Cosa accade se il tentativo obbligatorio di conciliazione non viene esperito?

Se il tentativo obbligatorio di conciliazione non viene preventivamente esperito, non è possibile rivolgersi all'autorità giurisdizionale per la tutela delle proprie ragioni nei confronti dell'operatore: il preventivo svolgimento del tentativo di conciliazione costituisce, infatti, condizione di procedibilità del ricorso in sede giurisdizionale.

In ogni caso, decorsi trenta giorni dalla proposizione dell'istanza di conciliazione, è comunque possibile rivolgersi all'autorità giurisdizionale. Il procedimento per il tentativo di conciliazione si dovrebbe concludere difatti entro 30 giorni.

Si contempera così l'interesse pubblicistico a prevedere strumenti - alternativi a quelli giurisdizionali - che consentano la risoluzione della controversia con modalità rapide e poco costose, con l'interesse del singolo ad una completa tutela dei suoi diritti, consentendogli quindi, decorsi inutilmente trenta giorni dalla proposizione dell'istanza di conciliazione, di rivolgersi comunque all'autorità giurisdizionale, come sancito dall'articolo 24 della Costituzione italiana.

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