Riduzione della sanzione amministrativa tributaria - Sanzioni accessorie

Le sanzioni sono ridotte anche in caso di ravvedimento spontaneo (“ravvedimento”), di accettazione della sanzione o di rinuncia a impugnazioni e ricorsi (in acquiescenza, accertamento con adesione e conciliazione), secondo le specifiche normative.

Alla sanzione amministrativa per violazione di obblighi tributari possono aggiungersi, in determinati casi, sanzioni accessorie. Per esempio:

  • la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività commerciale; la sospensione può essere disposta per un periodo da tre giorni a un mese (o da un mese a sei mesi, quando i corrispettivi oggetto della contestazione sono superiori a 50.000 euro), nel caso in cui siano state contestate, anche unitariamente e nel corso di un quinquennio, quattro distinte violazioni, compiute in giorni diversi, dell'obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale;
  • la sospensione dell'iscrizione all'albo o all'ordine per i professionisti che violano l'obbligo di emissione del documento che certifica i compensi riscossi.

In particolare, è prevista la sospensione dell'iscrizione all'albo o all'ordine, per un periodo da tre giorni a un mese, quando sono state contestate al professionista, nel corso di cinque anni, quattro distinte violazioni dell'obbligo di emettere fattura compiute in giorni diversi. In caso di recidiva, la sospensione è disposta per un periodo da quindici giorni a sei mesi.

7 dicembre 2014 · Piero Ciottoli

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