QUANDO LE CLAUSOLE CHE SONO VESSATORIE NONOSTANTE LA TRATTATIVA INDIVIDUALE

Quanto detto sulla possibilità escludere la vessatorietà di una clausola attraverso la prova di una trattativa su di essa incontra però dei limiti, come indicato dall'articolo 1469 quinquies c. 2.

Tale norma precisa, infatti, che ” sono inefficaci le clausole che, quantunque oggetto di trattativa, abbiano per oggetto o per effetto di:

1) escludere o limitare la responsabilità del professionista in caso di morte o danno alla persona del consumatore, risultante da un fatto o da un'omissione del professionista;

2) escludere o limitare le azioni del consumatore nei confronti del professionista o di un'altra parte in caso di inadempimento totale o parziale o di adempimento inesatto da parte del professionista;

3) prevedere l'adesione del consumatore come estesa a clausole che non ha avuto, di fatto, la possibilità di conoscere prima della conclusione del contratto”.

In queste ipotesi, la particolare gravità delle condizioni proposte dal professionista non può essere salvata nemmeno dalla prova che esse sono state oggetto di negoziazione con il consumatore.

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