Usura - La prassi delle banche di adottare scorrettezze contabili

La prassi costante di tutte le banche di attuare sistematiche scorrettezze contabili nelle operazioni di finanziamento (aperture di credito, sbf, mutui, ecc...) collegate ai conti correnti, come il calcolo di interessi composti (anatocismo), di interessi "uso piazza" (ultralegali), di "valute" (antergazioni, postergazioni di addebiti e accrediti) e di "commissioni massimo scoperto", comporta, in sede di verifica peritale dei saldi dei c/c, la modifica, a favore del cliente, dei "numeri debitori" (capitale x giorni) utilizzati dalla banca nel calcolo degli interessi a debito, documentato nel trimestrale "conto scalare" e di conseguenza, la rettifica dei saldi fa variare (in pejus per la banca) anche il calcolo del taeg, se questo calcolo (come fatto finora dai c.t.) viene effettuato utilizzando i "numeri" della banca; ciò succede logicamente anche quando l'applicazione dell'anatocismo (o delle altre "scorrettezze") è legittima, perché, in ogni caso, nella verifica dell'usura, è necessario distinguere il "monte capitale" dal "monte interessi" (globalmente intesi). Su questo tema vedi Miele Tasso effettivo globale medio TEG medio - Principi e metodologie di calcolo.

Secondo una teoria, poiché le banche nel verificare il taeg hanno seguito le istruzioni della Banca d'Italia, in particolare nella questione del calcolo della cms "soglia" (circolare numero 1166966 del 2 dicembre 2005), anche l'eventuale inclusione della cms nel taeg da parte del giudice/ctu, pur facendo così superare il limite, non configurerebbe il reato, sussistendo in questo caso l'errore (soggettivo) sulla norma penale. Il fatto poi che degli elemento del reati (le operazioni ed il tasso soglia) non siano indicati direttamente dalla norma penale fa si che, per il principio di legalità (la norma penale può essere contenuta anche in un atto amministrativo, se sufficientemente determinato), essendo state le "Istruzioni" della Banca d'Italia, recepite nei decreti che pubblicano le operazioni ed il tasso medio, il metodo per la verifica del tasso usurario, non può che essere quello previsto nelle suddette "Istruzioni", anche se in contrasto con altre disposizioni (e la matematica finanziaria); per la confutazione di questa tesi rinvio al mio scritto "Il calcolo del tasso usurario nelle operazioni di credito bancario".

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Commenti e domande

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  • katscarp 12 febbraio 2010 at 14:45

    Anch’io sono vittima dell’usura bancaria e la cosa più sconvolgente è che la Magistratura, che dovrebbe difendermi, si limita invece ad archiviare ogni mia denuncia. In Italia è questa la (in)giustizia!!!

  • giugiu 25 gennaio 2010 at 22:46

    posso dirvi solamente che bisogna avere forza coraggio e dignita’per continuare a lottare per far vincere la legalita’la solidarieta’ e’ l’aiuto in un momento di bisogno per non sentirsi soli e abbandonati nella propria dignita’.facciamo funzionare le istituzioni per il grande bisogno di famiglie ed imprese ricominciando a far partire l’economia nazionale le banche diano piu’ facilmente l’accesso al credito e non rompano le p….i politici studino per bene la ripartita della nostra economia senza scherzi o sara’ la fine.uniamoci tutti insieme per far si’ che si riparti alla grande…..grazie…..

  • GIUSEPPE 27 giugno 2009 at 14:34

    PIACERE MI CHIAMO GIUSEPPE , IO STO CERCANDO DI AVERE UN PRESTITO,ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA TRAMITE EMAIL.

    • weblog admin 27 giugno 2009 at 17:08

      Giuseppe, noi non concediamo prestiti.

  • pia dimaggio 21 giugno 2009 at 19:43

    ma spiegatemi come mai lo stato invece di tutelare noi cittadini continua unesorabilmente a tutelare solo gli interessi delle banche a cominciare dalla banca d’ italia che d’italia non ha proprio nulla e’ solo una spa di banche private ! Quindi e’ come se Riina controlla la procura ! Ovvero il controllo effettuato dal controllato ! Sbaglio ? Ma gia’ chi tocca le banche e la riserva frazionaria e anatocismo muore ! Vedi l’ex questore di Genova che aveva portato in giudizio la Banca d’italia ! Ma perche’ non ci riprendiamo la sovranita’ monetaria ? Grazie Mariapia




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