La Gerit mi voleva ipotecare tutto per 5mila euro di multe che non dovevo pagare

Ci sono cartelle pazze e cartelle che gridano vendetta: lo ha scoperto sulla propria pelle Luciano Brancaccio, 64 anni, impiegato di un'azienda editoriale, che alcune settimane fa ha ricevuto da Equitalia Gerit una diffida di pagamento ben oltre il limite dell'assurdo. La concessionaria per la riscossione dei tributi gli ha chiesto la bellezza di 5.065,30 euro sull'unghia, minacciando «azioni esecutive» e ricordando che c'è sempre un'arma atomica pronta all'uso: «La legge scrive minaccioso nella lettera l'agente della riscossione Rosario Liguori ci consente, tra l'altro, di iscrivere ipoteca sugli eventuali immobili di Sua proprietà e di procedere al pignoramento dei Suoi crediti presso il datore di lavoro».

Tanta spietata sicumera sarebbe quantomeno comprensibile se la Gerit fosse sicura di trovarsi di fronte a evasori degni di Al Capone. Ma il signor Brancaccio, dell'Alessandrino, ha prima capito e poi scoperto che «oltre il novanta per cento degli importi richiesti non sono dovuti». «Ma ovviamente racconta ho dovuto correre da un ufficio all'altro per dimostrare a questa gente che avevo ragione. Ditemi se non siamo ai limiti della tentata estorsione». Resta da capire perché la concessionaria, prima di spedire la diffida, non si sia accorta da sola che qualcosa non andava, visto che i dati del fascicolo sembrano chiari.

Il documento fa riferimento a quattordici presunti debiti. Il primo per una multa del 1995 (palesemente prescritta). Il secondo per un verbale del 1996 (anch’esso prescritto). «Poi racconta Brancaccio mi chiedono il recupero di alcune spese di giustizia per le quali ho pagato il condono e l'Ici tra il 1993 e il 1996. Tutta roba per cui ho ricevute, lettere, riscontri. Sono saltate fuori altre due contravvenzioni del 1999 e del 2000. Tutto pagato. E per fortuna che conservo i bollettini della posta. Dimenticavo: hanno infilato dentro anche un bollo del 1997 di una macchina cilindrata cinquemila che non ho mai avuto. Solo quello, tra interessi e mora, sono 1.621,82 euro. Si può dover diventare matti per cose che uno neppure conosce». Non si può, in teoria. Ma quando si minaccia l'ipoteca di una casa, tutto cambia.

«Alla Gerit protesta indignato Brancaccio non possono non essersi accorti che alcune voci, come le multe, erano prescritte. Mandarmi a chiedere i soldi così è un modo di provarci. Mi sono dovuto sobbarcare giri su giri per venire a capo di tutto. Sono corso alla Gerit sulla Colombo. In pratica mi hanno detto che non gliene frega niente: loro riscuotono e basta. Dovrò pure andare a Tarquinia: mi addossano il mancato versamento di una tassa sui rifiuti. Una ricevuta ce l'ho. Devo capire se sbagliano loro o sbaglio io».

Il pensionato da settimane (la diffida è del 19 settembre) fa il giro delle “Sette Chiese”. «All'Ufficio Contravvenzioni del Comune racconta hanno annullato tutti i verbali meno uno. Poi sono finito alla Gemma, la società che cura l'Ici. Hanno riconosciuto che ho pagato fino all'ultimo euro. Ora c'è il mega bollo. Ci ho messo di mezzo un'agenzia: non so neppure di chi sia l'auto. Mi chiedono un secondo bollo, 1998, e qui il veicolo era mio. Però avevo l'esenzione, perché mia madre, disabile, viveva con me. Tutto provato, tutto documentato. Ma loro, intanto, lanciano bombe da cinquemila euro e il cittadino impazzisce. Qualcuno fermi questa follia».

da Il Messaggero

20 ottobre 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo La Gerit mi voleva ipotecare tutto per 5mila euro di multe che non dovevo pagare Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 20 ottobre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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  • marco 6 marzo 2010 at 13:57

    dopo quasi due mesi che aspetto la delibera di un mutuo (150.000 su un appartamento da 430.000) mi viene riferito che ho una ipoteca su immobili a teramo che io ne sconosco l’esistenza in quanto non ho ne mai acquistato ne tantomeno ricevuto per successione immobili in quel posto. Tutto questo per la Gerit che ha iscritto ipoteca per 9.000 euro a fronte ancora nn si di cosa su questo immobile, e quindi la banca vedendo che c’e’ un contenzioso con gerit ha congelato la pratica. Come devo muovermi? qui rischio di perdere capre e cavoli avendo gia’ venduto la mia casa e acquistata altra ma da definire. I promotore finanziario mi diceva che le visure grif ecc ecc erano a posto..ora esce l’impiccio.. cosa devo fare.. ? qui nn si dorme piu’
    Grazie

    • cocco bill 6 marzo 2010 at 19:38

      Deve recarsi alla sede Equitalia più vicina e chiedere un estratto conto relativo al suo codice fiscale.

      Quindi capire le motivazioni per cui è stata iscritta ipoteca sulla casa di sua proprietà, e farsi rilasciare copia delle relate di notifica delle cartelle esattoriali a lei notificate (anche per compiuta giacenza) il cui mancato pagamento ha comportato il provvedimento.

      Semmai risalire agli atti in base ai quali l’ente impositore (ADE, INPS ecc…) ha iscritto a ruolo gli importi pretesi.

      Senza queste informazioni è impossibile fornire qualsiasi risposta.




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