Michael Jackson e il pianto delle prefiche

“Quello di Michael Jackson è un corpo stroncato dagli abusi del benessere, un corpo deformato e violato dagli eccessi della contemporaneità, un corpo sacrificato sugli altari della solitudine e dell’apparenza. In quel corpo, anzitempo invecchiato, di chi ha invano inseguito l’eterna giovinezza, in quel corpo insozzato dal vizio della  pedofilia, parla la Tragedia. La Tragedia di un’America e di un Occidente che dei corpi sanno tutto, e non possono tuttavia salvarli; come non possono salvare l’anima, di cui non sanno nulla.”

Ed affiora nel web il gregge piangente che tutto perdona ai suoi divi, anche la nefandezza della pedofilia. E che da gregge è disposto a giustificare, con la penosa e ridicola storiella della vitiligine, il maniacale capriccio di uno psicopatico determinato a voler comprare una pelle bianca, a qualsiasi costo. Come se per nascondere la vitiligine fosse stato necessario farsi applicare quel bel nasino all’insù…

La verità è questa: Michael Jackson è un simbolo, ma il simbolo del peggiore edonismo di cui possa essere capace la natura umana. Michael Jackson è la testimonianza di come il successo e la ricchezza possano corrompere un’anima e condurre una mente alla follia ed alla paranoia.  Senza il suo nefasto esempio, questo mondo sarà sicuramente un posto migliore.


27 Giugno 2009 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo Michael Jackson e il pianto delle prefiche Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 27 Giugno 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 5 Aprile 2018 Classificato nella categoria attualità gossip politica

Commenti e domande

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  • Miry 14 Settembre 2010 at 21:35

    ma lasciate perdere michael nn era ne pedofilo ne razzista, credete solo a tt le balle ke dikono i giornalisti -.-“

  • serena 16 Luglio 2010 at 20:38

    che cazzate si è ritoccato il naso,cosa c’è di male io odio ste cazzate che sia chiaro il rispetto sia il primo,capito?!?

  • mj fan 19 Marzo 2010 at 11:48

    io auguro a tutti quelli che parlano male e offendono l’immagine di mj di finire in miseria e proseguire la vita a stenti….. l’ignognaranza bovina con cui viene descritto , il continuo brusio di critiche , ma basta avete rotto!!!!! ma guardate le vostre misere vite. mj fan

  • anna 3 Marzo 2010 at 21:07

    basta

  • Luisa 2 Marzo 2010 at 20:46

    non dobbiamo permetterci di darti del berlusconiano? Poverino! E com’è che tu puoi dare del pedofilo a Michael? sei un berlusconiano e forse canti come apicella o come cazzo si chiama e se questo non è vero sono cazzi tuoi.

  • Jess 13 Febbraio 2010 at 15:08

    Smettetela di sputare fango su persone eccezionali come Michael una volta per tutte!! Basta,non era pedofilo,non era gay (anche se non ci sarebbe niente di male ad essere gay), non era razzista e non si è rifatto così tante volte come dite voi!!!
    BASTA IGNORANTI AVETE STANCATO ORA!
    Michael è stato la prova che le persone buone e troppo generose vengono massacrate e trattate male,mentre quelli furbi e cattivi spesso se la cavano con le loro malefatte.
    Michael aveva tre figli meravigliosi che lo amano alla follia,amava le donne e si è rifatto solo 2 volte il naso e la fossetta nel mento fino all’età di 45 anni circa…Tutti cambiamo nel corso degli anni e invecchiamo è normale,specialmente se si è una persona buona e generosa che dà il proprio amore a tutto il mondo e in cambio riceve solo odio!!!!
    Non ne posso piu’ di vermi che continuano a parlare e a giudicare la gente per bene..Basta con questa stupida ipocrisia!!!!!!!
    Le accuse erano tutte un’evidente calunnia…BASTA BASTA BASTA!!!!!!!
    Inoltre Michael rideva difronte alla dichiarazione che dorme in una camera iperbarica -Perchè avrei dovuto farlo?- diceva scettico…Aveva comprato quella camera iperbarica per donarla al Brot Medical Center di Culvet,in California e ci hanno costruito su la storiella i mass media del ca***!!
    Era privo di donare ai meno fortunati perchè veniva massacrato,era privo di amare i bambini perchè veniva massacrato, era privo di rifarsi ciò che vuole (come tutti i personaggi famosi) perchè veniva massacrato, era privo di ammalarsi perchè veniva massacrato…ADESSO BASTA!
    Abbiamo privato un essere umano come noi di fare la qualsiasi cosa, Michael è stato la prova che se una persona cerca di risolvere lo schifo che c’è nel mondo,quest’ultimo gli si ripercuote contro.

    BASTA BASTA BASTA BASTA!!!! Dio ci aveva dato l’angelo piu’ bello del suo Paradiso, e visto come l’abbiamo trattato ha deciso di riprenderselo. E adesso, anche se il mondo è piu’ povero senza Mike, lui è finalmente felice,spero,libero di essere sè stesso…
    Ora canta e balla lassu’…ricordate PREJUDICE IS IGNORANCE!!!!!

    PIU’ GRANDE E’ UN UOMO, PIU’ GRANDE E’ LA VOGLIA DI DISTRUGGERLO…

    Adesso Michael e’ andato via da questo mondo composto principalmente da avvoltoi invidiosi, per vivere una realtà piu’ serena in un posto piu’ vivibile…

    Non finirò mai di dirlo….siete degli avvoltoi!!!!!

    • cocco bill 13 Febbraio 2010 at 18:15

      Va bene Jess, sono un avvoltoio invidioso. Ma non prendertela a questo modo, ti prego.

  • tauuus 9 Febbraio 2010 at 14:05

    mi fa semplicemente schifo quello vi ostinate a scrivere e a dire sul suo conto,,,nemmeno io nn ce la faccio più,,,ma certo nn mi fermerò solamente xk una parte del mondo nn ha un cervello…mi dispiace solo che si giudicano le persone senza sapere davvero quello che hanno fatto,,,invece di giudicare gli altri si dovrebbe guardare x primi noi stessi!!!!
    quindi x concludere dico: w michael jackson!!!

  • giueppina 26 Dicembre 2009 at 11:10

    posso capire di che cosa state parlando? michael sa che lo amo e voglio dire che sono D’accordissimo con jackina.

  • MiChAeLiNa JaCkSoNiNa ThE nUmBeR 1 23 Dicembre 2009 at 11:07

    carissimi,
    so che è solo sarcasmo, ma davvero nn avete rispetto per quel mito che ha scritto o mejo inciso nei nostri cuori la storia della musica e nn solo.lui nn era sano come un pesce ma comunque a cercato sempre di darci il mejo di se e diciamola tutta ce lo ha sempre dato, è vero alcune volte,anzi raramente, ha cantato in blaebek(nn so come se scrive scusate) ma lo poxiamo accettare xk ci ha sempre dato il mejo e tutti commettiamo errori. io nn ho mai visto un suo concerto xk ho solo 12 anni, ma sono una sua fan da tutta una vita sono cresciuta con la sua musica. riguardo a questo tipo di sarcasmo, la proxima vota tenetevelo per voi, xk un sarcasmo del genere a una persona del genere nn è nemmeno da pensare, quindi la proxima volta fateve i cazzi vostri(scusate per la parola ma è kosi)e il sarcasmo teneteveo per voi, e nn mi importa se per alkune persone nn è kosi, ma per la maggior parte delle persone è come la penso io. quindi il sarcasmo come ho gia detto tenetevelo per voi fateci ridere la vostra famiglia

  • Nerea_Michael T' Amo! 17 Dicembre 2009 at 15:28

    No! Basta! Non ne posso più…CAPRICCI? MA STIAMO SKERZANDOOOOO? quali capricci
    Prima di dire solo MICHAEL JACKSON dovete sciaquarvi la bocca e inchinarvi tre volte ok?!?Non prendetelo mai piu in giro ok?Le persone che postano queste cose mi fanno capire solo che il vostro cervello è troppo piccolo per capire l’immenso stupendo che c’era nel cuore di Michael…La maggior Parte ( tutte ) di notizie cattive su Michael sono FALSE! Babbo chi ci crede ancora!!!Chi ha dato ai media,ma anke a una persona come tutte..di rovinargli la vita?
    Mio Dio…ci avevano mandato un angelo in terra e noi lo abbiamo trattato così…
    A Chi da del “mostro” all’amore mio dico solo che
    Michael non era umano perchè era una creatura divina che ci ha mandato il cielo ok?!?Non era a livello di noi umani era un angelo..più di un angelo…Mio Dio come vorrei tappare la bocca a chi continua a tormentarlo anche ora che ci guarda dal cielo…BASTA! Nessuno può farlo + piangere..
    MICHAEL TI AMO MIO DOLCE ANGELO!!!
    kiss a tt i fan!

    • Anonimo 21 Gennaio 2010 at 22:07

      ma vaffanculo a ki pensa male su michael è un puro coglione ingenuo, stupido cinico senza cuore e un berlusconiano del cazzo che pensa solo a come “far parlare” i gossip.
      michael 4ever.
      i lov you.

    • cocco bill 21 Gennaio 2010 at 23:55

      Offendimi pure come vuoi, ma non permetterti più di darmi del berlusconiano … :-)

  • mary 26 Novembre 2009 at 17:49

    dico solo una cosa con tutto il cuore
    VERGOGNATI A PRENDERE IN GIRO MICHAEL!!!!!
    Ma chi ti credi di essere?
    Ti auguro con tutto il cuore di avere lo stesso
    problema che ha avuto il mio adorato Mike!!!
    Lo avete tormentato da vivo e ora da morto!!!
    Fatti un esame di coscenza… sempre se ce l’hai una coscenza!!!
    VERGOGNATI! MI AUGURO CHE LUI DAL PARADISO TI POSSA PERDONARE PERCHE’ IO NON LO FARO MAIIIIIIIIII
    MARY JACKSON

  • ilmioDio 18 Novembre 2009 at 20:12

    allora mettiamo in chiaro una cosa…come ti permetti di scrivere queste cose di una persona morta e tra l’altro questa persona morta si chiama Michael Joseph Jackson.In tanti definiscono MJJ un pedofilo e un razzista che odiava il colore della sua pelle…ma vi sbagliate io da grande fan di MJJ non penso lo sia ma credo che le sue canzoni te lo dicano.e a me mi dice come si preoccupava di questo mondo che va a put**ne e quanto si preoccupava per bambini malati.Si è rifatto il naso xk non poteva avere lo stesso naso o altre cose a causa di una malattia vitiligine(mettetevi in testa questa malattia)…
    R.I.P MJJ
    P.S:spero che voi giornalisti moriate di cancro

    grazie Dio della musica nn mi scorderò mai di te 6 il mio angelo

  • jackina 14 Novembre 2009 at 00:54

    senti cretino,io nn sò k 6 ma ti dico k nexuno ti ha dato il permexo di prendere in giro il mio dio:michael,io conoscendo i possessori di neverland ti dico k mi hanno detto k lui era una persona fantastika e poi tt quelle voci k dikono k lui si è fatto una marea di interventi kirurgici sono false,lui era un mito,anke ora k è morto(x me è ankora vivo)lui resta un mito e tu nn hai il diritto di prenderlo in giro con questa stupida vignetta!PS:mi fai vomitare!

    • c0cc0bill 14 Novembre 2009 at 07:37

      Hai perfettamente ragione Jackina. Nessuno mi ha dato il permesso di prendere in giro il tuo dio.

      Infatti il permesso me lo sono preso. E, quando leggo commenti come il tuo, mi convinco di aver fatto proprio bene.

  • la mejo 5 Novembre 2009 at 18:18

    nn avete davvero rispetto per questo mito lo so k è sarcasmo ma la proxima volta il sarcasmo tenetevelo x voi xkè nn sapete k dispiacere x me il dolore k provo quindi fatevi i c**** vostri. nn scrivete + dei sarcasmi xkè nn avete rispetto pe le personi importanti

    • c0cc0bill 5 Novembre 2009 at 18:23

      Se avessi saputo di recare tanto dolore a “la mejo”, sicuramente non avrei scritto l’articolo. Ma sa com’è adesso è fatta … ci ho messo pure tanto tempo a trovare la vignetta che eliminarla sarebbe un vero peccato.

  • unknow 21 Ottobre 2009 at 18:08

    io dico che era una persona onesta amabile in poche parole era speciale. la vignetta fa veramente schifo e nn penso che bisogna parlare male di una persona che oltretutto è anche morta.io mi vergognerei e mi vergognerei anche di più se questa prsona è il mitico MJ.e non ti rendi conto che hai spezzato il cuore a migliaia di persone copresa me? se lui fosse ancora qui ti vorrei far vedere che dolce persona che è e a quel punto te ne andresti te e la tua vignetta vergognati! dimmi un po’ credi davvero a tutte quelle cazzate che si dicono in giro? pensala come ti pare ma io sono dalla parte di chi lo ama e lo amerà per sempre e con chi lo rispetta. spero che la maggiorparte delle persone che leggieranno questo commento stiano dalla mia parte!!!ciao ciao!!

  • mary 4 Ottobre 2009 at 15:57

    questa vignetta è una vera cavolata!!!
    tutti i grandi divi di hollywood si fanno la plastica e allora? Perchè jacko non lo ricordate per le cose stupende che ha fatto? Mi fai pena per non dire schifo!!!!
    fatti una purga!!!!!!!!!!
    w jackson!!!!

  • lorella amiconi 31 Agosto 2009 at 17:02

    Avrebbe compiuto 51 anni oggi il re del Pop Michael Jackson e per celebrare questo giorno, la beauty guru Michelle Phan ha pensato ad un tributo fashion a lui dedicato; un video che illustra svariati outfits ispirati ad altrettanti brani di successo del cantante.

  • flavio pupia 31 Agosto 2009 at 17:43

    Quando tempo è già passato dalla scomparsa del Re del Pop, avvenuta lo scorso 25 Giugno a Los Angeles, per cause ancora da accertare. Oggi Michael avrebbe compiuto 51 anni… noi lo ricordiamo, anche se senza di lui non sarà più lo stesso… Grazie per le meraviglie che ci hai regalato.

  • marco 31 Agosto 2009 at 14:33

    Michael Jackson, morendo, ha smesso di usare droghe una volta per tutte, e le riviste hanno smesso di pubblicare sue foto scattate dopo il 1990, quando ha trasformato se stesso in un qualcosa uscito dritto dritto da un catalogo di film dell’orrore.

    • unknow 21 Ottobre 2009 at 17:44

      ciai veramente ragione,ma non meritava di morire era una splendida persona 6 d’accordo?

  • rosy fiore 31 Agosto 2009 at 14:30

    Macaulay Caulkin padre di Prince Michael

    Macaulay Caulkin, protagonista di ‘Mamma ho perso l’aereo’ secondo il tabloid britannico ‘The Sun’ sarebbe il misterioso padre di Prince Michael, il figlio minore di Michael Jackson, nato da una madre mai individuata. L’attore, che oggi ha 29 anni, e il creatore di “Thriller” erano grandi amici.

    Le confidenze circolate nei giorni scorsi tra gli amici di Jacko affermavano che la popstar non era il padre naturale di nessuno dei tre figli. Sembra che Michael Jackson chiese al giovane attore di donare lo sperma necessario affinche’ lui, Jacko, mettesse in piedi la famiglia “perfetta”. Culkin, raggiunto dal Sun, non ha voluto commentare la notizia.

  • Greta_MJ 10 Agosto 2009 at 15:06

    STUPIDO ARTICOLO! Un pò di rispetto per tutte le persone che soffrono per Michael e che vorrebbero ogni santo giorno andare da lui! E poi ha fatto solo 2 interventi cavolo! E per giunta al naso! Almeno lui lo ha ammesso! Per tutte le persone stupide che esistono in questo mondo: Michael Joseph Jackson ha la vitiligine! Una malattia che “schiarisce” la pelle! Lui non la può controllare, ed è sempre stato fiero di essere un uomo di colore!

    • unknow 21 Ottobre 2009 at 17:48

      hai perfettamente ragione io vorrei che la sua vita ricominciasse in modo di avere un bel lietofine!!!p.s. la vignetta fa schifo!!!

  • emma96 3 Agosto 2009 at 11:51

    c’è sl una parola x descrivere k ha fatto qst vignetta del cavolo: cinicoooo.
    probabilmente nn si rende conto di tutte le persone, me compresa, k ci stanno veramente male…
    è morto il pilastro della musica pop ed alcuni colgono l’occasione per dimostrare ancora una volta quanto sono stupidi e cinici.
    tra quelli che piangono per la sua morte ci sono anch’io, ma nn sono un chirurgo…
    faresti miglior figlura a togliere quela vigneta del cavolo.
    solo uan parola: vergognati

  • MARCELLA D' ANGELO 30 Luglio 2009 at 23:56

    stupido articolo!

    • weblog admin 31 Luglio 2009 at 11:54

      Un ottimo commento, invece. Non scurrile, conciso e tranciante.

      Fra i commenti che era normale attendersi dal fan medio del “grande” Michael questo costituisce una gradevole eccezione.

      Mi congratulo.

  • grazia 27 Luglio 2009 at 14:14

    nn vi permettete a dire delle cazzate enormi………….. schifosi porci 1111111111 nn e un pedofilo 222222222 nn si e cambiato la pelle e 333333333333333333333333333 era una bravissima persona michael era quello ke voleva cambiare il mondo e nn osate a dire queste cose

  • StefyMJ 26 Luglio 2009 at 17:22

    ma come si fa a fare ironie su cose così serie?
    non vi pare un pò esagerato adesso?
    ci rendiamo conto?
    non trovo proprio che sia il caso di fare vignette in questi casi.
    si parla della morte di una persona, qualunque essa sia.
    men che meno vanno fatte ironie sulla morte del RE DEL POP, ROCK & SOUL. MICHAEL TI AMO..

  • MichaelJackson... 13 Luglio 2009 at 22:46

    non si può fare del sarcasmo sulla morte dell’unico e indiscusso re del pop…

    jacko è stato bello vederti dal vivo nel 97 a monza…
    mi manchi tanto….

    il re del pop vivrà in eterno

    • t.a.t. michael 21 Ottobre 2009 at 17:52

      beato/a te io dal vivo nn lo mai visto ciai avuto davvero un bucio!!!

  • cessione del quinto 12 Luglio 2009 at 16:19

    non capisco come si possa fare del sarcasmo
    su questi argomenti! Grande MJ sarai per sempre un mito :)

    • weblog admin 12 Luglio 2009 at 17:50

      Io non capisco invece come si possa scrivere un commento su un post sarcastico solo per ottenere un link :-))) (ovviamente eliminato …).

      Cessione del quinto, così mi stai strumentalizzando un grande mito!

  • Roby93 11 Luglio 2009 at 22:24

    (x “il qualunquista”)
    Ma x favore stai zitto! E’ facile stare lì a scrivere infamità vero? Evidentemente nella vita non hai altro da fare che criticare inutilmente un grande artista che in vita si è battuto x nobili cause, facendo tra l’altro molta beneficenza, oltre ad aver composto delle canzoni stupende! Una persona così non si meritava tutte le bugie e le accuse che lo hanno infangato. Di certo io non sono d’accordo con lo stile di vita di Kurt Cobain (per dirtene uno), ma non vado in giro a sbandierarlo e a criticare visto che non c’è più e non lo conosco nemmeno… Sei una persona meschina! Abbi rispetto per le persone defunte e documentati prima di parlare… VERGOGNATI!!!

    • weblog admin 12 Luglio 2009 at 18:03

      Roby, allora se può costituire un’attenuante nei miei confronti, ti comunico che post di questo tipo – ed anche di peggiori – sul “grande” MJ li ho scritti anche quando quel “nobile” individuo era ancora in vita (in vita si fa per dire, perchè più che altro vegetava …).

      Proprio per il rispetto che nutro per i defunti, stavolta mi sono mantenuto sul soft.

      Io ritengo si possa criticare una larva umana anche se ha scritto canzoni che molti ritengono “stupende”.

    • unknow 21 Ottobre 2009 at 17:54

      cmq 6 uno stronzo! Su ste cose nn si scherza

  • graziana 6 Luglio 2009 at 16:32

    Io credo che per parlare di qualcosa o di qualcuno sarebbe sempre meglio documentarsi onde evitare magre figure, specialmente se si pretende di scrivere perchè altri leggano. Io non so cosa Lei abbia letto in questi 25 anni, per sua ammissione probabilmente nulla che riguardi Michael Jackson, soggetto che “non ha mai cercato” sulle riviste o nei libri. Rispetto il suo parere ed evidentemente lo capisco pure, con la premessa di cui sopra. Certo è che se io dovessi preparare un articolo su Albert Einstein probabilmente finirei per scrivere le stesse bestialità, ed è proprio per quello che ho la bontà e l’umiltà di non farlo. Però su Michael non sono ignorante e le assicuro che la sua visione dei fatti è superficiale e distorta. Per carità, non è un delitto…si può vivere benissimo non interessandosi di qualcuno ma allora mi domando perchè ha perso l’occasione di continuare a farlo. Che poi oltre alle informazioni manchi nel suo articolo la cosa più importante, cioè la sensibilità di apprezzare la musica e l’arte di un uomo il cui talento è stato sotto gli occhi di tutti dal 1971…questa è una storia diversa e lì non c’è libro che possa aiutarLa. Rispettosamente, saluti.

    • weblog admin 6 Luglio 2009 at 18:01

      Carissime Graziana, Sara ed Arianna,

      controllo spesso gli accessi alle letture di questo blog. Ebbene, qualcuno che legge articoli su debiti, multe, cartelle esattoriali c’è.

      Il discorso cambia radicalmente quando invece scrivo (sarebbe meglio dire “zappo”) di attualità, politica, costume e società. Non trovo mai un lettore che mi legga, neanche a pagarlo. Allora, per non perdere autostima, a volte cambio addirittura nick e mi auto-invio dei commenti. E, ho il fondato sospetto che anche la mia amica Mafalda, mossa a compassione, spesso, a mia insaputa, firmi commenti con i nick più diversi.

      L’assenza di lettori io credo sia imputabile alle motivazioni che voi saggiamente individuate: i miei articoli (insomma i post) sono un cocktail di improvvisazione, impreparazione, ignoranza, superficialtà e scarsa sensibilità.

      Dunque, ho scritto qualcosa su Michael Jackson convinto che nessuno/a mi leggesse. Per la verità non è neache farina del mio sacco. Si tratta di roba tutta copiata (basterebbe fare una ricerca con Google inserendo l’intero pezzo, per arrivare alla fonte) perchè fino a qualche giorno fa neanche sapevo chi fosse Michael Jackson.

      Ora, a meno che non sia stata la generosa Mafalda a scrivere come Arianna, Sara e Graziana …insomma se almeno voi, Arianna, Sara e Graziana, non siete Mafalda sotto mentite spoglie, io vi devo delle scuse.

      Non intendevo assolutamente urtare la vostra sensibità. E voglio anche ringraziarvi: tre lettrici doc non avrei mai immaginato di averle, anche se siete passate di qui per puro caso!

      P.S. Spero possiate consolarvi un pò con il commento di Albero Dentice, più in basso. Iolanda, che sembra lettrice attenta (a meno che non si tratti ancora di di Mafalda), afferma trattarsi di un ottimo articolo.

      Fatemi sapere cosa ne pensate. Mi piacerebbe molto aver contribuito, anche se solo indirettamente, a lenire il vostro immenso dolore.

  • arianna 6 Luglio 2009 at 14:27

    Lei è disinformato sui fatti..legga un po’ di piu’ prima di scrivere. Ma se smette di scrivere, tuttavia, non se ne accorgerà nessuno.

  • Sara 4 Luglio 2009 at 22:56

    Ma ancora c’è da dire su Michael Jackson e la pedofilia? ancora con questi pettegolezzi da bar e da gossip a cui la gente abbocca come baccalà all’amo? Ma basta, dai. Io credo che prima di aprire una discussione su un qualsiasi argomento, sia necessario essere informati dei fatti. Ed è triste prendere atto del fatto ( ho potuto constatarlo nel mio piccolo ) che la maggior parte delle persone contro Michael Jackson sono proprio quelle che non si sono MAI davvero prese la briga di leggere articoli o guardare interviste al riguardo e continuano ad etichettare un uomo con l’appellativo infame di “pedofilo” solo per voci che sono state ben sfatate da una sententa di tribunale che lo ASSOLVEVA da tutti e dieci – TUTTI E DIECI – i capi d’accusa. E’ altrettanto triste pensare che la gente fa più fatica a cambiare idea su qualcuno ( avendo in mano dati oggettivi e sicuramente più inconfutabili di un articoletto di giornale da salotto ) piuttosto che rimanere della stessa sciocca idea errata. Bah, secondo me non è con gli scimpanzé che l’uomo condivide il 98% del patrimonio genetico, ma con le pecore. Anzi, I PECORONI.

    RIP Michael Jackson
    Sara

    • weblog admin 5 Luglio 2009 at 05:16

      Sara, ammetto di essere più vicino agli scimpanzè che alla specie umana. Il mio patrimonio genetico lo condivido al 100% con le scimmiette. Negli anni poi, lo confesso, mi sono certamente appecoronito, moltissime volte.

      Leggo con piacere che è possibile trovare articoli scientifici su Michael nelle migliori riviste. Io non ne ho mai trovati, ma solo perchè in effetti non ne ho mai cercati.

      Come “prefica” fai sempre in tempo a proporre Michael per il Nobel alla memoria. In bocca al lupo.

  • stefanopz e laralidia 4 Luglio 2009 at 11:44

    Sorpresa: dall’esame autoptico risulterebbe che Michael Jackson aveva addirittura dei residui di cibo nello stomaco

    Secondo alcune indiscrezioni Michael Jackson era l’autista di Craxi

    Michael Jackson è un po’ come la zebra: non è chiaro se era bianco con le strisce nere o nero con le strisce bianche

    Imbarazzo nella Lega: non hanno ancora capito se devono gioire perché è morto un nero o dispiacersi perché è morto un bianco

  • daniele miggino 1 Luglio 2009 at 13:45

    Michael Jackson: 12 fan si suicidano

    Si svolgeranno domenica 5 luglio in forma privata, nel suo ranch da sogno Neverland (Santa Barbara, California) i funerali del re del Pop Michael Jackson. Da venerdì 3 luglio la salma sarà esposta al pubblico. Ma nel frattempo non accennano a diminuire le polemiche e gli interrogativi intorno alla sua morte.

    I dettagli che stanno uscendo ora dopo ora sull’ultima parte della vita di Jacko sono quanto di più lontano dall’immagine di un Re, di qualsiasi tipo. Un fisico portato allo stremo, che si è praticamente sfaldato subito dopo il decesso. L’utilizzo ossessivo di farmaci: non a caso nel suo stomaco hanno trovato solo pillole. Al momento si sta indagando proprio sui medicinali. Pare infatti che l’artista usasse anche farmaci non prescrivibili, facendosi fare la ricetta con nomi diversi dal suo. Compreso il Diprivan, un anestetico micidiale.

    Ma gli elementi di bagarre non finiscono qui. Anzi. Il padre Joe, apparso quasi sorridente poche ore dopo la morte del figlio, pare sia stato escluso dall’eredità. Il suo nome non sembra apparire sul testamento. Sarebbe poco male se fosse vera la notizia dei 500 milioni di debiti lasciati dalla star ai posteri. Ma l’immenso patrimonio e ciò che frutteranno i suoi diritti supereranno senza troppi dubbi quella cifra.

    All’ovvia tristezza che accompagna Michael nell’ultimo viaggio, si aggiunge il trito copione della morte della star, intriso di misteri, scoop, segreti.

    Quelli che riguardano Jacko, dal suo rapporto con le medicine, a quello con il padre, ne lasciano un’immagine triste. E come se non bastasse, c’è pure la follia altrui a rincarare la dose. Sarebbero infatti già 12 le persone che, non potendo sopportare l’idea della morte di Michael, hanno pensato che era meglio non vivere più. Si sono suicidati, alimentando i già numerosi aspetti grotteschi della vicenda .

    • guido macchia 1 Luglio 2009 at 13:49

      “E come se non bastasse, c’è pure la follia altrui a rincarare la dose. Sarebbero infatti già 12 le persone che, non potendo sopportare l’idea della morte di Michael, hanno pensato che era meglio non vivere più. Si sono suicidati, alimentando i già numerosi aspetti grotteschi della vicenda”

      Dodici sfigati, dementi, psicopatici, stupidi come Michael Jackson.

      Certamente la cosa non mi dispiace!

    • Iolanda 2 Luglio 2009 at 12:11

      A me invece dispiace. Perchè ciò che è accaduto non è semplice fanatismo e non lo si può classificare in alcun modo. Pensare però che la morte di un uomo (perchè resta un uomo, sebbene disumanizzato) possa provocare quella di 12 perfetti sconosciuti (sebbene suoi fan) la dice lunga sugli esseri umani. Tutti. Non solo su quei dodici. E la verità che ne traspare, è triste, molto triste.

  • alberto dentice 1 Luglio 2009 at 13:36

    Jacko, storia di un infelice

    Fa male pensare che la vita di Michael si sia conclusa in un modo così triste. Jackson, l’ artista che ha saputo regalare gioia e divertimento a milioni di fans grandi e piccoli, il cantante che ha rivoluzionato la musica pop con il suo talento stellare, il ballerino che ha sfidato la legge di gravità con la grazia leggera di un Peter Pan, il Re Mida che ha venduto milioni di album e accumulato fortune inconcepibili per un comune mortale. Fa male sapere che fosse un essere così profondamente infelice.

    Difficile dire quando le mura di Neverland, abbiano iniziato a mostrare le prime crepe. E lasciato che l’Eden disneyano nel quale Jacko si era rifugiato si tramutasse una fiaba terrificante, degna di Tim Burton. Così ora mentre Dumbo, Bambi, E.T., la fatina Trilli, Biancaneve e i sette nani piangono assieme al mondo dello spettacolo il loro amico scomparso, mentre la blogosfera si illumina di candeline e Twitter esplode ingolfata dalle lacrime versate per il Re del Pop, proviamo a riavvolgere i nastro della sua vita per vedere se tra i dischi, i videoclip, le foto, le interviste e la polvere di stelle di cui era cosparso saltano fuori anche gli indizi della tragedia annunciata.

    Tutto si può dire infatti tranne che Michael non abbia cercato di avvertirci. Del malessere che lo tormentava, del pericolo incombente. I segnali sono disseminati ovunque. Basta saperli cogliere. Eccolo ad esempio in una foto del 1966, ritratto assieme ai suoi fratelli, i Jackson 5. Michael ha appena 8 anni ma mostra già di possedere quella dote misteriosa che i discografici e i produttori cercano disperatamente: il carisma della star. I suoi fratelli invece non brillano della stessa luce. E questo, come si capirà in seguito, non glielo hanno mai perdonato. Nel 1982 quando esce “Thriller”, l’album capolavoro prodotto da Quincy Jones, Michael è già il Re del Pop mentre dei Jackson non importa più a nessuno.

    Tutti invece esaltano lo straordinario video di John Landis (kolossal horror di 13 minuti) che consente a Michael, truccato da licantropo, di fare il primo metaforico “outing”, a proposito della sua diversità. Oggi, vista l’indecorosa battaglia ingaggiata dai parenti sull’eredità, viene da pensare che tutti quegli gli zombi in fondo dessero anche corpo al modo in cui Michael ha sempre percepito fin da bambino la sua mostruosa famiglia. Nell’autobiografia shock,”Moonwalk”, Jackson racconta del padre mangiafuoco e violento, degli abusi subiti e dei miliardi intascati da questi sfruttando la sua enorme popolarità. Sull’argomento torna a parlare nel celebre talkshow di Oprah Winfrey.

    È il 1993, l’anno di “Dangerous” la sua provocatoria risposta in musica, corredata da un clip orribile quanto costoso, alle accuse di pedofilia che gravano su di lui. In quell’occasione Jacko svela di fronte a milioni di telespettatori il dramma della sua infanzia rubata. Il pubblico si intenerisce. Mezza Hollywood si schiera con lui. Ma i giudici no. E l’accusa resta: abuso sessuale nei confronti di un minore, John Chandler, di anni 13. La faccenda si risolve con una transazione da 22 milioni di dollari. Ma Jacko ne esce a pezzi.

    L’immagine che gli rimanda lo specchio ormai è quella di un mostro. I numerosi premi ricevuti in seguito: miglior artista pop maschile del millennio ai World Music Awards del 2000 e di artista del secolo agli American Music Awards del 2002, le produzioni successive sempre più colossali e costose, non migliorano la sua posizione. Neppure il matrimonio farsa con Lisa Presley e i due figli avuti in seguito bastano a cancellare il marchio d’infamia. Il geniale Peter Pan che ha saputo fondere musica bianca e nera in una nuova straordinaria miscela di ritmi e melodie, il ballerino che ha rivoluzionato l’arte del videoclip con i suoi stupefacenti kolossal, l’androgino che ha modificato il suo corpo, la sua voce e la sua pelle per piacere all’universo si ritrova sempre più solo, circondato dai flaconi di sedativi anti stress, pillolle contro il dolore e montagne di debiti.

    È stato grande come Elvis? Immortale come i Beatles? Certo è stato il primo musicista afro americano a diventare una popstar planetaria, dopo aver cancellato da sé e dalla sua musica ogni connotato razziale. E nell’anno che ha visto trionfare Barack Obama, il primo presidente nero, molti si chiedono se un’artista di colore debba pagare un prezzo così alto per meritarsi un funerale planetario come quello Lady Diana.

    • Iolanda 2 Luglio 2009 at 11:49

      Bellissimo pezzo… Non so chi sei, ma è la cosa scritta su Jacko migliore della Rete. Complimenti, davvero
      Iolanda

    • Anonimo 17 Dicembre 2009 at 15:33

      Ma qui state scherzando tutti fatemi capire? lasciate stare Michael lasciate stare il mio amore basta e smettetela di sparare cazzate enormi sul suo conto!!
      Oh Mio Dio!!!!

  • Davide 30 Giugno 2009 at 17:06

    Rivolto a Guido Macchia…
    TU non sei nessuno, lui si e’ fatto un nome ed E’ qualcuno…
    zitto frocio di un disinformato del cazzo.

    • weblog admin 30 Giugno 2009 at 17:21

      Penso che Guido Macchia preferisca essere Guido Macchia, ieri ed oggi (post mortem di Michael).

      Anche la vita di Jackson è stata praticamente un inferno (a meno di qualche anno dall’inizio del successo). Del nome dopo la morte caro Davide resta poi ben poco. Solo una qualche lettera fissata su una lapide, che dovrebbe ricordare un nome che anche tu dimenticherai presto, appena salterà fuori il nuovo re del pop rock …

      Aggiungici lo stuolo di parenti serpenti che lo hanno circondato per spremerlo come un limone, in vita ed in morte. E, infine, la rottura degli autografi da firmare ai fans, soprattutto quando questi non erano in tenerà età e carini da poterci “giocare” insieme …

      No Davide anche io, oltre a Guido, preferisco essere nessuno, piuttosto che uno come Michael Jackson!

    • Diemme 30 Giugno 2009 at 19:08

      Caro Davide, anch’io ho ricevuto insulti sul mio blog e altrove per non aver osannato Michael Jackson, ma se tutti i suoi fan sono degli screanzati certo che non gli fanno una gran pubblicità anzi, potrebbero pure far pensare che la sua “nicchia” non fosse troppo raccomandabile.

  • lorenzo panichi 29 Giugno 2009 at 13:31

    Ed emerge il letamaio: parenti, amici e conoscenti, insomma il suo entourage, non erano meno squallidi di Michael …

    Misteri, lacri­me e fango. Quattro giorni do­po la morte di Michael Jackson schiere di suoi ex impiegati si fanno avanti per consegnare— alcuni dietro compenso — sconcertanti rivelazioni sul suo conto, che il Re del Pop non po­trà mai confermare né smenti­re. L’ultima macchia alla memo­ria viene dall’ex tata dei suoi tre figli, la 42enne ruandese Grace Rwaramba, che in un’intervista al Times di Londra afferma di avergli «effettuato più volte del­le lavande gastriche per rimuo­vere pericolosi mix di medicina­li che aveva assunto». «Dovevo ripulirgli spesso lo stomaco — spiega la donna, che sarà interrogata dagli inqui­renti —. Prendeva tantissimi farmaci e c’erano giorni in cui stava così male che impedivo ai bambini di vederlo». Un giorno la tata avrebbe chiamato la ma­dre e la sorella del cantante per costringerle ad intervenire, «convincendo Michael ad ab­bandonare la sua dipendenza dai medicinali». Questa cosa lo fece infuriare al punto che Jack­son la licenziò, dopo 17 anni al suo servizio, accusandola di «tradimento».

    Al tabloid britannico News of the World la bambinaia dice di essere stata contattata poche ore dopo la morte del cantante da uno dei suoi familiari, la cui unica morbosa domanda era: «sai dove nascondeva i soldi?». «In realtà Michael era talmente al verde — puntualizza la Rwa­ramba — che spesso dovevo usare la mia carta di credito per comperare regali e palloncini per i compleanni dei suoi figli». La sua improvvisa scompar­sa adesso rischia, paradossal­mente, di aiutare i tre eredi a colmare la montagna di debiti lasciati dal padre. Anche se ano­nimi ex consulenti finanziari di Jackson citati dalla stampa in­glese affermano sibillini che «potrebbe aver lasciato non uno, ma due testamenti». Intan­to la raccolta dei suoi maggiori successi, «Number One», ha già scalato l’hit parade inglese, piazzandosi al primo posto. E secondo gli addetti ai lavori il miracolo si ripeterà nel resto del mondo. Un destino a dir poco ironi­co, per un artista che a detta del reporter investigativo Ian Hal­perin «non era neppure più in grado di cantare» perché «fisi­camente e psicologicamente al capolinea». Una settimana pri­ma di morire Jackson avrebbe rivelato di considerarsi «un uo­mo finito». «Jackson è stato uc­ciso dall’avidità», punta il dito Halperin, che ha vissuto cinque anni tra il suo entourage, men­tre preparava un libro e un do­cumentario su di lui. «Se non fosse per i banchieri, agenti, dottori e consiglieri che l’han­no costretto a imbarcarsi nella massacrante tournee inglese», accusa, «sarebbe ancora vivo».

    Le polemiche sono destinate a durare mesi. Ieri la famiglia è tornata all’attacco contro il Dr. Conrad Murray, il cardiologo personale di Jackson, che è usci­to da tre ore di colloquio con gli investigatori, nel weekend, non come una persona sospet­ta ma da «semplice testimone della tragedia». Una fonte vici­na ai familiari della star ha bol­lato come «prematura» questa conclusione. «I risultati dell’au­topsia porteranno ad un’inchie­sta criminale», ha assicurato ie­ri alla Cnn il reverendo Jesse Jackson, portavoce del clan. Che definisce Murray «un in­competente » per aver praticato il massaggio cardiaco tenendo­lo sul letto, invece che su una superficie rigida come ogni me­dico dovrebbe sapere. Ieri anche il presidente Ba­rack Obama ha scritto una lette­ra personale di condoglianza al­la famiglia, mentre l’annuale Oscar nero organizzato ad Hol­lywood veniva trasformato in un tributo alla memoria di Jacko. «Michael sarà ancora più grande da morto che da vivo— ha detto il patriarca Joe Jackson alla FoxTv —. Vorrei tanto che potesse vedere il diluvio di af­fetto scatenato dalla sua mor­te ».

  • Paolo Prestito 29 Giugno 2009 at 11:40

    Sicuramente i suoi difetti li aveva ma nello stesso tempo nel suo lavoro era un Genio! e poi come sempre essere una star di quel calibro porta ad avere un sacco di soldi…e da sempre i soldi comportano vizi e compagnie sbagliate….

  • vale 28 Giugno 2009 at 17:45

    ma si vergogni di scrivere… spunti la penna per favore !!!
    le accuse di pedo sono false e lo dimostra la dichiarazione del suo accusatore odierna.. !!
    è stato distrutto dalle bugie…

    la vitiligine sbianca la pelle… lo sapeva ?

    ma vorrei davvero sapere se ci fosse uno di noi in quelle condizioni che si sarebbe fatto.. tutto nero a chiazze..

    poi aveva pure il lupus.. malattia autoimmune

    • weblog admin 28 Giugno 2009 at 18:17

      Già anche lui coinvolto dagli ospiti sbagliati …

    • Guido macchia 29 Giugno 2009 at 13:42

      Lasciamo stare pure la pedofilia. Anzi supponiamolo innocente al 300%.

      Ce n’è ancora, più che abbastanza, per poter affermare, senza tema di smentita, che Michael Jackson abbia rappresentato gli aspetti peggiori, più retrivi e meschini di un uomo.

  • Diemme 28 Giugno 2009 at 10:17

    Ciao, volevo avvisarti di aver segnalato questo tuo post nel mio bolg.
    Buona domenica!

  • valerio cappelli 27 Giugno 2009 at 23:26

    «Quando ero direttore a Philadelphia, negli anni ’80, ho vi­sto spesso i suoi spettacoli in tv. L’ho conosciuto così. Michael Jack­son è uno dei cantanti più leggen­dari e controversi (e anche amati) della storia musicale di tutti i tem­pi». A parlare è Riccardo Muti, in una pausa delle prove della Missa De­functorum di Paisiello che, dopo il trionfo salisburghese, porterà con la sua Orchestra Cherubini domani al Festival di Ravenna e lunedì a Fi­renze. «Con la lunga introduzione e i quattro responsoriali, è una ver­sione inedita dai tempi di Paisiel­lo».

    Maestro, che idea si è fatto di Michael Jackson? «La sua controversa vicenda, le sue debolezze, l’irrequietezza estre­ma e alla fine stremata mi fanno pensare alle vicende dei grandi ca­strati barocchi come Caffarelli o Fa­rinelli, oggetti di culto e di una ido­latria sfrenata. Spesso vittime di questo culto».

    Non era né bianco né nero, ave­va una voce che non era né ma­schile né femminile… «Infatti ho parlato dei castrati».

    Questa ambiguità ha avuto mol­ta presa sugli adolescenti. E poi la vita come luna park… «Non voglio addentrarmi in giu­dizi morali, certamente tutto ciò che ha fatto è stato all’insegna di una tipicità che l’ha portato a que­sta fine tragica».

    E sul piano musicale? «Gli afro-americani come lui hanno contribuito in modo sostan­ziale all’evoluzione della musica del nostro tempo. La musica ha co­stituito uno dei maggiori ambiti di affermazione per gli afro-america­ni, contribuendo al loro affranca­mento anche nella società Usa».

    Un riscatto sociale? «Jackson, come Louis Arm­strong, Ella Fitzgerald e Charlie Parker, ha rappresentato proprio il simbolo di questo riscatto. E’ stato anche un artista generoso, penso a “We are the world” che servì a rac­cogliere fondi di beneficenza con­tro la fame nell’Africa orientale. Con lui muore la più alta espressio­ne della musica pop Anni ’80».

    Ci perdoni: ha mai ballato una canzone di Michael Jackson? «No. Non so ballare».

    Quale insegnamento trarre da una fine così precoce? «E’ una lezione che ci fa riflettere sulla ricerca della bellezza e della giovinezza a tutti i costi. La sua vita è la dimostrazione che il successo non è necessariamente fonte di feli­cità».