Libretto di risparmio ordinario - Possibile il recupero delle somme?

Mia suocera ha ritrovato un "libretto di risparmio ordinario" della Cassa di Risparmio di Genova (oggi CARIGE).

E' stato emesso nel ’34 a favore di mio suocero (deceduto nel 1999).

Ci sono operazioni registrate fino al 1961.

E' ancora possibile recuperare quanto ancora in deposito?

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Stai leggendo Libretto di risparmio ordinario - Possibile il recupero delle somme? Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 8 gennaio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte ..

Commenti e domande

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  • roberto_7 16 dicembre 2018 at 16:06

    Posso recuperare la somma con relativi interessi di un libretto della cassa di risparmio di genova datato 1955, preciso che é a mio nome.

    • Simone di Saintjust 17 dicembre 2018 at 09:20

      Si tratta sicuramente di un rapporto di credito ormai dormiente:ed attenzione, perchè a partire dal mese di novembre 2018, sono iniziati a scadere i termini per l’esigibilità delle somme relative ai primi “conti dormienti” affluiti al Fondo Rapporto Dormienti nel novembre 2008.

      Il termine di prescrizione infatti per tali strumenti finanziari (quali, a titolo esemplificativo, depositi di denaro, libretti di risparmio e conti correnti bancari e postali, azioni, obbligazioni, certificati di deposito e fondi d’investimento nonché assegni circolari non riscossi entro il termine di prescrizione del relativo diritto) si applica trascorsi 10 anni da quando le somme, precedentemente non movimentate per analogo periodo decennale, sono state trasferite al Fondo, fatta eccezione per gli assegni circolari che hanno termini diversi di prescrizione.

      Sarebbe opportuno, prima di presentare istanza di rimborso, effettuare qui una verifica puntuale sull’esistenza del libretto

      La domanda di rimborso può essere presentata dagli aventi diritto direttamente a Consap, senza dover necessariamente ricorrere all’attività di terzi o intermediari, seguendo le istruzioni riportate qui.

      Comunque, non dovrà aspettarsi la liquidazione di somme consistenti a titolo di interesse. Infatti, Trattandosi di un debito di valuta, non ha luogo la rivalutazione monetaria della somma di denaro depositata sul libretto di risparmio.

      Per fare un esempio, l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) ha esaminato il ricorso del titolare di un libretto di risparmio, emesso nel 1950, su cui risultano versamenti effettuati in pari data di lire 250 (duecentocinquantalire), rimasto inattivo sin dalla sua emissione.

      L’ABF ha quantificato una somma di euro 0,13 a titolo di interesse sul saldo in linea capitale di 250 lire depositato a suo tempo.

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