Quali sono i Co.Re.Com. delegati dall'Autorità a svolgere la conciliazione in materia di controversie tra utenti e operatori

I CoReCom delegati all'esercizio della funzione conciliativa sono quelli delle regioni di seguito indicate: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Val d'Aosta, Veneto, Provincia autonoma di Trento e di Bolzano, Sicilia (gli indirizzi sono disponibili sui relativi siti web e sul sito web dell'Autorità www.agcom.it).

1. La conciliazione obbligatoria fra utenti consumatori e fornitori di servizi di comunicazione
2. Il tentativo obbligatorio di conciliazione fra utenti consumatori e fornitori di servizi di comunicazione
3. Quali sono le ipotesi in cui il tentativo di conciliazione deve essere obbligatoriamente esperito?
4. Ci sono dei casi in cui non è necessario esperire il tentativo di conciliazione?
5. Cosa accade se il tentativo obbligatorio di conciliazione non viene esperito?
6. Se il tentativo di conciliazione non si è concluso è possibile rivolgersi all'Autorità ovvero ai Corecom da essa delegati per la definizione della controversia?
7. Come si esperisce il tentativo obbligatorio di conciliazione?
8. Come si presenta l’istanza di conciliazione?
9. Cosa deve contenere l’istanza di conciliazione?
10. L’utente deve sostenere un costo per l’attivazione e lo svolgimento della procedura conciliativa?
11. Come si individua il Co.Re.Com territorialmente competente?
12. Quali sono i Co.Re.Com. delegati dall'Autorità a svolgere la conciliazione in materia di controversie tra utenti e operatori
13. Cosa si può fare se il Co.Re.Com. della regione territorialmente competente non ha le deleghe dell'Autorità?
14. Cosa accade una volta presentata l’istanza?
15. Quali sono i casi in cui l’istanza è dichiarata inammissibile?
16. Qual è l’iter del procedimento?
17. L’operatore è obbligato a tentare la conciliazione?
18. Si può rinunciare all'istanza di conciliazione?
19. Come si svolge l’udienza?
20. L’utente deve presentarsi all'udienza per lo svolgimento del tentativo di conciliazione con un avvocato?
21. E’ necessario essere presenti all'udienza?
22. Cosa accade nel caso in cui le parti trovino un accordo per la chiusura bonaria della controversia?
23. Cosa fare se poi l’operatore non adempie all'accordo conciliativo?
24. Cosa accade invece nell'ipotesi in cui le parti non trovino un accordo durante l’udienza di conciliazione?
25. E’ possibile utilizzare le informazioni acquisite nella fase di conciliazione?
26. Può l’operatore pretendere che l'offerta effettuata in sede conciliativa sia messa a verbale?
27. Cosa accade se l’operatore nell'ambito della conciliazione si impegna, a verbale, a corrispondere gli indennizzi previsti dalle condizioni contrattuali ovvero dalla Carta servizi e l’utente rifiuta?
28. In caso di esito negativo della procedura di conciliazione cosa è possibile fare?
29. Sintesi della procedura conciliativa
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