rispetto all’estero.

    Come funziona. Il servizio – realizzato in collaborazione con il dottorato di ricerca in Economia e finanza dell’Università di Roma Tor Vergata, disponibile online al sito Monitorata.it – è gratuito, anonimo, non richiede un’iscrizione e non è legato a offerte commerciali. Il percorso è diviso in due parti. Nella prima, l’utente deve indicare alcuni dati (lo stipendio, l’affitto o il mutuo che paga, quanto spende per gli alimentari, etc.) inserendo l’importo della rata mensile di cui intende valutare la sostenibilità e rispondendo a 15 domande. Dalla differenza tra le entrate e le uscite viene calcolato se resta un importo sufficiente per consentire di pagare con tranquillità la rata del finanziamento che l’utente sta valutando di chiedere. La seconda parte fornisce una valutazione della situazione economico-finanziaria e una stima di quali situazioni sono più a rischio di altre.

    Semaforo. Alla fine l’utente viene collocato su una scala di colore (dal verde-sicurezza al rosso-rischio). Il calcolo esamina diverse variabili che vanno al di là del reddito dell’utente (collocazione geografica, tipologia di contratto di lavoro, etc.). Ecco perché due persone con identiche entrate ed uscite (ma per esempio una diversa professione) possono vedersi associati ad un colore diverso. La validità dei consigli dipende anche dal fatto che non si verifichino grandi cambiamenti nella situazione personale dell’utente (perdita o nuovo lavoro, etc.) o nell’economia generale (variazione dei tassi, etc.) che possano influenzare la capacità di ricorrere e ripagare il prestito.

  • Gino Pagliuca 18 giugno 2008 at 14:14

    Cresce il ricorso al credito al consumo e ai mutui e crescono anche le polemiche sui rischi di sovraindebitamento delle famiglie. Anche se in Italia siamo ancora anni luce lontani da situazioni esplosive come quelle dei Paesi anglosassoni si moltiplicano le iniziative per un ricorso al credito consapevole.

    Interessante da questo punto di vista è il nuovo sito Monitorata.it, lanciato da Assofin, l’Associazione che raggruppa le società finanziarie perlopiù di emanazione bancaria operanti in Italia. Il sito permette all’utente, in assoluta privacy e con la garanzia che nessun dato verrà raccolto (né potrebbe essere diversamente, dato che non vengono richiesti nome, cognome e indirizzo (se non genericamente la provincia di residenza) di valutare la congruità tra esigenze di credito ed effettiva solvibilità.

    All’utente viene chiesto di inserire un importo orientativo di rata mensile per un prestito (ipotecario o personale non fa differenza) dopo di che deve compilare un semplice questionario sulla sua situazione reddituale, familiare e sulle spese mensilmente sostenute. Al termine (l’operazione richiede non oltre cinque minuti) il sistema, con una scala graduata da uno e dieci e colori che virano dal verde (nessun problema) al rosso (forte rischio) valuta il potenziale del cliente.




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