Obbligo di alimenti per i familiari indigenti - Un esempio concreto

Trento, pignorato di parte dello stipendio su richiesta nuora - L'uomo disperato (guadagna 1.200 euro al mese) dopo la notifica di pignoramento di parte dello stipendio. Atto deciso dal Tribunale di Verona al quale si era rivolta la nuora dell'uomo che lamentava il mancato versamento degli alimenti ai figli da parte del marito, resosi irreperibile dopo la separazione.

Trento, 3 febbraio 2012 - Dramma sfiorato alla Procura di Trento. Un uomo separato ha tentato di gettarsi dalla finestra dopo aver saputo di dover provvedere al mantenimento non solo della ex moglie ma anche dei nipoti, in base ad un provvedimento ottenuto dalla nuora separata.

L'uomo è salito sul davanzale della finestra posta al primo piano dell'ufficio del giudice per le esecuzioni. Il 59enne dipendente dell'Università di Trento, fortunatamente è stato salvato da un carabiniere che è riuscito ad afferrarlo prima che si buttasse nel vuoto.

Il gesto estremo nasce dalla disperazione dell'uomo, che guadagna 1.200 euro al mese, dopo aver ricevuto una notifica relativa al provvedimento esecutivo di pignoramento di parte dello stipendio. Atto deciso dal Tribunale di Verona al quale si era rivolta la nuora dell'uomo che lamentava il mancato versamento degli alimenti ai figli da parte del marito, resosi irreperibile dopo la separazione.

Da qui il provvedimento esecutivo nei confronti del nonno. Il caso ha precedenti nella giurisprudenza che prevede che un genitore debba accollarsi le spese o gli alimenti non versati dal figlio sposato, anche se maggiorenne.

11 luglio 2013 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Obbligo di alimenti per i familiari indigenti - Un esempio concreto Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 11 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 10 settembre 2018 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

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  • giacomo_1 17 dicembre 2018 at 19:22

    Quando cessa l’aiuto sussidiario dei nonni al nipote ex articolo 148 del codice civile? Come e a chi chiedere la sospensione del sussidio al proprio nipote?

    • Simone di Saintjust 17 dicembre 2018 at 20:18

      Secondo l’articolo 148 del codice civile, quando il genitore obbligato non ha mezzi sufficienti per corrispondere l’assegno di mantenimento al figlio, gli altri ascendenti (i nonni), sono tenuti a fornire al genitore stesso impossibilitato ad adempiere, i mezzi necessari affinché possano adempiere i loro doveri nei confronti dei figli. In caso di inadempimento il presidente del tribunale, su istanza di chiunque vi ha interesse, sentito l’inadempiente ed assunte informazioni, può ordinare con decreto che una quota dei redditi dell’obbligato, in proporzione agli stessi, sia versata direttamente all’altro coniuge o a chi sopporta le spese per il mantenimento, l’istruzione e l’educazione della prole. Le parti ed il terzo debitore possono sempre chiedere, con le forme del processo ordinario, la modificazione e la revoca del provvedimento.

      Peraltro, all’obbligo di prestare gli alimenti, anche ex articolo 433 del codice civile, sono tenuti, nell’ordine: il coniuge; i figli; i genitori e, in loro mancanza (o impossibilità materiale ad adempiere) gli ascendenti prossimi, ovvero nonni e bisnonni; i generi e le nuore; il suocero e la suocera; i fratelli e le sorelle.

      Qualora il genitore del soggetto alimentando (il nipote diciassettenne) sia attualmente in grado di provvedere a a soddisfare ogni esigenza di vita del proprio figlio, l’obbligo di prestare gli alimenti al nipote cessa per i nonni.

      Se non si vuole correre il rischio di interrompere unilateralmente la corresponsione degli alimenti stabilita per via giudiziale e venire citati dal nipote in tribunale, conviene affidarsi ad un avvocato che ricorra per chiedere la revoca del provvedimento del Presidente del tribunale territorialmente competente che a suo tempo stabilì l’obbligo, per i nonni, di contribuire all’assegno di mantenimento per il nipote, dovuto dal figlio obbligato, ma incapace di adempiere.



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