Leasing - nessun addebito se importo per riscatto eccede il ricavato dalla vendita del bene

Quando il titolare di un contratto di leasing non esercita il diritto di riscatto, la società di leasing è obbligata a corrispondergli l'eventuale differenza positiva fra il ricavato della vendita del bene e l'importo contrattualmente previsto per esercitare il diritto di riscatto. In pratica, se l'importo per l'esercizio del diritto di riscatto è pari 100 euro e con la vendita del bene si realizzano 110 euro, la differenza di 10 euro deve essere restituita al contraente.

Fin qui nulla da eccepire. Il problema nasce se, ed è il caso più frequente, il ricavato della vendita del bene risulta inferiore all'importo contrattualmente previsto per l'esercizio del diritto di riscatto.

In questa circostanza alcune società di leasing, in base ad una propria estensiva interpretazione al contrario della clausola contrattuale, ne invocano la presunta bilateralità ed addebitano al contraente la differenza fra l'importo fissato per l'esercizio del diritto di riscatto e quanto ricavato dalla vendita del bene. Esemplificando, se l'importo per l'esercizio del diritto di riscatto è pari 100 euro e con la vendita del bene si realizzano 90 euro, la società di leasing addebita al contraente la differenza di 10 euro.

Sulla questione è intervenuto l'Arbitro Bancario Finanziario, con la decisione numero 6237 del 2 dicembre 2013.

Posto che, in assenza dell'esercizio del diritto di riscatto da parte dell'utilizzatore, il relativo ammontare previsto per la compravendita del bene non costituisce un credito dell'intermediario, non è possibile comprendere l'attinenza della suddetta clausola con la fattispecie in esame. Allo stesso modo, si deve in ogni caso osservare come i criteri interpretativi del contratto, di cui agli articoli 1362 e seguenti del codice civile, non possano legittimare una fondata interpretazione "a contrario" di una clausola contrattuale, posto che la bilateralità della clausola, se non espressamente prevista, non può essere generata in via interpretativa.

L'Arbitro Bancario Finanziario ha quindi stabilito che la differenza addebitata al contraente del contratto di leasing appare non giustificata dalle previsioni contrattuali, che non pongono a carico dell'utilizzatore la copertura della differenza tra quanto ricavato dall'intermediario dalla vendita dell'autoveicolo successiva alla sua riconsegna e l'ammontare contrattuale pattuito per il riscatto (non esercitato) del bene.

4 febbraio 2014 · Giovanni Napoletano

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Contratti di prestito – leasing finanziario
Il leasing finanziario è un contratto di prestito contraddistinto dall'esistenza di un rapporto trilaterale in quanto vi intervengono tre soggetti: 1.il locatore, che svolge l'attività di intermediario finanziario; 2.l'utilizzatore o locatario (volgarmente definito conduttore: termine proprio di altra forma contrattuale tipica), che utilizza il bene; 3.il fornitore, cioè colui che ...
Il patto marciano e la tutela del debitore nel contratto di leasing back
Nel lease back (o leasing back) un soggetto vende ad una società finanziaria il bene che gli verrà contestualmente concesso in leasing secondo le consuete modalità, con il diritto di rientrarne in possesso una volta terminato il periodo di locazione. Uno dei contraenti assume, dunque, la doppia veste di fornitore ...
Mutuo o leasing? » Ecco differenze e vantaggi
In questi tempi bui, in cui la crisi la fa da padrone, il tema del credito sta acquisendo un peso sempre più forte. In un clima in cui le banche non concedono nulla, le formule di prestito più richieste continuano ad essere quelle che riguardano i beni strumentali: ovvero il ...
Il contratto di sale and lease back - Quando è lecito e quando è finalizzato ad aggirare il divieto di patto commissorio
Con il contratto di sale and lease back (vendita con leasing e patto di riscatto) un'impresa commerciale o industriale (oppure un lavoratore autonomo) vende un bene immobile di sua proprietà ad una società che ne paga il corrispettivo, diventandone proprietaria, e contestualmente cede il bene così acquisito in locazione finanziaria ...
Leasing finanziario e operativo » Piccolo prontuario
La formula del finanziamento in leasing, anche se più onerosa rispetto ad altre forme di finanziamento, può presentare vantaggi economici a volte rilevanti. Un contratto di leasing può consentire, di sviluppare appieno l'attività produttiva senza un elevato irrigidimento della struttura finanziaria a seguito di pesanti immobilizzazioni, oppure può permettere la ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su leasing - nessun addebito se importo per riscatto eccede il ricavato dalla vendita del bene. Clicca qui.

Stai leggendo Leasing - nessun addebito se importo per riscatto eccede il ricavato dalla vendita del bene Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 4 febbraio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 23 luglio 2017 Classificato nella categoria il leasing Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca