Tutela della Maternità » Anche se moglie è casalinga il coniuge ha diritto ai riposi giornalieri

Tutela della maternità: interessante sentenza del Consiglio di Stato. Viene parificata la posizione della casalinga alla dipendente.

I riposi giornalieri spettanti al pubblico dipendente in maternità possono essere usufruiti dal coniuge, sempre pubblico dipendente, la cui moglie è casalinga.

Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dal Consiglio di Stato con sentenza 4618/13.

Per entrare nel merito della questione va ricordato che per la persona in maternità, secondo normativa vigente, sono previsti riposi giornalieri con decorrenza dal giorno successivo al compimento del terzo mese di vita del figlio.

Secondo quanto disposto dalla pronuncia in esame i predetti riposi possono essere usufruiti dal padre anche nel caso la moglie sia una semplice casalinga.

A parere dei Giudici di Palazzo Spada, infatti, è necessario dare sostegno alla famiglia ed alla maternità in attuazione delle finalità generali di tipo promozionale posta dalla Costituzione, e quindi occorre garantire al padre i permessi per la cura del figlio anche quando la madre non abbia diritto ai permessi stessi perché casalinga, situazione che impegna la madre in attività che distolgono dalla cura del neonato.

In questo modo si fa definitivamente strada l'assimilazione della lavoratrice casalinga alla lavoratrice dipendente.

Dapprima, infatti, il beneficio dei permessi spettava al padre esclusivamente nel caso in cui la madre non fosse stata lavoratrice dipendente, prevedendo tutte le ipotesi d'inesistenza di un rapporto di lavoro dipendente della madre, comprese quindi la situazione della donna che svolga attività lavorativa autonoma, ma anche quella di una donna che non svolga alcuna attività lavorativa o comunque svolga un'attività non retribuita da terzi come, appunto, la casalinga.

15 settembre 2014 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici i benefici previsti per le madri lavoratrici dipendenti
Come sappiamo, al fine di sostenere la genitorialità , promuovendo una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all'interno della coppia e per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, il padre lavoratore dipendente, entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, ha l'obbligo di ...
Periodo di divieto al lavoro usurante per la lavoratrice in gestazione preposta alla guida di autobus di linea
Il processo evolutivo della legislazione a tutela della maternità ha condotto al riconoscimento nei confronti della lavoratrice madre di istituti fondamentali, quali l'astensione obbligatoria dal lavoro e il sostegno economico nel corrispondente periodo, il divieto di licenziamento, nonché il divieto di adibizione a lavori faticosi o insalubri. Il nostro ordinamento ...
Sostegno al reddito » Come ottenere i benefici per paternità e maternità
Le disposizioni contenenti le norme che disciplinano permessi e congedi a tutela della maternità e della paternità sono contenute nel decreto legislativo 151 del 26 marzo 2001, il cosiddetto Testo Unico maternità/paternità, normalmente chiamato Testo Unico Cercheremo, nel prosieguo dell'articolo, di spiegarle in forma chiara ed esauriente. ...
Patto di prova del lavoratore » Vanno conteggiati solo i giorni di servizio effettivo
Eventi che sospendono il patto di prova del lavoratore: la soluzione si trova nella contrattazione collettiva. Il decorso di un patto di prova determinato nella misura di un complessivo arco temporale, mentre non è sospeso da ipotesi di mancata prestazione lavorativa inerenti al normale svolgimento del rapporto, quali i riposi ...
Incostituzionale la norma che limita l'erogazione dell'indennità di maternità alle madri libere professioniste che abbiano adottato un minore con meno di sei anni di età
Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice, dipendente o alla professionista iscritta alla gestione separata, durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice percepisce un'indennità economica, erogata dall'INPS, in sostituzione della retribuzione. Il ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su tutela della maternità » anche se moglie è casalinga il coniuge ha diritto ai riposi giornalieri. Clicca qui.

Stai leggendo Tutela della Maternità » Anche se moglie è casalinga il coniuge ha diritto ai riposi giornalieri Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 15 settembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca