L'unica soluzione per evitare il pignoramento difatti è che Lei emetta la fattura, per esempio, alle otto della mattina, la consegni immediatamente in amministrazione e Le venga liquidata subito con un assegno

Un legale di un mio creditore mi ha notificato il pignoramento presso terzi ovvero l'azienda ove potrei maturare delle provvigioni cosa devo fare per difendermi da un azione così meschina ?

Qual è l'importo max delle provv.ni che un creditore può pignorare? ma soprattutto cosa posso inventarmi per evitare ciò considerando che non ho soldi e il lavoro va male ma è molto imbarazzante che la mia azienda venga a conoscenza di una mia pendenza economica con terzi

Non c'è limite in questo caso al pignoramento delle fatture. E' anche vero però che il pignoramento in questi casi è difficilissimo.

Parli apertamente con l'azienda con la quale collabora: l'unica soluzione per evitare il pignoramento difatti è che Lei emetta la fattura, per esempio, alle otto della mattina, la consegni immediatamente in amministrazione e Le venga liquidata subito con un assegno.

Lei potrà scambiare l'assegno direttamente presso la banca emittente. In questo modo il creditore non ha il tempo materiale per fare alcunchè.

Altrimenti, può sempre cercare un accordo con il Suo creditore per il rientro dal Suo debito.

Per fare una domanda sul come difendersi dalle società di recupero crediti e dagli agenti esattoriali, sui debiti in generale e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

21 marzo 2010 · Tullio Solinas

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Equitalia » Nuove regole per il pignoramento presso terzi
Nuove disposizioni per quanto riguarda il pignoramento presso terzi effettuato da equitalia: l'ordine di pagamento a terzi può valere per tutti i crediti. Il pignoramento presso terzi è, ormai, uno strumento sempre più utilizzato da parte di Equitalia. Parliamo, appunto, dell'ordine di pagamento che l'agente della riscossione rivolge direttamente al ...
Pignoramento presso terzi - limiti di pignorabilità in sintesi
Sono impignorabili i crediti alimentari, i sussidi di povertà e maternità, le prestazioni di assistenza per malattia e infortunio sul lavoro ed in genere tutto quanto è finalizzato a soddisfare le esigenze primarie del debitore e dei suo familiari. L'articolo 545 del codice di procedura civile indica, nel dettaglio, tutti ...
Pignoramento presso terzi » Ecco cosa cambia con la riforma della giustizia
Con la riforma della giustizia, sono state attuate nuove disposizioni relative al pignoramento presso terzi: ecco cosa cambia in materia di foro competente e dichiarazione del terzo. Come accennato nell'incipit, grazie alla riforma giustizia, sono state modificate le norme relative al pignoramento presso terzi e, più precisamente, quelle riferite alla ...
Pignoramento – il debitore deve essere avvisato della possibilità di conversione
L'avvertimento ex articolo 492, comma 3, Cpc  (ovvero la facoltà di conversione della cosa pignorata in un somma di denaro pari al debito) è necessario anche nell'atto esecutivo presso terzi. La Suprema Corte, con la sentenza numero n° 6662 del 23 marzo 2011, fa chiarezza sulle novità legislative che negli ultimi ...
Pignoramento esattoriale presso la pubblica amministrazione - la riscossione diretta
Il pignoramento esattoriale presso terzi da parte degli agenti della riscossione, procedura impropriamente denominata  "di pignoramento presso terzi" (impropriamente perché, in realtà, sussistono notevoli differenze rispetto alla procedura esecutiva presso terzi disciplinata dal codice di rito) costituisce un importante strumento di recupero dei crediti vantati dallo Stato nei confronti dei ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su l'unica soluzione per evitare il pignoramento difatti è che lei emetta la fattura, per esempio, alle otto della mattina, la consegni immediatamente in amministrazione e le venga liquidata subito con un assegno. Clicca qui.

Stai leggendo L'unica soluzione per evitare il pignoramento difatti è che Lei emetta la fattura, per esempio, alle otto della mattina, la consegni immediatamente in amministrazione e Le venga liquidata subito con un assegno Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 21 marzo 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

  • anonimo italiano 5 giugno 2010 at 21:31

    questa è veramente l’ultima, inimmaginabile, e straordinaria cazzata che abbia mai sentito, che qualcuno dia consigli su come non pagare un creditore……si vergogni… e poi che coraggio…state mandando l’italia a puttane….un consiglio? se i soldi non li avete, non incaricate nessuno a fervi un servizio….andate a lavorare seriamente…

  • Anonimo 21 marzo 2010 at 18:34

    Fossi in Lei sarei più cauto nel dare certi consigli: con la notifica dell’atto di pignoramento si crea un vincolo di indisponibilità delle somme, la cui custodia è posta in carico al terzo pignorato.
    Poiché l’incarico di custode è ufficio di diritto pubblico che rende chi ne è investito ausiliario del giudice (in questo caso giudice dell’esecuzione), qualora i sigg.ri del post di cui sopra seguissero il suo consiglio, rischierebbero di trovarsi imputati in un procedimento penale a loro carico per la violazione dell’art. 388 del Codice penale.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca