Il Leasing Finanziario.

Il leasing finanziario è un contratto mediante il quale il Locatore acquista da un Fornitore beni strumentali, mobili o immobili, per concederli in uso (locazione finanziaria) ad una azienda (Conduttore) per un periodo di tempo prefissato e contro il pagamento di un canone periodico.

Il contratto prevede inoltre che il conduttore, al termine del periodo di locazione finanziaria, possa acquisire la proprietà dei beni ad un prezzo predeterminato esercitando "l'opzione di acquisto".

La scelta dei beni, così come quella del fornitore, avviene ad esclusiva cura del Conduttore.

l Conduttore infatti una volta determinate tutte le condizioni della fornitura chiede al Locatore di acquistare i beni da lui individuati, alle condizioni ed ai prezzi già pattuiti con il Fornitore.

Attesa la natura finanziaria dell'operazione, il pagamento del canone è considerato, quindi, non tanto come corrispettivo per la locazione del bene ma piuttosto come modalità per la restituzione di un finanziamento che è pari al costo del bene (e delle spese accessorie) aumentato del compenso per l'attività del finanziatore (sotto forma d'interesse sul capitale investito).

La concessione in godimento del bene assume solitamente una funzione strumentale rispetto alla vendita e, pertanto, al mantenimento della proprietà in capo al concedente è attribuito un mero scopo di garanzia.

Gli elementi distintivi di tale tipologia di contratto possono essere così riassunti:

  • accresce la competitività aziendale permettendo l'ammodernamento degli
    impianti, senza l'immobilizzo di capitali propri;
  • non "pesa" sull'indebitamento finanziario del Conduttore. Il canone di leasing viene, infatti, rilevato nel conto economico come costo d'esercizio;
  • è un utile strumento per la gestione del tax planning societario. Con un'operazione di leasing è possibile spesare il costo di acquisto di un bene in un periodo pari alla metà del periodo di ammortamento fiscalmente previsto e, nel caso di immobili, in solo 8 anni rispetto ai circa 33 in caso di acquisto diretto;
  • permette il frazionamento dell'IVA nei canoni periodici. Ciò rappresenta un notevole vantaggio, in particolar modo per le imprese costantemente e strutturalmente a credito IVA che, nel caso di acquisto di beni di rilevante importo, dovrebbero sostenere un significativo immobilizzo finanziario;
  • semplifica i processi di gestione dei beni aziendali. A fronte di un canone fisso predeterminato, è possibile abbinare alla locazione finanziaria dei beni una serie di servizi accessori di manutenzione e di gestione amministrativa, liberando risorse interne e rendendo certi i costi di gestione dei beni.
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