Indice del post mediazione tributaria e reclamo obbligatori anche con equitalia

La mediazione tributaria ed il reclamo saranno obbligatori per tutti gli atti impositivi, anche per le controversie con Equitalia, al fine di ridurre i contenziosi con il Fisco. A parere del Governo, sono troppe le controversie avviate contro il fisco (agenzia delle entrate, concessionari della riscossione, ecc.), pertanto, i contribuenti ora dovranno esperire la mediazione tributaria, anche contro i provvedimenti emessi [ ... leggi tutto » ]

Il comunicato stampa numero 70 del 26 giugno 2015, con il quale il governo ha reso noto di aver approvato le nuove disposizioni sulla mediazione tributaria obbligatoria. L’intervento normativo si muove prevalentemente lungo le seguenti principali direttrici: l’estensione degli strumenti deflattivi del contenzioso; l’estensione della tutela cautelare al processo tributario; l’immediata esecutività delle sentenze per tutte le parti. Per ridurre il contenzioso tributario viene potenziato lo strumento della mediazione che attualmente riguarda solo gli atti posti in essere dall’Agenzia delle Entrate con valore non superiore ai 20.000 euro. Con il presente decreto il reclamo finalizzato alla mediazione si applica [ ... leggi tutto » ]

Dunque, sono troppe le cause contro il fisco: così, per prevenirle, il Governo spinge la carta dei cosiddetti strumenti deflattivi, come la mediazione tributaria. Si amplia, pertanto, l’obbligo della mediazione. Per ridurre il contenzioso tributario viene potenziato lo strumento della mediazione che attualmente riguarda solo gli atti posti in essere dall’Agenzia delle Entrate con valore non superiore ai 20.000 euro. Con il decreto appena approvato dal Governo, il reclamo, finalizzato alla mediazione, si applica a qualsiasi tipo di controversia, indipendentemente dall’ente impositore, comprese quindi quelle degli enti locali (incluse le controversie catastali su classamento e rendite degli immobili che [ ... leggi tutto » ]

Con le nuove disposizioni, il reclamo e la mediazione tributaria vengono estesi anche ad Equitalia e a tutti gli altri concessionari della riscossione. Ciò vuol dire che chi vorrà impugnare la cartella esattoriale dovrà prima procedere a questa nuova e antecedente fase, che è condizione di procedibilità della domanda. Il procedimento di mediazione, ovviamente, sospende i termini per la proposizione del ricorso e anche l’esecutività dell’atto impugnato (in pratica, il contribuente, in tale forbice di tempo, non dovrà temere il pignoramento). Prima della riforma era stato chiarito che il reclamo contro le cartelle di Equitalia fosse obbligatorio solo quando [ ... leggi tutto » ]

Vediamo qual è il procedimento necessario, che deve attuare il debitore, per accedere alla mediazione tributaria. Dalla data di notifica del ricorso con allegata l’istanza di reclamo all'Agenzia delle entrate devono decorrere 90 giorni prima della costituzione in giudizio, anche nel caso l’ufficio risponda prima di questo termine negativamente alle richieste del contribuente. Nel caso di costituzione in giudizio senza l’avvio della procedura o prima del termine di 90 giorni il Giudice se ravvisa la circostanza sollevata dall'Agenzia delle entrate, concede [ ... leggi tutto » ]

A conclusione della procedura di mediazione tributaria, o reclamo, si possono verificare diverse possibilità, quando viene raggiunto l'accordo. Se l’istanza presentata dal contribuente contiene una motivata proposta di mediazione, completa della rideterminazione dell’ammontare della pretesa, che presenti i presupposti per l’accoglimento integrale, lo stesso ufficio può invitare il contribuente a sottoscrivere il relativo accordo di mediazione. In mancanza di una proposta formulata nell’istanza, l’ufficio può comunicare una propria proposta motivata di mediazione, completa della rideterminazione della pretesa tributaria recante, in calce, il nominativo e i recapiti del funzionario incaricato, al fine di consentire al contribuente di contattare in modo [ ... leggi tutto » ]

Quando la fase di mediazione tributaria o reclamo, volge al termine senza alcuna definizione della pretesa, il contribuente entro 30 giorni deve costituirsi in giudizio, ossia deve depositare il ricorso presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale competente. Per gli atti non soggetti all'obbligo di mediazione tributaria, invece, la costituzione deve avvenire entro 30 giorni dalla notifica del ricorso all'ente impositore. L’udienza in commissione tributaria è ordinariamente in camera di consiglio e cioè le parti non vi possono partecipare. Tuttavia, è possibile con una semplice istanza allegata al ricorso (ovvero se separata notificata a tutte le parti coinvolte) chiedere [ ... leggi tutto » ]

3 luglio 2015 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Indice del post Mediazione tributaria e reclamo obbligatori anche con Equitalia Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 3 luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria atti impoesattivi - avviso di accertamento immediatamente esecutivo e ingiunzione fiscale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

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