Indice del post la multa il verbale e la sua notifica

Quando si viola una delle disposizioni del codice della strada si e' soggetti ad una sanzione amministrativa (pecuniaria e, quando previsto, accessoria) la cui applicazione e' disciplinata, oltre che dallo stesso codice anche dalla legge 689/81. In questo articolo vogliamo approfondire le modalita' di contestazione e notifica dei verbali, nonche' le caratteristiche salienti degli stessi, corredando, laddove possibile, le varie disposizioni di legge con alcune importanti ed autorevoli sentenze. I principali organi che possono occuparsi della contestazione e della notifica delle sanzioni relative ad infrazioni stradali sono: in via principale la polizia stradale; la polizia di stato; l'arma dei [ ... leggi tutto » ]

Gli articoli 200 e 201 del codice della strada definiscono le modalita' di contestazione e notifica delle sanzioni. La prima regola generale e' che, quando sia possibile, la violazione dev'essere immediatamente contestata tanto al trasgressore che alla persona obbligata in solido al pagamento. La contestazione immediata implica la consegna di un verbale di accertamento, che deve contenere data (anno, mese, giorno), ora e localita' nei quali la violazione e' avvenuta; generalità e residenza del trasgressore ed estremi della sua patente di guida, se immediatamente identificato; indicazione del proprietario del veicolo o del soggetto solidale, quando non sia stato immediatamente [ ... leggi tutto » ]

Il verbale che presenti vizi sugli elementi essenziali e' illegittimo e può essere annullato, tramite apposito ricorso. Tale annullamento ha valenza retroattiva, quindi nel caso il verbale si considera come mai emanato. I vizi suddetti, detti “di forma”, possono riguardare: l'erronea indicazione delle generalita' del conducente; l'omessa od errata indicazione della data e dell'ora nella quale e' avvenuta l'infrazione (quando da cio' risulti pregiudicata l'esatta identificazione del fatto); L'erronea indicazione del tipo e della targa del veicolo quando non possano essere desunti con certezza in altro modo; mancata esposizione dei fatti; mancata o erronea indicazione dell'autorita' competente per il [ ... leggi tutto » ]

Nel caso classico in cui vi sia contestazione immediata la notifica avviene tramite consegna nelle mani del trasgressore del verbale originale, solitamente redatto a mano su moduli prestampati. Tuttavia vi sono numerosi e frequenti casi in cui la contestazione immediata può legittimamente non avvenire, con la conseguenza che il verbale dev'essere notificato in un momento successivo. Come regola generale, in questi casi il verbale dev'essere notificato all'effettivo trasgressore -se conosciuto- oppure ad uno dei soggetti solidalmente obbligati (il proprietario del veicolo, in genere) che risultino registrati al PRA alla data dell'accertamento. Tale notifica (ovvero, come vedremo piu' avanti, l'invio [ ... leggi tutto » ]

Nei casi di mancata contestazione immediata, quindi quando il verbale viene inviato a casa, su di esso dev'essere specificata la motivazione che ha reso impossibile il fermo. Se si tratta di un caso specifico previsto dal codice della strada (articolo 201 comma 1 bis) può bastare una “citazione”, altrimenti occorre una motivazione specifica riportata in modo chiaro. Casi, citati dalla legge a titolo esemplificativo, in cui il fermo non e' necessario: impossibilita' di raggiungere un veicolo lanciato ad eccessiva velocita'; attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa (rilevato dagli agenti o da un apparecchio a [ ... leggi tutto » ]

Come gia' detto, le sanzioni accessorie non possono essere applicate in mancanza di identificazione del trasgressore, quindi in tutti i casi di mancato fermo. Per quanto riguarda la decurtazione dei punti dalla patente, tuttavia, il discorso e' particolare in quanto la legge prevede l'obbligo, a carico del proprietario del veicolo o di altro soggetto solidale a cui venga notificato il verbale, di comunicare i dati del conducente entro 60 giorni dalla notifica del verbale. Questa comunicazione, obbligatoria in tutti i casi (anche quando si ha un valido motivo per giustificare l'impossibilita' di dare un nome, vedi NOTA), consente all'ente [ ... leggi tutto » ]

Come gia' detto il verbale, quando non può essere consegnato nelle mani dell'effettivo trasgressore, dev'essere a questi notificato entro 90 giorni (150 per le infrazioni commesse prima del 14 agosto 2010) dalla sua identificazione. Detto termine decorre dalla data in cui viene identificato il conducente oppure, quando cio' non sia possibile, dal momento in cui viene identificato il soggetto solidalmente obbligato al pagamento (proprietario, noleggiatore, etc.). Questo momento può pertanto non coincidere con precisione con la data dell'infrazione, ma discostarsi di qualche giorno. Il conteggio, inoltre, riguarda la singola notifica e riparte -tipicamente- quando il proprietario (o l'obbligato solidale) [ ... leggi tutto » ]

La notifica si considera regolarmente compiuta anche se avviene nelle mani di un soggetto terzo, diverso dall'obbligato. Sono soggetti terzi: persona di famiglia, purche' non minore di 14 anni o palesemente incapace; gli addetti alla casa (o all'ufficio e all'azienda) , purche' non minori di 14 anni o palesemente incapaci; il portiere dello stabile; i vicini di casa che accettino il ricevimento; In questi casi l'atto dev'essere consegnato -con la relata di notifica- in busta chiusa e sigillata, riportante solo il numero cronologico dell'atto stesso (non debbono esserci segni, dati od indicazioni che potrebbero indicarne il contenuto). Nei casi [ ... leggi tutto » ]

Nei casi in cui non sia possibile eseguire la consegna per irreperibilita' o incapacita' o rifiuto de destinatario o dei terzi di cui sopra, l'ufficiale giudiziario o l'addetto delle poste deposita l'atto -rispettivamente- nelle casse del comune o presso l'ufficio postale. Il destinatario dev'essere messo al corrente di detto deposito con avviso affisso alla porta dell'abitazione e con raccomandata a/r. Nel caso di notifica attraverso messi o ufficiali giudiziari la notifica si dà per avvenuta (perfezionata) il giorno successivo a quello dell'affissione all'albo comunale. Se invece l'addetto alla notifica accerta che il destinatario non ha piu' abitazione, ufficio o [ ... leggi tutto » ]

Il foglietto che troviamo sul parabrezza del nostro veicolo non e' il verbale vero e proprio ma un semplice preavviso. Esso, che solitamente riguarda un divieto di sosta, pur essendo un atto pubblico non sostituisce infatti il verbale, l'atto formale vero e proprio con il quale il trasgressore viene messo al corrente della multa. Tale preavviso potra' quindi contenere un numero inferiore di dati rispetto al verbale senza obbligo di sottoscrizione da parte dell'agente accertatore. E' un atto informale, non obbligatorio, che permette “semplicemente” di pagare la multa senza l'aggiunta dei costi di notifica del vero e proprio verbale. [ ... leggi tutto » ]

Il codice della strada dispone che quando con un'azione od omissione si violano diverse disposizioni o si commettono piu' violazioni della stessa disposizione si può subire la sola sanzione prevista per la violazione piu' grave, aumentata fino al triplo. Questa regola non riguarda le violazioni compiute nell'ambito delle aree pedonali urbane e nelle zone a traffico limitato, specificatamente i divieti di accesso (rilevati dalle cosiddette “porte telematiche”) e gli altri divieti ed obblighi. In questi casi sono quindi applicabili le sanzioni previste per ogni singola violazione. Essa non riguarda, parimenti, i casi in cui le violazioni, pur se analoghe, [ ... leggi tutto » ]

Qualora il soggetto a cui viene notificato il verbale (tipicamente in caso di mancato fermo), possa dimostrare che alla data dell'infrazione non era piu' proprietario ne' obbligato solidale può comunicare la cosa all'ufficio accertatore, compilando una dichiarazione che contenga gli estremi dell'atto di cessione o vendita del mezzo. L'ufficio accertatore, se verifica l'esattezza delle dichiarazioni, può rinnovare la notifica all'effettivo proprietario. In questo caso tale seconda notifica deve avvenire entro 150 giorni (90 per le infrazioni commesse a partire dal 14 agosto 2010) dalla data in cui l'ufficio riceve detta comunicazione, nel rispetto comunque del termine di prescrizione. Stessa [ ... leggi tutto » ]

In caso di fermo di veicolo munito di targa straniera che abbia commesso un'infrazione al codice della strada il conducente può effettuare immediatamente il pagamento in misura ridotta, se ammesso, ma in questo caso non potra' successivamente proporre ricorso. In alternativa potra' pagare una “cauzione” pari allo stesso importo della sanzione minima qualora il veicolo sia immatricolato in uno Stato dell'UE (o comunque aderente all'accordo “sullo spazio economico europeo”), oppure pari alla meta' della sanzione massima negli altri casi. Il pagamento della cauzione non pregiudica la possibilita' di ricorrere, quindi e' bene specificarlo sul verbale, nello spazio delle dichiarazioni [ ... leggi tutto » ]

30 luglio 2013 · Giuseppe Pennuto

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Stai leggendo Indice del post La multa il verbale e la sua notifica Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 30 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 29 maggio 2017 Classificato nella categoria notifica del verbale di multa Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.




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