Mobbing » Danno alla salute non comporta danno di professionalità

In caso di mobbing, l’accertamento del danno alla salute del dipendente non comporta necessariamente anche il riconoscimento del danno alla professionalità.

Il danno alla professionalità, infatti, non può essere considerato in re ipsa nel semplice demansionamento, essendo invece onere del dipendente provare tale danno dimostrando, ad esempio, un ostacolo alla progressione di carriera.

Questo, in breve, l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 172/2014.

Il danno alla salute del dipendente non comporta sempre il danno alla professionalità

Confermando l’orientamento di una consolidata giurisprudenza di legittimita’ in materia, la Suprema Corte ha affermato che, qualora ci sia stato mobbing, la liquidazione del danno alla professionalità del lavoratore non può prescindere dalla prova del danno stesso.

In sostanza, il danno alla professionalità, in caso di mobbing, non può ritenersi scontato quando si è subito un danno alla salute. E’ un obbligo del dipendente, infatti, provare che tale danno ha, ad esempio, prodotto un ostacolo alla carriera.

24 Febbraio 2014 · Andrea Ricciardi

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

I sette parametri tassativi di riconoscimento del mobbing
Sette, secondo i giudici della Corte di cassazione (sentenza numero 10037/15) sono i parametri tassativi di riconoscimento del mobbing: l'ambiente di lavoro ostile, la durata, la frequenza e la tipologia di azioni ostili, il dislivello gerarchico tra gli antagonisti, l'andamento dell'azione mobizzante portata avanti in fasi successive, l'intento persecutorio. Per mobbing deve intendersi una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico complessa, continuata e protratta nel tempo, tenuta nei confronti di un lavoratore nell'ambiente di lavoro, che si manifesta con comportamenti intenzionalmente ostili, reiterati e sistematici, esorbitanti od incongrui rispetto all'ordinaria gestione del rapporto, espressivi di un disegno ...

Mobbing? » Ecco come ottenere il risarcimento danni
Cosa è il mobbing e quando è possibile ottenere il risarcimento danni dopo aver subito questa ingiustizia: ve lo spieghiamo chiaramente nel prosieguo dell'articolo. Che cos'è il mobbing Con il termine Mobbing si intende una forma di terrore psicologico sul posto di lavoro, esercitata attraverso comportamenti aggressivi e vessatori ripetuti, da parte di colleghi o superiori. Il lavoratore-vittima di queste vere e proprie persecuzioni si vede emarginato, calunniato, criticato: gli vengono affidati compiti dequalificanti, viene trasferito continuamente, o viene sistematicamente messa in ridicolo di fronte a clienti o superiori. Nei casi piú gravi si arriva anche al sabotaggio del lavoro ...

Inadempimento nella tutela delle condizioni di lavoro e danno alla salute
Incombe al lavoratore che lamenti di avere subito, a causa dell'attività lavorativa svolta, un danno alla salute, l'onere di allegare e provare l'esistenza di tale danno, come pure la nocività dell'ambiente di lavoro, nonché il nesso tra l'uno e l'altro, e solo se il lavoratore abbia fornito la dimostrazione di tali circostanze sussiste per il datore di lavoro l'onere di provare di avere adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del danno e che la malattia del dipendente non è ricollegabile alla inosservanza di tali obblighi. Infatti, in tema di responsabilità per violazione delle disposizioni di tutela delle ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su mobbing » danno alla salute non comporta danno di professionalità. Clicca qui.

Stai leggendo Mobbing » Danno alla salute non comporta danno di professionalità Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 24 Febbraio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 Agosto 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)