Quando la sentenza della Corte di Giustizia Ue in merito alla mediazione civile e l'assistenza legale è applicabile

Ecco quando la sentenza della Corte di Giustizia Ue in merito alla mediazione civile e l'assistenza legale è applicabile.

I giudici di Lussemburgo ricordano che la direttiva è applicabile se la procedura ADR (nella fattispecie, la procedura di mediazione) soddisfa tre presupposti:

  • deve essere promossa da un consumatore nei confronti di un professionista in riferimento ad un contratto di vendita o di servizi;
  • deve essere indipendente, imparziale, trasparente, efficace, rapida ed equa
  • deve essere affidata a un organismo istituito su base permanente e inserito in un elenco speciale notificato alla Commissione europea.

Inoltre, il diritto di accesso alla giustizia può considerarsi, a sua volta, rispettato qualora la procedura:

  • non conduca a una decisione vincolante;
  • non comporti un ritardo sostanziale per rivolgersi a un giudice;
  • sospenda la prescrizione o la decadenza;
  • non generi costi ingenti;
  • la via elettronica non costituisca l'unica modalità di accesso
  • sia possibile disporre provvedimenti provvisori urgenti.

Ebbene, tutti questi aspetti sono rispettati dalla normativa italiana, salvo per l'obbligo della presenza dell'avvocato che, invece, deve ritenersi non in linea con il diritto comunitario che tutela i consumatori e la possibilità, per questi, di difendersi da soli.

Rispettati questi parametri, il fatto che la normativa italiana non solo abbia istituito una procedura di mediazione extragiudiziale ma l'abbia resa obbligatoria non è incompatibile con la direttiva.

Tuttavia non si può imporre al consumatore di essere assistito obbligatoriamente da un avvocato.

Infine, la Corte afferma che la tutela del diritto di accesso alla giustizia implica che il ritiro del consumatore dalla procedura ADR, con o senza un giustificato motivo, non deve mai avere conseguenze sfavorevoli.

Anche se, aggiunge, il diritto nazionale può prevedere sanzioni in caso di mancata partecipazione senza giustificato motivo, purché il consumatore possa ritirarsi dopo il primo incontro con il mediatore.

21 giugno 2017 · Gennaro Andele

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Stai leggendo Quando la sentenza della Corte di Giustizia Ue in merito alla mediazione civile e l'assistenza legale è applicabile Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 21 giugno 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 21 giugno 2017 Classificato nella categoria difendersi dai creditori con il gratuito patrocinio - assistenza legale Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

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