Mio padre ci ha lasciato solo debiti

Quattro anni fa è morto mio padre ed io e mia sorella siamo diventati suoi eredi, essendo che la sua situazione finanziaria era in un momento difficile non c'era nulla da ereditare, anzi sono rimasti dei debiti.

Non è stata fatta nessuna azione sia di accettazione sia di rinuncia all'eredità da parte nostra e tantomeno una dichiarazione di succesione.

Ora alcuni creditori di mio padre si sono fatti vivi chiedendo il pagamento a me ed a mia sorella in qualità di eredi...

La mia domanda è : com'è possibile questo se in effetti da nostro padre non abbiamo ereditato nulla ? Dobbiamo fare qualche azione quale la rinuncia all'eredità per tutelerci anche se da ereditare non c'è assolutamente nulla ?

E' da dire che la pratica per la rinuncia all'eredità può essere comunque avviata, anche in presenza di fatti concludenti che potrebbero aver portato alla tacita accettazione; sarà poi - eventualmente - il creditore a dover impugnare la suddetta rinuncia, dimostrando che l'eredità era stata accettata tacitamente in precedenza.

In buona sostanza, vale sempre la pena di tentare anche se per sbaglio si sono prelevati gli ipotetici 100 eur sul libretto del de cuius...

31 maggio 2011 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Quando il pagamento di un debito del defunto configura accettazione tacita dell'eredità
In tema di successioni per causa di morte, un pagamento transattivo del debito del de cuius, ad opera del chiamato all'eredità, configura un'accettazione tacita dell'eredità, non potendosi transigere un debito ereditario se non da colui che agisce quale erede. Ma, lo stesso adempimento eseguito con denaro proprio, ed in epoca ...
Presentare la dichiarazione dei redditi per conto del defunto comporta accettazione tacita dell'eredità
Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni e il termine decorre dal giorno dell'apertura della successione. Tuttavia, i chiamati che hanno rinunciato all'eredità possono sempre accettarla, anche tacitamente, se non è già stata acquistata da altri chiamati e senza pregiudizio per i diritti acquisiti da terzi sui ...
Rinuncia all'eredità – i creditori possono chiedere la revocatoria dell'atto di rinuncia
Salve, avrei da chiedere alcuni chiarimenti. Circa un mese fa è venuto a mancare mio padre, lasciando oltre a dei depositi bancari anche una casa con un ettaro di terreno circostante. I depositi bancari sono intestati a lui e a mia madre, mentre la casa ed il terreno sono intestati ...
Eredità e debiti tributari
Il chiamato eredita i debiti tributari solo al momento dell'accettazione dell'eredità. I soggetti “chiamati” ad accettare l'eredità non rispondono dei debiti tributari del defunto. Tale obbligo sorge solamente quando il "chiamato" accetta l'eredità (in modo espresso oppure in modo tacito per facta concludentia). Solo al momento dell'accettazione, infatti, si acquista ...
Rinuncia all'eredità - Si può sempre accettare successivamente
L'atto di rinuncia all'eredità deve essere rivestito di forma solenne (dichiarazione resa davanti a notaio o al cancelliere e iscrizione nel registro delle successioni). E' escluso che la rinuncia all'eredità possa essere fatta mediante scrittura privata autenticata. La rinuncia all'eredità non fa venir meno la delazione (cioè la messa a ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su mio padre ci ha lasciato solo debiti. Clicca qui.

Stai leggendo Mio padre ci ha lasciato solo debiti Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 31 maggio 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • sasyt84 4 marzo 2012 at 23:41

    Salve, mia madre mi ha fatto una donazione quattro anni fa e adesso sta per risposarsi in seconde nozze dopo il divorvio da mio padre…in futuro il secondo marito può rivalersi e richiedere la sua parte di eredità?!devo temere di perdere la donazione ricevuta in precedenza?

    • Piero Ciottoli 6 marzo 2012 at 06:35

      La donazione può essere revocata dal donante per ingratitudine, oppure in caso di sopravvenienza di figli. La prima ipotesi è piuttosto rara, dato che è ammessa solo quando il donatario si è reso colpevole, verso il donante, di calunnia, di ingiuria grave o di un grave danno al suo patrimonio, gli ha rifiutato gli alimenti o addirittura ha ucciso o tentato di uccidere il donante oppure un suo ascendente o discendente. L’ipotesi della sopravvenienza di figli non la riguarda, per ora. La Corte Costituzionale ha stabilito che la revocazione della donazione deve essere consentita anche in caso di sopravvenienza di un figlio naturale, senza limiti di tempo (sentenza n. 250 del 3 luglio 2000).

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca