Lavoro domenicale e differimento del riposo compensativo spettante al lavoratore

Va innanzitutto premesso che la prestazione di lavoro domenicale senza riposo compensativo non può essere equiparata a quella del riposo compensativo goduto oltre l'arco dei sette giorni, dal momento che una cosa è la definitiva perdita del riposo e un'altra il semplice ritardo della pausa di riposo.

In questa seconda ipotesi, ove non sia consentita, dalla legge e dal contratto di lavoro, una deroga al principio che impone la concessione di un giorno di riposo dopo sei di lavoro, il compenso avrà natura retribuiva e resta il risarcimento del danno subito, per effetto del comportamento del datore di lavoro.

In relazione al lavoro prestato oltre il sesto giorno consecutivo, va tenuto distinto il danno da usura psicofisica, conseguente alla mancata fruizione del riposo dopo sei giorni di lavoro, dall'ulteriore danno alla salute o danno biologico, che si concretizza, invece, in una infermità del lavoratore determinata dall'attività lavorativa usurante svolta in conseguenza di una continua attività lavorativa non seguita dai riposi settimanali.

Nella prima ipotesi, il danno deve ritenersi presunto e il risarcimento può essere determinato spontaneamente, in via transattiva, dal datore di lavoro con il consenso del lavoratore, mediante ricorso a maggiorazioni o compensi previsti dal contratto collettivo o individuale per altre voci retributive.

Nella seconda ipotesi, invece, il danno alla salute o biologico, concretizzandosi in una infermità del lavoratore, non può essere ritenuto presuntivamente sussistente ma deve essere dimostrato nella sua sussistenza e nel suo nesso causale con l'attività lavorativa usurante svolta in conseguenza di una continua attività lavorativa non seguita dai riposi settimanali.

Queste le considerazioni giuridiche che emergono dalla lettura della sentenza 21225/15 pronunciata dalla Corte di cassazione.

21 ottobre 2015 · Tullio Solinas

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Lavoro - Risarcimento del danno per il sacrificio del riposo settimanale
In linea generale il danno da stress, o usura psicofisica, si inscrive nella categoria unitaria del danno non patrimoniale causato da inadempimento del contratto di lavoro e, la sua risarcibilità presuppone la sussistenza di un pregiudizio concreto sofferto dal titolare dell'interesse leso, sul quale grava l'onere della relativa allegazione e ...
Il lavoratore ha il diritto di astenersi dall'attività in occasione di festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili o religiose
La legge riconosce al lavoratore il diritto soggettivo di astenersi dal lavoro in occasione di festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili o religiose. Deve escludersi che il suddetto diritto possa essere compresso dal datore di lavoro, essendo rimessa la rinunciabilità al riposo nelle festività infrasettimanali solo all'accordo tra datore di ...
Invalidità del patto di prova fra lavoratore e datore di lavoro
La causa del patto di prova va individuata nella tutela dell'interesse comune alle due parti del rapporto di lavoro, in quanto diretto ad attuare un esperimento mediante il quale sia il datore di lavoro che il lavoratore possono verificare la reciproca convenienza del contratto, accertando il primo le capacità del ...
Quando è possibile demansionare il lavoratore
Il demansionamento del lavoratore è illegittimo, salvo che sia stata disposto con il consenso del dipendente e per evitare il licenziamento per giustificato motivo oggettivo o la messa in cassa integrazione de lavoratore stesso, la cui diversa utilizzazione non contrasta, in tal caso, con l'esigenza di dignità e libertà della ...
Il lavoratore adibito a mansioni non rispondenti alla propria qualifica non può rifiutarsi di eseguire la prestazione richiestagli dal datore di lavoro
Il lavoratore adibito a mansioni non rispondenti alla qualifica può chiedere giudizialmente la riconduzione della prestazione nell'ambito della qualifica di appartenenza, ma non può rifiutarsi aprioristicamente, senza avallo giudiziario, di eseguire la prestazione richiestagli, essendo egli tenuto a osservare le disposizioni per l'esecuzione dei lavoro impartite dall'imprenditore. Infatti, nei contratti ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su lavoro domenicale e differimento del riposo compensativo spettante al lavoratore. Clicca qui.

Stai leggendo Lavoro domenicale e differimento del riposo compensativo spettante al lavoratore Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 21 ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca