La conversione di Magdi Allam, una voce fuori dal coro

Stamani, girovagando per i blog di WordPress mi sono imbattuta in molti articoli che parlavano del battesimo di Magdi Allam.

Anche la stampa e la televisione se ne sono occupati. Direi troppo.

Io sono laica. Quindi per me chiunque ha il diritto di scegliere come vivere ed in cosa credere.

Sono altresì convinta che la conversione sia, e debba essere, il frutto di una seria, dolorosa e tormentata elaborazione interiore e spirituale.

Ho avuto modo, ieri sera, di ascoltare alcune considerazioni, molto critiche, di Sergio Romano in riferimento non alla conversione di Magdi Allam in sè stessa, ma al modo in cui tale conversione è stata pubblicizzata.

Non ho ancora contributi da offrire sul commento di Sergio Romano. Magari, in seguito, aggiungerò link ad articoli o video.

In mancanza, scriverò quello che penso.

Quasi tutti i commenti parlano di una conversione solenne, di un gesto eroico da parte di Magdi Allam, di una vittoria della fede (se di vittoria per quella cattolica si tratta, è, conseguentemente, una implicita sconfitta per quella musulmana).

Io definirei il tutto un atto provocatorio. E di questa provocazione non si sentiva certamente il bisogno.

Il battesimo non è uno spettacolo da circo equestre. Non è, non deve essere, una occasione di propaganda cattolica. Questo è sembrato ai più il rito pubblico del battesimo di Magdi Allam, officiato nientepopodimenoche dal Papa, addirittura. Una operazione di bassa macelleria clericale (non la conversione beninteso, ma il modo in cui è stata strumentalizzata) data la sovraesposizione mediatica di cui l'evento organizzato è stato oggetto e grazie al significato intrinseco di cui la vicenda è stata inevitabilmente caricata.

Ripeto, da laica sono convinta che la religiosità, la spiritualità ed il battesimo siano cose molto serie per poter essere sfruttate in questo modo, che definirei indegno. Ma da un tale papa integralista e da un individuo che della scontro fra religioni (e tutto quello di negativo che da questo scontro discende) sembra aver fatto una professione, la propria bandiera, non ci si poteva aspettare altro.

In più mi chiedo banalmente: Magdi Allam non poteva farsi battezzare dal parroco di una parrocchia di campagna, in un modo più consono all'evento (una conversione)? Ritengo che sarebbero state necessarie una maggiore riservatezza ed una più intima discrezione. Un po' più di rispetto non avrebbe nuociuto, anzi. Rispetto verso gli altri, quelli a cui non fregava nulla (come me) e verso coloro che hanno vissuto l'organizzazione mediatica dell'evento come un affronto (i musulmani). Stampa e TV non avrebbero focalizzato la propria ossessiva attenzione sull'episodio.

Avremmo comunque saputo, fra qualche giorno, della conversione.
Ma, in questo modo, tutto sarebbe sembrato diverso, più serio, più religioso soprattutto, meno ostentato.
Invece, il messaggio pare essere questo: "la religione cattolica ha acquisito un nuovo adepto. Per di più sottratto a quella musulmana, il che vale triplo. Siamo veramente forti".

Questa conversione pubblica da avanspettacolo è stato un plateale ed ingenuo gesto di protagonismo narcisista?

Lo spero, se così non fosse direi che forse proprio a Magdi Allam piace giocare col fuoco.

E se il gioco fosse limitato a lui ed a quelli che lo hanno condannato a morte per apostasia, non ci sarebbe alcun problema. In una lite fra pazzi furiosi, meglio non entrarci.

Ma il "Santo Padre" ed il "coraggioso" Magdi dovrebbero capire che, aggiungo purtroppo, le conseguenze di questa messinscena che tutto è, meno che un fatto di spiritualità, possono ricadere anche su chi non c'entra nulla. Come la storia e la cronaca insegnano.

Mi auguro, allora, che tutto resti confinato ad una esternazione di cattivo gusto, una manifestazione di contrapposizione e provocazione fra due opposte tifoserie: i cattolici da una parte, i musulmani dall'altra; come se ne vedono tante.

I cori della stampa e delle Tv ci sono, ci sono stati e continueranno per un po'. Magari in qualche chiesa si ringrazierà Dio per l'evento (il nuovo acquisto) ed in qualche moschea si chiederà ad Allah di punire il transfuga.

La fiera delle vanità ... e la vanità è un peccato.

24 marzo 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo La conversione di Magdi Allam, una voce fuori dal coro Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 24 marzo 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 13 febbraio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

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  • fab 25 marzo 2008 at 13:39

    Perchè no?
    E’ prassi che il papa battezzi a pasqua, e non certo ribattezza dei cristiani. Se non ateo, dunque, da qualche religione il battezzato deve venire. Perchè non può battezzare un mussulmano?
    Perchè non deve essere magdi allam e dunque un fatto politico e quindi di propaganda? E quale potrebbe essere la conseguenza del messaggio di propaganda? Uno schiaffo ai musulmani o piuttosto il diritto di chiunque di cambiare fede e in pubblico senza nascondersi, con trombe e taburi sia pure enfatiche?
    Tra l’altro rischia Allam la morte per apostasia, mica applausi.
    No, non vi capisco.

  • Maurizio, Genova 25 marzo 2008 at 12:15

    La conversione di Allam al cattolicesimo e’ una decisione che fa parte della sua sfera privata.
    Cosi’ invece non e’ stato, visto che il vice direttore del Corriere della Sera si e’ convertito alla religione cattolica in diretta tv a reti unificate (non mi interessa chi gli abbia dato battesimo).
    Sentire e leggere le sue parole contro l’intero mondo dell’Islam, definito becero e violento mi fa capire che Allam non e’ il migliore dei Cristiani, nel cui credo le parole Amore e Pace sono piu’ volte riportate.
    Allam non prova alcun Amore per gli Islamici, ma ha piu’ volte dichiarato guerra totale a tali individui.
    Questo non mi pare un ragionamento degno di un Cattolico Credente e Professante.

    C’e’ chi afferma che la conversione di Allam portera’ a dimenticarsi “mediaticamente” di tale figura.
    Per me sara’ molto difficile che Allam una volta convertitosi diventi una figura di secondo piano.

    Concordo tristemente con chi afferma che la conversione “live” di Allam sia pura propaganda cattolica.

  • Rudy 25 marzo 2008 at 10:51

    Senza entrare nel merito delle motivazioni della conversione di Magdi Allam (non ne ho il diritto), mi piace ricordare una cosa (fra le tante) che mi ha colpito (molto negativamente).
    Quando Saddam Hussein è stato impiccato è stato chiesto a Magdi (non ricordo in quale occasione) se, per il rispetto della vita umana, considerava l’esecuzione di S.H. un fatto da condannare.
    La sua risposta, detta con la foga che gli conosciamo, è stata che lui era contrario alla pena di morte perché per lui la vita era sacra, ma… e qui facevano capolino i “tranne”!
    Cioè, nonostante la sua concezione sulla “sacralità” della vita, Magdi Cristiano Allam è nella sostanza a favore della pena di morte. Beh, niente di strano per un cristiano coccolato dalla gerarchie, visto che le stesse gerarchie non hanno mai emesso una chiara condanna della pena di morte. Solo affermazioni ambigue, come i “tranne” di Magdi.

    Rudy

  • Paolo 25 marzo 2008 at 09:21

    Sinceramente sono contento della sua conversione anche se, da cattolico, sono un po’ perplesso sulle sue motivazioni… ma , è ilo caso di dire, mai mettere limiti alla provvidenza!

  • miguel 24 marzo 2008 at 18:01

    Trovata mediatica di pessimo gusto, strumentalizzata all’apparizione televisiva internazionale, anziché al significato del sacramento in sé.
    Allam è uno del Corriere, una organizzazione che sponsorizza liberismo, globalizzazione, modello bocconiano-europoide, Venerati Maestri dell`economia (presunta e predatoria) e della cultura (radical-chic).
    Penso che già questo debba far riflettere, non tanto sul battesimo ma quanto sulla comunione d`intenti che ha fissato per oggi, giorno della Pasqua di Resurrezione, questo evento legato ad un personaggio tanto in vista e soprattutto, tanto schierato apertamente in difesa dei presunti valori dell`Occidente.

  • Sergio De Biasio 24 marzo 2008 at 17:57

    Magdi è un individuo che riuscirebbe a far vomitare i sassi…….peccato che i sassi in Italia abbiano ancora lo stomaco forte .
    Mi chiedo perché il Papa si sia “prestato a questa messinscena…..
    Ma….e se tutto questo fosse solo un atto della più volte annunciata tragedia di un Papa assassinato per mano musulmana ?
    Il Papa colpevole di aver battezzato un musulmano, anzi, IL Musulmano in Italia, l`uomo della coraggiosa denuncia, l`uomo che mostra la sua ( ex ) fede in tutta la sua inumanità….

    Pensate all`effetto che otterrebbe il Magdi…….milioni di articoli e libri venduti come caramelle riportanti con struggente commozzione e con particolari ogni volta sempre nuovi il suo “come sono stato battezzato dal Pontefice e come il Pontefice è morto per questo atto di coraggio” …………

    E pensate all`indignazione che ne verrebbe in tutto quel “mondo” orfano della Fallaci ……..un mondo di finti-cristiani che si ergono ad assoluti portatori dei valori…cristiani!

    Non dico altro……il mio intestino duole.

    Un saluto a tutti.

    • Ermes 18 maggio 2009 at 19:42

      Caro Sergio,
      penso tu abbia ragione anche considerando il fatto che una conversione, essendo per l’appunto un atto intimo assai delicato, non abbia bisogno di trovate mediatiche, almenochè il tutto non sia semplicemente un macchinoso ingranaggio di quel sistema che vuol vedere ancora nell ‘unica forma di resistenza popolare (Islam) un nemico verso cui concentrare l’ attenzione che altrimenti andrebbe verso lidi compromettenti.

  • Niccolò 24 marzo 2008 at 17:39

    Credo che la possibilità di guardare nel cuore di Magdi non ce l’ha nessuno, se non nostro Signore. Per questo ritengo che noi, in quanto cristiani battezzati, non possiamo che rallegrarci dell`entrata nella nostra comunità di un nuovo figlio di Dio.

    Il fatto che siano già riusciti a non far trapelare la notizia prima di ieri sera è già molto, e indica come ci sia stata l`intenzione di compiere questo gesto in modo non troppo plateale. Era comunque inevitabile che, visto il soggetto, ci fossero stati forti echi nella società civile (come nel caso di Tony Blair).

    Ti dirò: magari tutti i direttori e tutti i giornalisti si convertissero al cattolicesimo!

  • Antonio 24 marzo 2008 at 17:34

    La conversione di Magdi Allam mi fa venir voglia di convertirmi a mia volta. All`Islam, ovviamente.

  • Kerub 24 marzo 2008 at 17:23

    Uno non fa in tempo a convincersi che Magdi Allam sia mussulmano ed ecco che te lo battezzano.

  • Urbano 24 marzo 2008 at 17:17

    Magdi fa semplicemente quello che i Servizi gli dicono di fare. Viene molto bene dopo l’assassinio di un vescovo cristiano da parte degli islamici e il discorso dell’ambasciatore di Israele in Vaticano sulla debolezza di noi europei nei confronti dei muslims brutti sporchi e cattivi. Trilogia d’autore.

  • Max1959 24 marzo 2008 at 17:13

    s’è aggiunto un infedele alla nutrita schiera di cui noi cristiani facciamo parte. il problema è che purtroppo un fatto personale è diventato pubblico: mi sembra fuori luogo anche per un giornalista noto come Allam.

  • Tolli 24 marzo 2008 at 17:10

    se uno scrittore bravo come Rushdie scrive un libro in parte critico sulla religione islamica, o meglio su certe sue interpretazioni e perciò gli imam lo condannano a morte ed è costretto a vivere nascosto, tutti inoriddiamo e gli esprimiamo solidarietà. Se invece un giornalista bravo come allam lascia la sua religione per un’altra, che troviamo più o meno oscurantista lo stesso, abbiamo da ridire. il principio non è la scelta di Allam, discutibile come tutte le scelte, per contenuto e forma, ma il fatto che in buona parte del mondo il diritto, che ormai anche nel mondo occidentale di ispirazione cristiana è sacro, di cambiare religione, può far rischiare a chi lo compie la morte fisica o anche solo civile. Di per sè, comunque, da sempre per i cristiani il battesimo è un fatto pubblico, da dopo l’editto di Costantito del 313 d.c, perchè la fede è un fatto pubblico poi si può discutere se è il caso di battezzarsi in mondovisione ma non credo che la scelta di Allam sarebbe passata lo stesso inosservata, si tratta di un personaggio pubblico, che scrive ed ha anche dei doveri di trasparenza.

  • Bah 24 marzo 2008 at 17:07

    Il signor Magdi Allam è lo stesso signore che spacciò per vera la notizia di un italiano che avrebbe fatto parte del commando terrorista responsabile del rapimento di Quattrocchi e degli altri, lo stesso Allam quando gli venne chiesto da più parti insistentemente di citare la fonte, si trincerò dietro un comodo: “me lo hanno detto i servizi segreti”. Quella boutade poi finì nel dimenticatoio, non contento pochi giorni dopo Magdi sparò sul Corriere altre rivelazioni “scottanti”, senza uno straccio di prova. Non me ne frega niente se Allam si sia convertito o no, che l’abbia fatto in mondovisione credo faccia parte del personaggio: rimane comunque un giornalista cialtrone.

  • karalis 24 marzo 2008 at 16:17

    Se la conversione fosse vera sarebbe andato nell’anonimato da un prete di provincia, ed invece proprio dal papa (scritto con la lettera molto minuscola). Questo Magdi è sicuramente un agente del Mossad.
    Nei loro piani c`è lo scontro tra cristiani e mussulmani: attenti non cadiamo nella loro trappola!

    Per favore, adesso non cominciamo con le esagerazioni.

    Magdi Allam un agente del MOSSAD. Non credo proprio.

    Ed il Santo Padre non è certamente venduto alla lobby ebraica. Ma dai. Basta pensare al sancito ritorno della preghiera per la conversione degli ebrei.

    Come afferma Sergio Romano questo papa è solo un guerriero, un militante della fede. Un crociato di cui non avevamo certamente bisogno.

    E Magdi Allam è solo un simpatizzante dello Stato Israeliano. Niente di più.

  • karalis 24 marzo 2008 at 15:55

    @ karalis
    vedo che hai una certa tendenza a esprimere giudizi affrettati. il tuo post non è stato pubblicato immediatamente semplicemente perchè è stato inserito in coda di moderazione come faccio per tutti i nuovi commenti. e una volta verirficato che non conteneva espressioni volgari o offensive è stato approvato e come potrai vedere è visibile nel post da te citato.
    un saluto Fabrizio

    Prendo atto con piacere di essermi sbagliata.
    Ne faccio pubblica ammenda caro lolek74.

    Grazie per la pubblicazione allora.

  • enrico 24 marzo 2008 at 15:54

    Non so se il Battesimo possa essere negato a priori, senza un vero atto di fede; forse il Battesimo spetta a tutti, con riserva di “essere un buon cristiano”.
    In questo caso, la posizione noachica e artificiale di Allam, non giustifica l`attribuzione di questo Sacramento.

  • U Tilotttu 24 marzo 2008 at 15:52

    Si tratta di una finta, una presa per i fondelli, una trovata propagandistica.
    Ad Allam non frega nulla del Cristianesimo, a lui interessa fare carriera servendo Sion; la sua conversione e` pura strategia, e non ha nulla di profondo e sentito.
    Il Papa non dovrebbe prestarsi a queste strumentalizzazioni. Certo i media lo massacrerebbero, ma trovo che sarebbe coerente con la sacralità del gesto.

  • lolek74 24 marzo 2008 at 15:45

    @ karalis
    vedo che hai una certa tendenza a esprimere giudizi affrettati. il tuo post non è stato pubblicato immediatamente semplicemente perchè è stato inserito in coda di moderazione come faccio per tutti i nuovi commenti. e una volta verirficato che non conteneva espressioni volgari o offensive è stato approvato e come potrai vedere è visibile nel post da te citato.
    un saluto Fabrizio

  • biloz 24 marzo 2008 at 12:14

    Hai scritto quello che ho pensato e avrei scritto meno bene di te .. Quella di lasciar trapelare, vecchia tecnica per esaltare un piano che partiva da lontano … Perchè a Pasqua, e non un giorno qualunque … perchè rendere noto il nome …. Chissà perchè altre cose vaticane non trapelan mai …. A pensare male ce ne aggiungo una : non è che tutto il percorso giornalistico di Allam abbia seguito una traiettoria precisa , quella di entrare nelle grazie del più grande potere occidentale ? Sarebbe interessante rileggere il tutto in questa chiave … maligna

  • Fabio Affinito 24 marzo 2008 at 12:11

    Ieri sera durante il TG del La7 assentivo vigorosamente alle affermazioni di Sergio Romano su Magdi Allam e Papa Benedetto in occasione del battesimo a reti unificate del giornalista del Corriere convertito al cattolicesimo. Mentre su Papa Ratzinger non ho alcuna speranza di umana conversione verso un papato moderato e amichevole, su Allam continuo a sperare si tratti di semplice ipertrofico desiderio di protagonismo. Se cosi’ non fosse saremmo banalmente di fronte ad uno sconsiderato che gioca col fuoco.

  • galatea72 24 marzo 2008 at 12:09

    La conversione di Magdi Allam. Ovvero, perchè di fronte a Dio tutti convertiti sono uguali, ma alcuni sono più uguali di altri.
    Magdi Allam, vicedirettore del Corriere della Sera, ieri sera si è fatto battezzare dal Papa. Da laica, sono contenta per lui, dal momento che sono sempre stata convinta che ciascuno abbia il sacrosanto diritto (unica cosa sacrosanta che riconosco) di scegliere come vivere e soprattutto in che cosa credere, così come Bertoldo aveva il diritto scegliere l’albero a cui impiccarsi. Le conversioni, ad un credo, una ideologia, sono robe serie, e chi le fa seriamente vi approda dopo un lungo e sofferto lavorio interiore, un travaglio spesso doloroso: dunque, se uno da credente diventa ateo, da buddista islamico, da islamico cattolico in me trova un compito e rispettoso silenzio nei confronti della sua scelta di vita.
    Ma, si sa, io sono un brutta laicista malfidata.

  • Fabio Turone 24 marzo 2008 at 11:22

    Ciao,
    mi fa piacere – e dall’altra parte acuisce i miei timori – vedere che siamo arrivati a valutazioni analoghe sulla vicenda di Allam, di cui io mi chiedo se è più Cristiano o più “crociato”, proprio in virtù della scelta (certo non improvvisata) di dare così tanto risalto politico a un fatto intrinsecamente privato.




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